Lunedì 22 Luglio 2019 | 07:29

Il Biancorosso

CALCIO MERCATO
Cornacchini aspetta altri rinforziIl Bari va a caccia di difensori

Cornacchini aspetta altri rinforzi
Il Bari va a caccia di difensori

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIgiene urbana
Bari, stop ai rifiuti nelle piazze della movida: Amiu in azione dalle 23 alle 3

Bari, stop ai rifiuti nelle piazze della movida: Amiu in azione dalle 23 alle 3

 
LecceIl ritrovamento
A Porto Cesareo trovati 3 proiettili di artiglieria dell’ultima guerra

A Porto Cesareo trovati 3 proiettili di artiglieria dell’ultima guerra

 
Batil salvataggio
Margherita di Savoia, tartaruga incastrata in una boa: salvata dal 118 in idromoto

Margherita di Savoia, tartaruga incastrata in una boa: salvata dal 118 in idromoto

 
FoggiaIl premio
Vieste Archeofilm: vince Nicolò Bongiorno, figlio di Mike

Vieste Archeofilm: vince Nicolò Bongiorno, figlio di Mike

 
HomeLa scoperta
Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

Brindisi, tre migranti trovati semi asfissiati in cella frigo su tir

 
MateraIl convegno
Confindustria, Boccia a Matera: «Siamo la seconda manifattura d’Europa»

Confindustria, Boccia a Matera: «Siamo la seconda manifattura d’Europa»

 
PotenzaL'operazione
Basilicata, lotta allo spaccio, controlli dei cc: 5 denunciati

Basilicata, lotta allo spaccio, controlli dei cc: 5 denunciati

 
HomeL'allarme
La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

La Xylella avanza, Coldiretti: «altri 366 ulivi infetti tra Taranto e Brindisi»

 

i più letti

Xylella, ispettori in Salento Emiliano: Unione europea responsabile dell'infezione «Tour» negli uliveti

Xylella, ispettori in Salento Emiliano: Unione europea responsabile dell'infezione «Tour» negli uliveti
BARI - Per il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, l'infezione della Xylella che sta attaccando gli ulivi pugliesi, "non è nata in Puglia ma è stata importata dall'estero, a causa degli errori dell'Ue nel predisporre gli embarghi delle piante ornamentali provenienti dal sud America. Quindi il responsabile oggettivo di questi problemi è l'Unione europea". Emiliano lo ha detto ai giornalisti raggiungendo il team di esperti che compongono la task force riunita a Bari dalla Regione per trovare una cura che possa ridurre le eradicazioni delle piante infette, come previsto dal Piano Silletti con cui si cerca di arginare la diffusione del batterio.

"Sarà una giornata di lavoro importante e speriamo - ha aggiunto il governatore - si riesca a trovare una cura che non passi solo dalla eradicazione degli alberi. Perché questa è una misura al limite dell'insopportabile dal punto di vista dei sentimenti, naturalistico, ma sopratutto temiamo possa non essere sufficiente". "Quindi la ricerca per curare le piante malate è fondamentale - ha rilevato - anche per trovare il mezzo per evitare che questa infezione si diffonda". Emiliano ha detto che avrebbe voluto istituire la task force anche "prima, ma la visita dell'Unione europea e tutti gli adempimenti successivi ce lo avevano impedito. Appena si è trovato il tempo giusto abbiamo istituito questa task force pugliese che lavorerà in coordinamento con quella istituita dal ministro Martina". "Stiamo lavorando - ha proseguito - in piena sinergia e ringrazio il governo per l'assistenza continua alla Regione, e sopratutto per i quattro milioni di euro stanziati per consentire a chi ha idee di ricerca da sviluppare, di poterlo fare in piena libertà senza alcun limite".

«Possibilità ripiantare è splendida notizia» - "Se il ministro ha annunciato la possibilità di ricominciare a piantare" gli ulivi, questa "è una splendida notizia. Perché ridà speranza e ci dà una missione: quella di sostituire gli alberi che stanno morendo con quelli che ripianteremo. E soprattutto con le specie resistenti". Lo ha detto il governatore pugliese, Michele Emiliano, parlando con i giornalisti poco prima di raggiungere il team di esperti che compongono la task force riunita a Bari dalla Regione per trovare una cura che possa ridurre le eradicazioni delle piante infette, come previsto dal Piano Silletti con cui si cerca di arginare la diffusione del batterio. "Probabilmente - ha aggiunto - il ministro ha avuto buone notizie sulla esistenza di alcuni specie resistenti alla malattia. Probabilmente il Leccino, sul quale si stava lavorando".

"La possibilità di ripiantare - ha proseguito - è stata la battaglia principale perché ci siamo resi conto che gli alberi stavano morendo comunque, soprattutto nella zona infetta dove non vengono eradicati. Qui ne sono morti a migliaia". Emiliano ha poi sottolineato che la "task force è aperta: qui c'è la più totale libertà di scegliere i gruppi di lavoro e ciascuno deciderà il proprio assetto, con chi lavorare e su cosa". "Compito della Regione e del governo - ha concluso - sarà mettere a disposizione una somma di sei milioni di euro che è una somma ingente per una prima ricerca. Se ne saranno necessari altri, non esiteremo a metterli a disposizione". Se gli ispettori" dell'Ue "verranno a fare la conta degli alberi che abbiamo eradicato, che purtroppo è molto alta - ha detto ancora - si renderanno conto che stiamo obbedendo. Il problema è che poi loro ci devono dare la dimostrazione che il fatto che noi obbediamo serve a fermare l'infezione". "Se poi ci accorgiamo che l'infezione non viene fermata, il nostro obbedire rischia di non avere senso. È questo - ha concluso - che devono comprendere all'Unione europea".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie