Lunedì 08 Marzo 2021 | 11:28

Il Biancorosso

Serie c
Bari messo ko dal Potenza al San Nicola: 0-2

Bari messo ko dal Potenza al San Nicola: 0-2

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Profanate le tombe di Ciccio e Tore, i fratellini di Gravina: la denuncia del papà e del sindaco

Profanate le tombe di Ciccio e Tore, i fratellini di Gravina: la denuncia del papà e del sindaco

 
MateraIl ritrovamento
Un'antica cisterna recuperata nel Parco della Murgia materana

Un'antica cisterna recuperata nel Parco della Murgia materana

 
Potenza'artefici del nostro destino'
8 marzo a Potenza, un mega manifesto all'ingresso della città con 24 volti di donne

8 marzo a Potenza, un mega manifesto all'ingresso della città con 24 volti di donne

 
FoggiaIl caso
Notte di fuoco nel Foggiano, in fiamme 2 baracche nel ghetto: incendiati tir e auto

Notte di fuoco nel Foggiano, in fiamme 2 baracche nel ghetto: incendiati tir e auto

 
Lecce8 marzo
«Sul podio c'è spazio per due», gli studenti leccesi celebrano la donna

«Sul podio c'è spazio per due», gli studenti leccesi celebrano la donna

 
Tarantoil siderurgico
Mittal, la Regione si costituisce al Consiglio di Stato

Mittal, la Regione si costituisce al Consiglio di Stato

 
BatIl caso
Barletta ,oltraggiato il monumento di Conteduca

Barletta ,oltraggiato il monumento di Conteduca

 

i più letti

Aiuti di Stato all'Ilva Italia nel mirino Ue

Aiuti di Stato all'Ilva Italia nel mirino Ue
BRUXELLES - L’Italia rischia di finire sotto inchiesta a Bruxelles con l’accusa di aver concesso aiuti di Stato all’Ilva vietati dalle regole Ue sul mercato unico. E questo anche se almeno una parte delle iniziative 'incriminate' è destinata fare fronte all’emergenza ambientale da tutti riconosciuta e per la quale l’Italia è già oggetto, in sede Ue, di una procedura d’infrazione che presto potrebbe sfociare nel deferimento alla Corte di giustizia europea. 

 Secondo quanto appreso, la commissaria alla concorrenza, la danese Margrethe Vestager, potrebbe infatti formalizzare anche prima della pausa per le festività l’avvio della procedura prevista dall’articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione. Intimando così all’Italia di dare spiegazioni e fornire risposte su questo delicato e complesso dossier entro un mese dal ricevimento della comunicazione ufficiale. 
 A essere finite nel mirino della Commissione - in seguito alle denunce inviate a Bruxelles dagli industriali siderurgici tedeschi e inglesi (ma anche da parte dell’associazione Peacelink) - sono alcune delle misure contenute nella legge Salva-Ilva. Ed anche, in via preventiva, la garanzia dello Stato su un prestito da 800 milioni di euro prevista dalla legge di stabilità in corso di approvazione. Questo perchè, secondo quanto si legge nella bozza di decisione di Bruxelles, la Commissione nutre «dubbi» sul fatto che un investitore privato si assumerebbe un tale rischio su una società insolvente nelle stesse condizioni dell’Ilva. 

 Ma sotto la lente di Bruxelles sono finiti anche i prestiti già concessi - in base al Salva-Ilva - per 250 e 400 milioni di euro (soprattutto la garanzia pubblica su quest’ultimo data a un tasso d’interesse del 3,12%). E pure le agevolazioni previste per le società con oltre 1.000 dipendenti e considerate di interesse strategico nazionale. Una fattispecie che, per i tecnici di Bruxelles, sarebbe stata concepita 'su misurà per aiutare l’Ilva. La quale, grazie al sostegno pubblico, avrebbe anche causato una distorsione della concorrenza nel mercato unico a danno dei competitor europei. 

 A fronte di queste accuse, alcuni esperti osservano che a essere cresciute, all’interno di un mercato europeo comunque in espansione, sono state solo le quote in mano ai produttori cinesi. Inoltre, Bruxelles non avrebbe preso nemmeno lontanamente in considerazione quelle circostanze eccezionali in base alle norme Ue sulla concorrenza potrebbero portare, in determinati casi, a considerare ammissibili anche gli aiuti di Stato. «Se dovesse passare la tesi attuale della Commissione - avvertono fonti vicine al dossier - tutta l’operazione Ilva potrebbe essere messa a repentaglio, compreso il processo di bonifica». (di Enrico Tibuzzi, ANSA) 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie