Venerdì 26 Aprile 2019 | 04:07

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"
Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceSalento
Melpignano, Francesco Guccini inaugura Palazzo Marchesale

Melpignano, Francesco Guccini nel giardino del palazzo Marchesale tra musica e parole

 
BariIl protocollo
Uffici giudiziari nelle ex Casermette di Bari: verso l'intesa

Uffici giudiziari nelle ex Casermette di Bari: verso l'intesa
Bagarre tra Sisto e Decaro

 
BrindisiIl concerto
Negrita ad agosto a Francavilla F.na, unica tappa in Puglia

Negrita ad agosto a Francavilla F.na, unica tappa in Puglia

 
FoggiaOperazione dei Cc
Cagnano Varano, pistola e cartucce in masserie e droga: tre arresti

Cagnano Varano, pistola e cartucce in masserie e droga: tre arresti

 
PotenzaLa situazione
Lo sblocca cantieri è inutile per le incompiute lucane

Lo sblocca cantieri è inutile per le incompiute lucane

 
BatL'appuntamento
Barletta, il 4 maggio «TedX Terra»: relatori d'eccezione

Barletta, il 4 maggio «TedX Terra»: relatori d'eccezione

 
TarantoAmbiente ferito
Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

 
MateraIn fiamme
Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

 

Ilva, Peacelink: inquinanti sulla città, fermare cokerie

Ilva, Peacelink: inquinanti sulla città, fermare cokerie
TARANTO – In occasione della riunione odierna del Consiglio comunale di Taranto, l’associazione ambientalista Peacelink è tornata a chiedere al sindaco Ippazio Stefano l’emissione di una ordinanza urgente per fermare la cokeria dell’Ilva di Taranto almeno fino al 10 dicembre in quanto il centro urbano è investito senza sosta, secondo le previsioni meteo, da vento proveniente dall’area industriale che favorisce i picchi di Ipa (idrocarburi policiclici aromatici) cancerogeni e Pm10 (polveri sottili).

L’associazione ambientalista, che ha presentato un dossier corredato da foto e video realizzati dalle ecosentinelle, ricorda che "il 99% delle emissioni Ipa secondo Arpa derivano dall’Ilva e per il 98% dalle sue cokerie (4 su 10 sono ancora in funzione attualmente)".

All’Azienda sanitaria locale si chiede di lanciare le allerta Ipa e di creare un sistema di "Wind Days per i cittadini" in modo da avvisarli quando si prevedono picchi di aria cancerogena. "Basta consultare le previsioni meteo – osservano gli ambientalisti – e avvisare la popolazione: non è difficile. Questo servizio di prevenzione servirebbe ai cittadini per effettuare il ricambio dell’aria in casa quando non vi sono i picchi cancerogeni. Il cambio dell’aria in casa è un’operazione importante. Cambiare l’aria durante i momenti di picco degli significa riempire la casa di aria cancerogena".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400