Martedì 26 Gennaio 2021 | 20:09

Il Biancorosso

Il post-partita
Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

Auteri incontentabile: «Dobbiamo migliorare»

 

NEWS DALLE PROVINCE

Foggiatragedia
Orta Nova, donna morta in casa: si pensa ad un omicidio

Orta Nova, donna di 48 anni accoltellata in casa alla gola: sospetti su un 46enne.
A dare l'allarme alcuni vicini

 
Potenzaemergenza Covid
Basilicata, riapertura scuole: intensificare controlli aree di sosta automezzi trasporto pubblico

Basilicata, riapertura scuole: intensificare controlli aree di sosta automezzi trasporto pubblico

 
Bariemergenza Covid
Bari, Sos lanciato dalle guide turistiche: «Siamo senza lavoro da due anni»

Bari, Sos lanciato dalle guide turistiche: «Siamo senza lavoro da due anni»

 
TarantoIl virus
Covid 19 a Taranto, positivi docenti del Conservatorio: sospese le lezioni

Covid 19 a Taranto, positivi docenti del Conservatorio: sospese le lezioni

 
HomeIl caso
Crolla solaio di un capannone a S. Michele Salentino: un morto. Altri sotto le macerie

Crolla solaio di un capannone a San Michele Salentino: un morto e 4 feriti. Uno è in gravi condizioni

 
LecceIl caso
Lecce, donna morì cadendo dalle scale mentre lavorava: 6 indagati

Lecce, donna morì cadendo dalle scale mentre lavorava: 6 indagati

 
BatL'incidente
Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

Barletta, furgone contro autocarro sulla Sp 21: muore agricoltore 73enne

 
MateraIl caso
Reati contro la Pubblica Amministrazione a Matera: 11 arresti e sequestrati 8,2 mln

Matera, truffa per fondi pubblici in agricoltura: 11 arresti, tra loro funzionari Ismea e Regione Basilicata. 22 indagati e sequestrati 8,2 mln. Le intercettazioni VD

 

i più letti

Efsa: non c'è prova che funghi siano legati alla xylella fastidiosa De Castro: le frontiere hanno fatto acqua

BRUXELLES – "Non esiste al momento alcuna evidenza scientifica che comprovi l’indicazione che alcuni funghi, piuttosto che il batterio Xylella fastidiosa, siano la causa primaria della sindrome del disseccamento rapido degli ulivi osservata in Puglia". Così un’analisi condotta dall’Efsa sui nuovi studi e informazioni trasmesse all’Autorità, che "suffragano" il suo rapporto di gennaio in cui affermava che gli ulivi malati "erano generalmente colpiti da un insieme di organismi nocivi" comprendenti Xylella e funghi
Efsa: non c'è prova che funghi siano legati alla xylella fastidiosa De Castro: le frontiere hanno fatto acqua
BRUXELLES – "Non esiste al momento alcuna evidenza scientifica che comprovi l’indicazione che alcuni funghi, piuttosto che il batterio Xylella fastidiosa, siano la causa primaria della sindrome del disseccamento rapido degli ulivi osservata in Puglia". Così un’analisi condotta dall’Efsa sui nuovi studi e informazioni trasmesse all’Autorità, che "suffragano" il suo rapporto di gennaio in cui affermava che gli ulivi malati "erano generalmente colpiti da un insieme di organismi nocivi" comprendenti Xylella e funghi.

Secondo il nuovo parere emesso dall’Agenzia per la sicurezza alimentare di Parma, "non vi è inoltre alcuna evidenza pubblicata in letteratura scientifica che il trattamento della malattia fungina riduca l’insediamento, la diffusione e le conseguenze della Xylella, benchè una corretta gestione del campo sia generalmente benefica per la salute delle piante".
Gli studi esaminati dall’Efsa, infatti, "rilevano che i funghi tracheomicotici sono spesso associati all’avvizzimento dell’olivo e potrebbero essere coinvolti nella sindrome del disseccamento rapido dell’ulivo". La ricerca, però, "non stabilisce nè dimostra che tali funghi siano la causa primaria del declino degli ulivi".

"I nuovi studi, assieme ad altre evidenze disponibili", sottolinea ancora l’Efsa, "suffragano" quindi la valutazione compiuta dalla stessa Agenzia nel suo parere emesso a gennaio, dove sottolineava che gli alberi malati "erano generalmente colpiti da un insieme di organismi nocivi comprendenti X. fastidiosa, diverse specie fungine appartenenti ai generi Phaeoacremonium e Phaemoniella nonchè Zeuzera pyrina (falena leopardo)".
La Commissione Ue aveva chiesto all’Efsa di esaminare gli studi scientifici citati per sostenere l’ipotesi che i funghi e non la Xylella fossero la causa principale della moria degli ulivi salentini. L’obiettivo era avere l’analisi del'Efsa prima della prossima riunione del comitato permanente per la salute delle piante previsto per il 27 e 28 aprile a Bruxelles, quando verranno di nuovo discusse le misure Ue anti-Xylella con l'obiettivo di adottarle.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie