Giovedì 20 Settembre 2018 | 07:23

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Petrolio a 52$. Allarme scorte gasolio

Massimo storico anche a Londra: 47,85 dollari al barile. A pompare i irncari i dati americani sulle scorte, scarse, di prodotti distillati (come il gasolio da riscaldamento)
ROMA - Il petrolio non si ferma e arriva dritto oltre i 52 dollari. Una soglia oggi appena superata, con il nuovo record di 52,02 dollari al barile raggiunto in chiusura di contrattazioni, sulla scia del dato delle scorte Usa che, come previsto, per i mercati è stato l'ennesimo terremoto. Ma anche dall'altra parte dell'Atlantico gli investitori non sono stati a guardare, e il Brent ha toccato il nuovo massimo storico a 47,85 dollari al barile.
Dopo le prime contrattazioni a ridosso dei 51 dollari, la piazza americana ha subito cominciato a mostrare un certo nervosismo per l'attesa dei dati sulle scorte Usa, che già aveva determinato il brusco rialzo di ieri. Il comunicato del Dipartimento dell'energia e quello, ancora più negativo, dell'Istituto del petrolio americano non hanno lasciato spazio all'ottimismo. Soprattutto a causa del forte ribasso degli approvvigionamenti relativi ai prodotti distillati, in cui figura anche il gasolio da riscaldamento, sorvegliato speciale in questa stagione pre-invernale. Il calo di questa particolare categoria di prodotti non ha sorpreso gli analisti, che da giorni paventavano un andamento del genere, ma l'entità del ribasso non è quella preventivata: secondo le tabelle del Dipartimento, infatti, le scorte di prodotti distillati la scorsa settimana sono scese di 2,1 milioni di barili a 123,4 milioni, mentre le attese erano per una flessione di 800mila barili. Senza contare che secondo l'Istituto del petrolio la flessione è stata ancora più forte e pari a 2,87 milioni di barili.
Di fronte a un crollo di queste dimensioni a poco sono serviti gli altri due dati diffusi oggi, quello relativo alle scorte di greggio (in crescita di 1,1 milioni di barili a 274 milioni secondo il Dipartimento) e di benzina, che sono aumentate a sorpresa di 600mila barili a 199,4 milioni. Anche se i calcoli dell'Api dicono invece che gli approvvigionamenti di carburante sono scesi di 3,37 milioni. Il nuovo primato, infatti, non si è fatto attendere e le quotazioni sono rimaste al livello record di 52,02 dollari, prezzo di chiusura della giornata.
Se le scorte sono state il fattore scatenante di oggi, sullo sfondo rimangono i problemi di sempre, a cominciare dalla Nigeria, dove si fa sempre più probabile lo sciopero generale contro l'aumento del prezzo della benzina. Uno sciopero che, paradossalmente, porterebbe al blocco della produzione di greggio da parte del gigante africano e quindi, in prospettiva, a un ulteriore aumento del petrolio e quindi degli stessi carburanti.
Senza contare che rimane la preoccupazione per il Golfo del Messico, dove i danni dell'uragano Ivan agli impianti di produzione sono stati ben più gravi di quanto ipotizzato inizialmente. E' stato lo stesso Dipartimento dell'energia a dire chiaramente come stanno le cose: secondo i tecnici dell'ufficio, infatti, ci vorranno tra 45 e 90 giorni perchè la produzione dell'area, da cui viene estratto un quarto del greggio degli Stati Uniti, torni a pieno regime, vale a dire 1,7 milioni di barili al giorno. Attualmente, la produzione degli impianti del Golfo è ridotta del 28% rispetto al normale: mancano, cioè, all'appello circa 400mila barili al giorno.
Lo scenario, dunque, è tutt'altro che roseo. Tanto che molti analisti sono pronti a scommettere che le impennate del greggio, aumentato fin qui del 60% dall'inizio dell'anno a New York, continueranno ancora almeno fino ai 55 dollari al barile.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Dazi, Alibaba gira le spalle a Trump

Dazi, Alibaba gira le spalle a Trump

 
Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzo

Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzo

 
Borsa: Ny chiude contrastata, Dj -061%

Borsa: Ny chiude contrastata, Dj -061%

 
Crollo ponte: calano merci in porto

Crollo ponte: calano merci in porto

 
Spread Btp Bund chiude in rialzo a 236

Spread Btp Bund chiude in rialzo a 236

 
Bene Borsa Milano, salita dello 0,25%

Bene Borsa Milano, salita dello 0,25%

 
Borsa: Europa chiude in crescita

Borsa: Europa chiude in crescita

 
Borsa Milano chiude in rialzo dello 0,2%

Borsa Milano chiude in rialzo dello 0,2%

 

GDM.TV

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: in arrivo la Red Bull Cliff Diving

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: ecco la Red Bull Cliff Diving

 
La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

 
Pesca a strascico, il grande fratello inchioda 11 barche: in cella comandante di peschereccio

Pesca a strascico, multate 11 barche
in cella comandante di peschereccio

 
Fiera: gli spazi più amati dai 260mila visitatori, Toti e Tata e l'allenamento "military style" con l'esercito

Fiera: 260mila visitatori, Toti e Tata e l'allenamento «military style»

 
Bari, il coro dei 600 tifosi in trasferta a Messina

Bari, il coro dei 600 tifosi in trasferta a Messina

 
Bari, anziano cade in un pozzoil salvataggio dei Vigili del fuoco

Bari, anziano cade in un pozzo
il salvataggio dei Vigili del fuoco Vd

 
Bari, il raduno dei bikers:moto, birra e tanta musica IL VIDEO

Bari, il raduno dei bikers: moto,
birra e tanta musica fino a sera

 
Grave incidente in via Barisano da Trani: motociclista in codice rosso

Grave incidente in via Barisano da Trani: motociclista in codice rosso

 

PHOTONEWS