Venerdì 18 Gennaio 2019 | 12:14

NEWS DALLA SEZIONE

MILANO
Borsa: Europa procede in stabile rialzo

Borsa: Europa procede in stabile rialzo

 
ROMA

Spread Btp Bund a 246, minimo settembre

 
MILANO
Borsa: Milano in rialzo, crolla Tim

Borsa: Milano in rialzo, crolla Tim

 
MILANO
Borsa: Europa apre in rialzo

Borsa: Europa apre in rialzo

 
MILANO
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,85%)

Borsa: Milano apre in rialzo (+0,85%)

 
MILANO
Borsa: Asia chiude in rialzo

Borsa: Asia chiude in rialzo

 
ROMA

Spread Btp Bund apre in calo a 250 punti

 
ROMA

Cambi: euro poco mosso a 1,1395 dollari

 
TOKYO
Borsa Tokyo, chiusura in rialzo (+1,29%)

Borsa Tokyo, chiusura in rialzo (+1,29%)

 
MILANO
Carige: Fitch taglia rating

Carige: Fitch taglia rating

 
TORINO
Pininfarina, partnership con Karma

Pininfarina, partnership con Karma

 

Cambia il potere nel Corriere

E' stato convocato per il tardo pomeriggio di oggi il Patto di sindacato di Rcs Mediagroup. Pronti a entrare: Della Valle, Ligresti e Merloni. Fuori i Romiti?
BARI - E' stato convocato per il tardo pomeriggio di oggi il Patto di sindacato di Rcs Mediagroup (che controlla il primo quotidiano italiano, Il Corriere della sera). Lo confermano fonti vicine ai soci stabili, protagonisti in questi giorni di trattative serrate per il rinnovo dell'accordo parasociale e il riassetto di via Rizzoli.
Messo alle corde il presiedente Cesare Romiti (detiene il 9,20 di Rcs) che, in un estremo tentativo di difesa, nei giorni scorsi aveva cercato di far passare la scissione del Gruppo mantenendo posizioni di controllo sui giornali spagnoli di Unedisa.
Oramai si parla di una uscita di scena di Romiti e della sua liquidazione. Tra i possibili sostituti si è fatto il nome di Giampero Pesenti (Italmobiliare).
Voci insistenti, poi, indicano l'arrivo dell'amministratore delegato (a.d.) di Vodafone Italia, Vittorio Colao, al posto di Maurizio Romiti nelle vesti di a.d. del gruppo
Tra i papabili nuovi membri del Patto di sindacato gli imprenditori Diego Della Valle (che ha acquisito il 2% del capitale), Salvatore Ligresti (5,1% la quota posseduta dalla famiglia siciliana che controlla la Premafin) e Vittorio Merloni. Complessivamente, però, la loro partecipazione pare non esulerà il 4%.
Per contro, Stefano Ricucci (che nei giorni scorsi ha dichiarato di essere salito oltre il 3% di Rcs Mediagroup) ha detto di non volere entrare nel Patto di sindacato.
Ricucci è uno dei maggiori azionisti del gruppo Capitalia di Cesare Geronzi.
Soltanto ipotesi vaghissime sulla strategia che verrà seguita da Fiat nel gestire la sua partecipazione in Rcs dopo la morte di Umberto Agnelli.
Del Patto fanno parte Mediobanca (9,358%), Generali, la Gemina dei Romiti, la Italmobiliare dei Pesenti, la Pirelli di Tronchetti Provera
Marisa Ingrosso

PER SAPERNE DI PIU'
La struttura dell'azionariato Rcs

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400