I dati
Capodanno in Puglia: spesa da 220 milioni e 20mila presenze in agriturismo
La maggioranza dei pugliesi ha festeggiato a casa con tavolate di sette persone
Per i pranzi e i cenoni di fine anno e Capodanno in Puglia, la spesa destinata agli alimenti ha raggiunto 220 milioni di euro, con il 67% dei pugliesi che ha scelto di celebrare in casa, tra familiari e amici. Oltre 20mila persone hanno invece festeggiato in ristoranti e agriturismi, secondo le stime di Terranostra e Campagna Amica.
Sul menu di Capodanno non sono mancati i simboli della fortuna: lenticchie (85%), spumante (84%) e chicchi d’uva (45%), consumati secondo riti scaramantici tradizionali. Nonostante i costi elevati di pesce e frutta, molti hanno optato per piatti tipici pugliesi, come cime di rapa stufate e panzerotti fritti.
A chiudere le feste, è tornata in grande stile la tradizione dei dolci fatti in casa, con circa una massaia su due impegnata nella preparazione, spesso insieme ai bambini, trasformando la cucina in luogo di convivialità e condivisione familiare.