Sabato 06 Marzo 2021 | 12:14

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, ridotta la squalifica di Bianco, ok con Potenza

Calcio Bari, ridotta la squalifica di Bianco, ok con Potenza

 

NEWS DALLE PROVINCE

Foggianel foggiano
Coronavirus, assembramenti sul Gargano: multati 28 giovani

Coronavirus, assembramenti sul Gargano: multati 28 giovani

 
BariIl caso
Bari, legionella al Policlinico, la Procura insiste: i manager vanno sospesi

Bari, legionella al Policlinico, la Procura insiste: «I manager vanno sospesi»

 
PotenzaIndustria
Basilicata, Regione ferma Tempa Rossa: «L'attività sia in sicurezza»

Basilicata, Regione ferma Tempa Rossa: «L'attività sia in sicurezza»

 
LecceDia
Lecce, droga dall'Albania da spacciare in tutta Italia: sequestrati beni per 900mila euro e 50kg di sostanze

Lecce, droga dall'Albania da spacciare in tutta Italia: sequestrati beni per 900mila euro e 50kg di sostanze

 
TarantoLa storia
Martina Franca, Graziana e il Covid sconfitto: «La malattia ci invita a riflettere»

Martina Franca, Graziana e il Covid sconfitto: «La malattia ci invita a riflettere»

 
Brindisiil blitz
Brindisi, riciclaggio e appropriazione indebita: 10 arresti all'alba

Ostuni, scacco a clan per riciclaggio e appropriazione indebita: 9 ordinanze Vd

 
MateraIl caso
Migranti, nel Materano al via progetti per accoglienza lavoratori

Migranti, nel Materano al via progetti per accoglienza lavoratori

 
BatL'emergenza
Covid nella BAT, oltre 200 contagi tra bimbi e ragazzi in nove comuni

Covid nella BAT, oltre 200 contagi tra bimbi e ragazzi in nove comuni

 

i più letti

Contro la Xylella disobbedienza civile E ripiantano gli ulivi

di DANIELA PASTORE
Contro la Xylella disobbedienza civile E ripiantano gli ulivi
di DANIELA PASTORE

LECCE - «Un’onda di piccoli ulivi e grande consapevolezza stra travolgendo il Salento». Mentre le ruspe continuano ad avanzare imperterrite nelle campagne del Leccese e del Brindisino per mettere in atto il Piano Silletti bis, cresce il numero di salentini pronti a compensare il «vuoto » fisico e simbolico lasciato dalle eradicazioni, piantando nuovi ulivi, in barba al divieto stringente imposto dall’Europa. A dare il via alla «disobbedienza civile» - una sorta di reazione corale non organizzata che si sta diffondendo in modo virale sulla Rete - è stato Giuseppe Spagnolo, 31enne di Soleto, una specializzazione nel settore agroalimentare ed una nel settore agrituristico, figlio di olivicoltori, una grande passione per la terra e l’agricoltura. La sua foto su Facebook con il dito medio alzato mentre pianta un albero di ulivo, accompagnata da un commento laconico: «...e chiamatela disobbedienza», ha avuto in pochissimi giorni una valanga di consensi: solo sulla pagina del giornalista de «La7» Danilo Lupo, che ha rilanciato il messaggio, Spagnolo conta oltre 18mila «mi piace» e 6mila condivisioni.

«La campagna, gli ulivi, sono da sempre la mia passione - dice Spagnolo - fin da piccolo il paesaggio rurale mi ha trasmesso un senso assoluto di libertà. Per questo quando ho visto i contadini di Torchiarolo in lacrime per gli alberi che venivano strappati via dalle ruspe ho provato dentro un’amarezza e una rabbia incontenibili. Così ho preso l’ulivo che avevo in un vaso a casa e sono andato a piantarlo. È stato un gesto d’istinto, fatto col cuore colmo di rabbia, ma del quale non mi pento».

Stesso moto d’orgoglio alla base del gesto di disobbedienza che ha messo in atto Mario Maffei, leccese, consulente di comunicazione sanitaria: «Piantiamola! Contro l’assurdo divieto di reimpianto degli ulivi: #disobbedienza civile» il suo messaggio su Twitter.
Orgoglio e rabbia anche per Mino Mazza, agricoltore di San Pietro Vernotico, che segue con sgomento quanto sta avvenendo in questi giorni negli uliveti e che al divieto di reimpianto ha risposto con un gesto simbolico, mettendo a dimora un nuovo ulivo. Ci mette la faccia anche Serena Fiorentino, di Maglie, che immortala il momento della disobbedienza con un selfie che sprizza orgoglio. «La politica deve chiedere con più insistenza la deroga ad un divieto ingiusto che uccide il cuore agrario del Salento», è la voce unanime che si alza dalla Rete e dalle campagne: «Siamo in tanti e non ci fermeranno».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie