Giovedì 18 Aprile 2019 | 20:17

Il Biancorosso

LE ULTIME NOTIZIE
Il Bari giocherà col 4-4-2avanti Simeri e Iadaresta

Il Bari giocherà col 4-4-2
avanti Simeri e Iadaresta

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariVerso le europee
«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

Lollobrigida:«Tajani garante di questa Ue noi per l’interesse nazionale»

 
PotenzaLa curiosità
Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: squadra di un paese di 5mila anime

Calcio, anche il piccolo Picerno arriva in C: aggrediti 3 calciatori del Taranto

 
LecceNel Leccese
Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

Manifesto funebre e proiettili: minacce al candidato sindaco a Parabita

 
BrindisiOperazione dei cc
Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

Brindisi, 1kg di droga in casa e nel box auto, arrestato

 
FoggiaCriminalità
Tentata estorsione a imprenditori agricoli nel Foggiano: arrestati padre e figlio

Tentata estorsione a imprenditori agricoli: arrestati padre e figlio

 
BatAl secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
MateraLa statistica
Turismo in Basilicata, cresce solo nel Materano : al Potentino vanno le briciole

Turismo in Basilicata, cresce nel Materano: al Potentino le briciole

 

Bestiame abbattuto per diossina, il gip dispone sequestri

Bestiame abbattuto per diossina, il gip dispone sequestri
TARANTO - Il gip di Taranto Vilma Gilli ha disposto il sequestro conservativo dei beni (87 proprietà) riconducibili a 15 ex dirigenti dell'Ilva, 10 dei quali sono imputati nel processo per il presunto disastro ambientale provocato dal Siderurgico. A rivalersi nei confronti degli ex dirigenti Ilva sono stati Angelo, Vincenzo e Vittorio Fornaro, titolari della masseria Carmine, che ha subito l'abbattimento dei capi di bestiame a causa dei veleni prodotti dall'Acciaieria.

L'ordinanza di sequestro conservativo, secondo il Quotidiano, riguarda beni nella disponibilità di Nicola Riva, Fabio Arturo Riva, Giuseppe Casartelli, Cesare Corti, Girolamo Archinà, Francesco Perli, Salvatore D'Alò, Salvatore De Felice, Ivan Di Maggio, Bruno Ferrante, Angelo cavallo, Adolfo Buffo, Alfredo Ceriani, Giovanni Rebaioli e Lorenzo Liberti.

Il processo chiamato 'Ambiente svenduto' inizierà il 20 ottobre prossimo. Il gip Gilli, nell'ordinanza, ricorda come, essendo stata disposta in fase di udienza preliminare l'esclusione di Ilva spa, Riva Fire e Riva Forni elettrici dalla responsabilità civile, la parte lesa "non può che trovare soddisfazione del proprio credito nei patrimoni personali degli imputati, in caso di condanna".

Gli imputati, per la parte che compete loro, sono stati nominati custodi giudiziari dei rispettivi immobili. Ventinove delle proprietà individuate sono nella disponibilità dei fratelli Nicola e Fabio Arturo Riva.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400