Giovedì 25 Aprile 2019 | 00:39

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"
Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl premio
Mafia, scuola barese vince concorso Fondazione Falcone

Mafia, scuola barese vince concorso Fondazione Falcone

 
TarantoAmbiente ferito
Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

 
LecceTecnologia
Lecce, ecco Dumbo: miniescavatore radiocomandato che pulisce le vasche Aqp

Lecce, ecco Dumbo: miniescavatore radiocomandato che pulisce le vasche Aqp

 
BatLavoro
Barletta, sindacati soddisfatti: stop licenziamenti alla Timac

Barletta, sindacati soddisfatti: stop licenziamenti alla Timac

 
FoggiaL'intervista
Giannini: «Al treno-tram la Regione ha rinunciato»

Giannini: «Al treno-tram Foggia-Manfredonia la Regione ha rinunciato»

 
BrindisiStalking
Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

Francavilla, non accetta la relazione dell'ex e aggredisce lui e la compagna: arrestata

 
MateraIn fiamme
Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

 
PotenzaIl nuovo volto della regione
Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

Basilicata, Bardi prende tempo: giunta dopo i 10 giorni

 

Procura Bari accusa ditta: acquistò ulivi infetti

Procura Bari accusa ditta: acquistò ulivi infetti
BARI – La violazione della norma regionale pugliese adottata un anno fa per il "contenimento della diffusione della Xylella fastidiosa" viene contestata dalla Procura di Bari all’azienda di Monopoli che avrebbe acquistato rami d’ulivo provenienti da una zona infetta del Salento per destinarli ad una centrale a biomassa. Il particolare emerge all’indomani dell’operazione della Forestale che ieri ha portato a perquisizioni in nove aziende delle province di Bari e Brindisi per la presunta commercializzazione di olio d’oliva taroccato.

L'inchiesta sull'olio, coordinata dalla Dda di Bari, è infatti partita alcuni mesi fa proprio dalla scoperta di carichi di legna affetta da Xylella trasportati da Squinzano a Monopoli. Dalla documentazione sequestrata gli investigatori, su delega dei pm Renato Nitti e Marco D’Agostino, dovranno accertare se i sette camion di ulivi infetti sequestrati a marzo costituiscano un episodio isolato oppure se da quei territori del Salento sia partita altra legna infetta destinata ad altre aziende e altre zone. A quel punto la magistratura barese valuterà se contestare, oltre al reato di traffico illecito di rifiuti come attualmente ipotizzato, anche quello di diffusione di malattia, perchè il trasporto di piante affette da Xylella da un terreno risultato infetto ad uno sano, potrebbe consentire la diffusione del batterio.

Proseguono anche gli accertamenti sul secondo filone d’inchiesta aperto nell’ambito dello stesso procedimento. L'azienda barese che si occupa di energie rinnovabili, infatti, opera anche nel settore della produzione di olio. E’ così che gli investigatori hanno scoperto lotti di olio extravergine di oliva di dubbia provenienza, circa 7mila tonnellate, sul quale sono in corso verifiche di laboratorio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400