Lunedì 16 Settembre 2019 | 08:02

Il Biancorosso

Serie C
Il nuovo Bari ricomincia da tre

Il nuovo Bari ricomincia da tre

 

NEWS DALLE PROVINCE

HomeIncidente stradale
Massafra, perde il controllo della moto e si schianta: morto 48enne

Massafra, perde il controllo della moto e si schianta: morto 48enne

 
BrindisiL'omicidio
Brindisi, 19enne ucciso con 3 colpi alla testa: domani i funerali

Brindisi, 19enne ucciso con 3 colpi alla testa: domani i funerali

 
BatLa lite
Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

 
BariAlla Campionaria
Bagno di folla per Ezio Bosso a Bari: sala gremita per il Maestro

Bagno di folla per Ezio Bosso a Bari: «Non posso suonare, smettete di chiedermelo»

 
Foggiai roghi
Incendio a lago Salso nel Foggiano, distrutti ettari di canneto

Incendio a lago Salso nel Foggiano, distrutti ettari di canneto. Fiamme anche a Torre Colimena, nel Tarantino

 
LecceSulla circonvallazione
Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

 
PotenzaA reggio emilia
La birra è troppo fredda, 39enne del Potentino tenta di strangolare una barista

La birra è troppo fredda, 39enne del Potentino tenta di strangolare una barista

 
MateraNel Materano
Craco, pochi alunni: accorpate classi di medie ed elementari, protesta dei genitori

Craco, pochi alunni: accorpate classi di medie ed elementari, protesta dei genitori

 

i più letti

Ilva, riacceso l'Altoforno 1 dopo 2 anni e sette mesi di chiusura per lavori

Ilva, riacceso l'Altoforno 1 dopo 2 anni e sette mesi di chiusura per lavori
TARANTO – "L'impianto riparte con la totalità degli adeguamenti ambientali completati". Lo sottolinea in una nota l’Ilva in amministrazione straordinaria riferendosi alla ripartenza dell’Altoforno 1, avvenuta questo pomeriggio dopo un fermo di due anni e sette mesi per interventi di ristrutturazione previsti dall’Aia. 

"La riaccensione di un Altoforno – aggiunge l’azienda – è un evento non ordinario, della durata di circa una settimana, ed è definito e normato da una procedura specifica, diversa dalle normali pratiche o procedure operative di esercizio. La messa in esercizio sarà effettuata utilizzando una procedura consolidata a livello internazionale, con l’obiettivo di minimizzare gli impatti ambientali e di sicurezza legati agli inevitabili transitori associati all’avvio di un Altoforno (tra cui ad esempio le fisiologiche emissioni dalla sommità dell’impianto non presenti durante la marcia normale)". Verra utilizzata "la cosiddetta 'tecnica della crocierà che permette di minimizzare l'impatto ambientale e i rischi di sicurezza. Questa procedura, consolidata a livello internazionale, migliora il trasferimento di calore nel crogiolo a parità di energia fornita, minimizzando quindi l’impatto ambientale legato all’accensione del coke nel crogiolo".

Con il riavvio di Afo1 e il conseguente riavvio dell’Acciaieria 1, conclude l’Ilva, "la capacità produttiva dello stabilimento ILVA di Taranto raggiungerà il 60% circa del proprio valore massimo, arrivando a circa 17 mila tonnellate al giorno e 6 milioni di tonnellate su base annua, con un impatto positivo occupazionale di oltre 400 persone".


Nel pomeriggio di oggi l’Ilva riavvia l’altoforno 1 spento nel dicembre 2012 nell’ambito dei lavori di adeguamento previsti dall’Aia. Lo ha confermato l'azienda alle segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm che hanno chiesto un incontro alla direzione per conoscere il cronoprogramma.

L'azienda ha comunicato che "continuano le operazioni propedeutiche all’avvio di Afo1" che partirà intorno alle 15. La prima colata è prevista nella giornata di domani. L’Ilva ha informato inoltre che "gli enti ispettivi preposti, preso atto degli interventi Aia realizzati, hanno richiesto documentazione su monitoraggi dell’impianto entro 90 giorni dall’avvio".

Ieri i custodi giudiziari hanno informato il giudice per l'esecuzione del sequestro preventivo, Patrizia Todisco, il procuratore di Taranto, Franco Sebastio, l’azienda e gli enti di controllo che "le attività di avviamento dell’altoforno 1 non risultano attualmente autorizzate dall’autorità competente" in relazione alle prescrizioni Aia per criticità rilevate nell’ispezione di Arpa e Ispra del 29 luglio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie