Venerdì 26 Aprile 2019 | 04:34

Il Biancorosso

L'ALLENATORE
"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

"La vittoria più bella? Quella ad Acireale"
Cornacchini: "Le difficoltà ci saranno sempre"

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceSalento
Melpignano, Francesco Guccini inaugura Palazzo Marchesale

Melpignano, Francesco Guccini nel giardino del palazzo Marchesale tra musica e parole

 
BariIl protocollo
Uffici giudiziari nelle ex Casermette di Bari: verso l'intesa

Uffici giudiziari nelle ex Casermette di Bari: verso l'intesa
Bagarre tra Sisto e Decaro

 
BrindisiIl concerto
Negrita ad agosto a Francavilla F.na, unica tappa in Puglia

Negrita ad agosto a Francavilla F.na, unica tappa in Puglia

 
FoggiaOperazione dei Cc
Cagnano Varano, pistola e cartucce in masserie e droga: tre arresti

Cagnano Varano, pistola e cartucce in masserie e droga: tre arresti

 
PotenzaLa situazione
Lo sblocca cantieri è inutile per le incompiute lucane

Lo sblocca cantieri è inutile per le incompiute lucane

 
BatL'appuntamento
Barletta, il 4 maggio «TedX Terra»: relatori d'eccezione

Barletta, il 4 maggio «TedX Terra»: relatori d'eccezione

 
TarantoAmbiente ferito
Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

Ex Ilva, mamma ragazzo morto di cancro: «Non stringo la mano a Di Maio»

 
MateraIn fiamme
Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

Matera, divampa un incendio ferito un carabiniere

 

Confindustria a Renzi Con l'Ilva si spegne l'indotto Landini: ore decisive, chiesto incontro a Governo

Confindustria a Renzi Con l'Ilva si spegne l'indotto Landini: ore decisive, chiesto incontro a Governo
TARANTO – "Sul fronte delle aziende dell’indotto, in assoluto le più penalizzate dalle criticità che hanno fin dall’inizio segnato tutte le tappe della vicenda, la situazione sta letteralmente precipitando. Sono 150 milioni di euro di crediti pregressi a gravare ancora sui bilanci di queste aziende, e parliamo del solo indotto di Taranto e provincia: risorse sottratte a stipendi, a innovazione, a investimenti". Lo scrive il presidente di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo, in una lettera inviata al presidente del Consiglio Matteo Renzi  relativa ai riflessi della crisi dell’Ilva.

Nella lettera Cesareo invoca "un intervento diretto che preveda l’adozione di provvedimenti atti ad ottenere forme di anticipazione sui crediti pregressi. Solo in questo modo - aggiunge – le nostre imprese potranno salvarsi. Solo attraverso la corresponsione di quelle ingenti risorse, peraltro maturate durante la gestione commissariale e mai ottenute malgrado 24 mesi di lavoro incessante, potranno continuare ad operare con un margine di serenità sufficiente a garantire quei servizi finora indispensabili per la continuità produttiva, e quindi occupazionale, dell’Ilva di Taranto".

Cesareo evidenzia, infine, "l'inefficacia degli interventi previsti dalla legge 20/2015" che ha "aggravato lo stato di indebitamento delle imprese fornitrici: non ha funzionato il Fondo di Garanzia, nè sono stati applicati i previsti benefici derivanti dalla sospensione degli oneri tributari, e persiste, quale diretto effetto di tali circostanze, la stretta creditizia".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400