Giovedì 04 Marzo 2021 | 02:04

Il Biancorosso

La trasferta
Bari batte Juve Stabia 2-0. Carrera: ora più in alto

Bari batte Juve Stabia 2-0. Carrera: ora più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariMons. Satriano
Covid, arcivescovo Bari ricoverato al Miulli: «Risponde alle cure»

Covid, arcivescovo Bari ricoverato al Miulli: «Risponde alle cure»

 
BatII fatti un mese fa
Margherita di Savoia, 24enne morto mentre getta spazzatura: c'è l'inchiesta

Margherita di Savoia, 24enne morto mentre getta spazzatura: c'è l'inchiesta

 
PotenzaIl caso
Vagoni storici abbandonati sui binari a Potenza: via alla rimozione

Vagoni storici abbandonati sui binari a Potenza: via alla rimozione della motrice Fal

 
LecceL'emergenza
Lecce, focolaio Covid in Oncologia al «Fazzu»: 12 contagiati, si teme variante inglese

Lecce, focolaio Covid in Oncologia al «Fazzi»: 12 contagiati, si teme variante inglese

 
BrindisiIl caso dei lavori
Lavori Porto Brindisi: 6 indagati, anche Presidente Autorità

Porto Brindisi, inchiesta bis: 6 indagati. Presidente Autorità: «Pm non condivide sentenza del Consiglio di Stato...»

 
Foggianel foggiano
Manfredonia, minacciano tabaccaia con taglierino e fuggono con l'incasso: presi minorenni

Manfredonia, minacciano tabaccaia con taglierino e fuggono con l'incasso: presi minorenni

 
TarantoLotta al virus
Taranto, vaccini al Palaricciardi: in un giorno 920 dosi

Taranto, vaccini al Palaricciardi: in un giorno 920 dosi

 
MateraLa decisione
Ambiente, firmata l'intesa: così Matera diventa «Plastic Free»

Ambiente, firmata l'intesa: così Matera diventa «Plastic Free»

 

i più letti

Ilva, i soldi stanno finendo dai sindacati sos al ministro Chiude reparto:136 in solidarietà

Ilva, i soldi stanno finendo dai sindacati sos al ministro Chiude reparto:136 in solidarietà
TARANTO - «Un incontro urgente in merito sia alla situazione economica e industriale che alla situazione occupazionale del gruppo Ilva in amministrazione straordinaria visto il perdurare delle difficoltà economiche che si stanno ripercuotendo sui carichi di lavoro e gli approvvigionamenti, principalmente nel sito tarantino con inevitabili ripercussioni negative su tutti gli stabilimenti del gruppo». E’ la richiesta che i segretari nazionali e coordinatori nazionali della siderurgia di Fim Cisl (Pasotti), Fiom Cgil (Rappa e Faticanti) e Uilm Uil (Ghini e Gambardella) hanno inviato al Governo e all’Ilva. Destinatari della richiesta sono il ministro dello Sviluppo, Guidi, il responsabile del settore vertenze e crisi dello stesso ministero, Castano, nonchè i tre commissari dell’Ilva, Gnudi, Carrubba e Laghi, e il direttore centrale del personale, Ranieri.

Ilva di nuovo in affanno finanziario, dunque, segnalano i sindacati metalmeccanici. E analogo rilievo aveva fatto lo scorso 24 settembre, al Consiglio generale di Confindustria, anche il presidente di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo, sottolineando i problemi pesanti che sta vivendo l’indotto. E sul problema interviene anche il segretario della Uilm di Taranto, Antonio Talò, per dire «che il Governo deve fare di più e in fretta e adesso mi sembra il momento giusto. Chiederemo un incontro urgente direttamente a Palazzo Chigi - dice Talò - per stringere sull’Ilva prima che sia troppo tardi convinti che il futuro di Taranto dipende molto da questo». Per la Uilm, «un’Ilva innovata e risanata diventerà anche il motore di propulsione anche per altre situazioni stagnanti (porto e Arsenale) e sopratutto per un indotto che ormai è oltre la soglia della sofferenza con aziende che continuano a chiudere ed ammortizzatori sociali in esaurimento per i lavoratori. Taranto è ormai seduta su una polveriera e dal Tavolo istituzionale - rileva Talò - arrivano risposte ed interventi che riteniamo anche importanti ma crediamo che possano essere la cornice del quadro. Invece - afferma Talò - essenziale sarà pretendere risorse per conservare e migliorare l’esistente (Arsenale, porto, Teleperformance etc). Ecco il temine giusto è pretendere dopo quanto detto, tanto, e quanto fatto, poco. Senza risposte concrete e subito - conclude Talò - crediamo che serva una mobilitazione di tutte le categorie ed istituzioni».

L’sos della Uilm si aggiunge alla nuova fermata di impianti: si tratta dei rivestimenti dove da domani altri 136 lavoratori andranno in contratto di solidarietá. Inattivi dunque. «Sinora - dichiara Vincenzo Castronuovo della Fim Cisl Taranto - il personale dei rivestimenti ha lavorato su tubi giá prodotti. La loro funzione é infatti quella di rivestirli. Ma adesso che questo lavoro si é concluso, non c'é altra attivitá da fare. Non ci sono commesse da realizzare e i tubifici 1, 2 ed Erw sono fermi per totale assenza di lavoro. I rivestimenti seguono quindi a ruota la sorte dei tubifici». «Purtroppo - conclude Castronuovo - all'Ilva sta diventando una consuetudine. Gli impianti funzionano sin quando c'é lavoro, dopodiché stop, e questo conferma ulteriormente il momento difficile che vive l'Ilva».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie