Giovedì 18 Aprile 2019 | 20:17

Il Biancorosso

LE ULTIME NOTIZIE
Il Bari giocherà col 4-4-2avanti Simeri e Iadaresta

Il Bari giocherà col 4-4-2
avanti Simeri e Iadaresta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariVerso le europee
«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

Lollobrigida:«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

 
PotenzaLa curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: aggrediti 3 calciatori del Taranto

 
LecceNel Leccese
Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

 
BrindisiOperazione dei cc
Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

 
FoggiaCriminalità
Tentata estorsione a imprenditori agricoli nel Foggiano: arrestati padre e figlio

Tentata estorsione a imprenditori agricoli: arrestati padre e figlio

 
BatAl secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
MateraLa statistica
Turismo in Basilicata, cresce solo nel Materano : al Potentino vanno le briciole

Turismo in Basilicata, cresce nel Materano: al Potentino le briciole

 

Video shock ambientalisti «Scarti di ghisa fusa al suolo Come zona bombardata»

TARANTO – "La continua e martellante azione di scarico, nel reparto Grf (Gestione rottami ferrosi) dell’Ilva di Taranto, delle paiole contenenti soprattutto scarti di ghisa fusa provenienti dalle acciaierie 1 e 2, sta devastando il suolo come fosse un bombardamento nel cuore dello stabilimento e provocando la dispersione nell’ambiente di imponenti quantità di fumi non convogliati". Lo denuncia il presidente del Fondo antidiossina onlus Fabio Matacchiera, con un video con immagini "riprese dal satellite e da potenti obiettivi", riferite alla notte tra il 13 e il 14 dicembre scorsi. L’associazione ambientalista annuncia un esposto in Procura.

"La situazione – spiega Matacchiera – permane molto grave, sia per lo stato dei luoghi, sia perchè i fumi che provengono da quella zona sono davvero spaventosi e continuano a essere nocivi soprattutto per gli operai e per i quartieri vicini". Per i presidente del Fondo antidiossina "si vede perfettamente che l'intera superficie, di oltre 5 ettari di estensione, risulta devastata dallo scarico delle paiole. L’area in questione, oltre a non essere pavimentata, è anche priva di copertura e non è nemmeno dotata di sistemi adeguati di aspirazione fumi".

alla visione "del video – conclude Matacchiera – possiamo, invece, facilmente rilevare che le cappe mobili o non ci sono, o sono totalmente inefficienti. Inoltre, siamo testimoni che l’azione di svuotamento delle paiole (contenenti gli scarti incandescenti delle acciaierie dell’Ilva, il cui contatto con il suolo causa la dispersione nell’ambiente di imponenti quantità di fumi non convogliati) si verifica durante ogni notte a intervalli di 50-60 minuti l’una dall’altra".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400