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Finmatica Spa dichiarata fallita

A quanto si è appreso fino a questo momento non ci sarebbe alcun nome sul registro degli indagati, ma ora le cose potrebbero cambiare anche in questo senso, dal momento che con la dichiarazione di fallimento le indagini potrebbero allargarsi all' ipotesi di reato di bancarotta impropria
MILANO - La sezione fallimentare del Tribunale di Brescia, a seguito dell'udienza della vigilia nella quale i legali non hanno presentato richiesta di rinvio, ha dichiarato il fallimento di Finmatica Spa.
Il tribunale, con la nomina di Gianni Sabbadini e Antonio Passantino rispettivamente a giudice delegato e a curatore, ha deciso di fissare per l'8 febbraio la data d'esame dello stato passivo. Entro quel giorno quindi dovranno farsi vivi i creditori per elencare quanto a ciascuno di loro spetterebbe.
Il provvedimento chiude il percorso avviato nelle scorse settimane dalla procura bresciana che aveva presentato l'istanza di fallimento. La decisione giunge dopo che la società aveva richiesto del tempo - solo parzialmente concesso - per preparare una richiesta di ammissione al concordato preventivo propedeutica ad una cessione dei beni da attuarsi nelle condizioni di mercato migliori possibili, oltre che per guadagnare tempo e sperare nell' eventualità di un' ammissione alla Prodi bis per quanto remota.
Con la decisione di oggi, però il tribunale ha impresso un' accelerazione alla vicenda ritenendo evidentemente la società ormai spacciata. Questo nonostante proprio ieri fosse stata resa nota la posizione finanziaria netta al 31 novembre, negativa per 81,8 milioni ma in miglioramento rispetto a fine settembre allorchè era negativa di 84,4 milioni.
La procura di Brescia, intanto, continua il proprio lavoro per chiarire se nel collocamento del bond da 100 milioni collocato nel 2002 possa essere configurata l'ipotesi di truffa.
A quanto si è appreso fino a questo momento non ci sarebbe alcun nome sul registro degli indagati, ma ora le cose potrebbero cambiare anche in questo senso, dal momento che con la dichiarazione di fallimento le indagini potrebbero allargarsi all' ipotesi di reato di bancarotta impropria.
Nelle scorse settimane è infine giunta alla Procura di Brescia la relazione della Consob sulle ipotesi di aggiotaggio e di ostacolo all'attività di vigilanza da parte di Finmatica. La relazione confermerebbe quanto è emerso dalle indagini relativamente ai due reati in questione.

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