Lunedì 21 Gennaio 2019 | 00:31

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Sale l'inflazione europea

In eurolandia il tasso d'inflazione annuale è aumentato dal 2,0% in aprile al 2,5% a maggio, stabile il tasso italiano
BRUXELLES - In eurolandia il tasso d'inflazione annuale è aumentato dal 2,0% in aprile al 2,5% a maggio: lo ha reso noto stamani Eurostat, ricordando che per l'Ue a 25 l'inflazione annuale è passata dal 2,0% in aprile al 2,4% a maggio.
Per l'Italia, il tasso d'inflazione a maggio è stato pari al 2,3%, lo stesso dato del mese di aprile.
Eurostat, che nella sua stima flash di quindici giorni fa aveva già rilevato l'aumento nella zona euro al 2,5%, ha d'altra parte rilevato come per l'Ue a 15 a maggio il tasso d'inflazione annuale è stato pari al 2,2%.
Su base mensile, a maggio l'aumento dei prezzi al consumo è stato d'altra parte dello 0,3% nella zona euro e dello 0,4% nell'Unione a 25, precisa Eurostat, ricordando che i dati annuali complessivamente più bassi fra i Venticinque sono stati rilevati in Finlandia (-0,1%), Lituania (1,0%), Danimarca (1,1%) e Cipro (1,2%). Quelli invece più elevati corrispondono alla Slovacchia (8,2%), Ungheria (7,8%), Lettonia (6,1%) e Slovenia (3,9%).
Per quel che riguarda l'evoluzione mensile dei diversi comparti nella zona euro, Eurostat evidenzia l'impatto sull'andamento dei prezzi derivante dagli aumenti delle quotazioni internazionali del petrolio: «i carburanti - ricorda Eurostat - hanno avuto l'impatto più forte sul tasso globale (+0,16% della percentuale), davanti al fuel per il riscaldamento e alla frutta (0,03%)».
L'ufficio statistico segnala inoltre che i tassi mensili più alti sono stati rilevati nei trasporti (1,1%), articoli per l'abbigliamento (0,5%, e quelli più bassi nelle comunicazioni (-0,4%) e la cultura (-0,2%).

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