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La vita è un sogno, poi ci sveglieremo

La vita è un sogno, poi ci sveglieremo

Abbiamo avuto scrittori onorati dalla critica e dai lettori. Uno fra questi è stato certamente Marcel Proust

08 Agosto 2022

Gianni Ciardo

Buongiorno! Veniamo a noi. Ieri ho detto la mia su cosa leggere in spiaggia, anche perché la cultura è importante, specialmente in estate. Leggere è importante. L’ignoranza va debellata. Ricordo che una volta uno mi chiese: hai mai letto Shakespeare? E io risposi: No, chi l’ha scritto? E poi mi chiese: E Raffaele Nigro? Ed io: Bhè, calma per piacere…uno alla volta!
Devo dire che la mia sensazione è, ormai, che ognuno scrive quello che gli pare, anche perché come ho sempre detto, i libri non si scrivono, si copiano. C’è chi prende da una parte, chi dall’altra e chi a se stesso. Non sempre è stato così. Abbiamo avuto scrittori onorati dalla critica e dai lettori. Uno fra questi è stato certamente Marcel Proust. Una sua ammiratrice un giorno gli fece alcune domande e da allora tutti o quasi hanno risposto, almeno una volta nella vita, al famoso questionario. E così mi sono detto, perché non dovrei farlo anche io?
Il tratto principale del tuo carattere.
Il si, si!
La qualità che desideri in un uomo.
Ci sto lavorando.
La qualità che preferisci in una donna.
La qualità.
Quel che apprezzi di più nei tuoi amici.
I menù.
Il tuo principale difetto.
Il no, no!
La tua occupazione preferita.
La vita.
Il tuo sogno di felicità.
Comprare molti teatrini.
Quale sarebbe, per te, la più grande disgrazia.
L’interruzione che mi impedirebbe di continuare a dare fastidio.
Quel che vorresti essere.
Invisibile.
Il paese dove vorresti vivere.
Serra Capriola.
Il colore che preferisci.
Il fucsia.
Il fiore che ami.
La camomilla.
L’uccello che preferisci.
Il picchio.
I tuoi autori preferiti in prosa.
Collodi, Cervantes,Saint-Exupéry (l’autore de Il Piccolo Principe) e Liala.
I tuoi poeti preferiti.
Ada Negri, Pascoli con la sua Cavallina storna che andava avanti e indietro, tornava e stornava.
I tuoi eroi nella finzione.
Il gladiatore, Paw Auw, che con la testa abbatteva le sequoie, Charlot.
Le tue eroine preferite nella finzione.
Nutella, Orzata e soprattutto Medea.
I tuoi compositori preferiti.
Lennon, Aubry, Mimì Uva.
I tuoi pittori preferiti.
Caravaggio, Milo Manara, Gianni Tisti e il suo ducotone o smalto.
I tuoi eroi nella vita reale.
Pulcino Pio.
Le tue eroine nella storia.
Greta Garbo, Gina Logroscino e Teresa Lavermicocca.
I tuoi nomi preferiti.
Ugo, Carolina, Italo, Fedele e Felice.
Quel che detesti più di tutto.
I senza palle, le mogli dei senza palle.
I personaggi storici che disprezzi di più.
Nerone, Giuda, Pilato, Nicola e Vito.
L’impresa militare che ammiro di più.
La guerra di Piero.
La riforma che apprezzi di più.
I partiti che si sono spartiti.
Il dono di natura che vorresti avere.
Già fatto.
Come vorresti morire.
Nel tempo.
Stato attuale del tuo animo.
Felice.
Le colpe che ti ispirano maggiore indulgenza.
Il furto di marmellata, la scemenza e la vera povertà.
Il tuo motto.
Se ho i soldi li consumo, se non li ho, li chiedo. Con il permesso di Proust, aggiungerei per chiudere una domanda
La tua certezza.
La vita è un sogno e poi ci sveglieremo.

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