Sabato 18 Aprile 2026 | 14:45

L’amore si accende e si consuma: la «Traviata» torna al Petruzzelli di Bari

L’amore si accende e si consuma: la «Traviata» torna al Petruzzelli di Bari

L’amore si accende e si consuma: la «Traviata» torna al Petruzzelli di Bari

 
Livio Costarella

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Livio Costarella

L’amore si accende e si consuma: La «Traviata» torna al Petruzzelli di Bari

Questa sera la prima, repliche fino al 26. Un tutto esaurito che conferma la forza straordinaria del capolavoro di Giuseppe Verdi

Sabato 18 Aprile 2026, 12:10

12:14

Un valzer che sfuma, un amore che si accende e si consuma, una festa che nasconde già il presagio della fine. La traviata torna al Teatro Petruzzelli - stasera alle 20.30 la prima, con sei repliche domani, e il 21, 22, 23, 24 e 26 aprile - e lo fa nel segno di un tutto esaurito che conferma la forza straordinaria del capolavoro di Giuseppe Verdi. Sul podio Jordi Bernàcer guida Orchestra e Coro del Petruzzelli, mentre il Corpo di Ballo dell’Opera di Roma completa un allestimento che porta a Bari, per la Fondazione Petruzzelli, una firma di grande richiamo: la regia di Sofia Coppola, nata nel 2016 per il Teatro dell’Opera di Roma, da un’idea di Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti.

Un progetto costruito - come racconta la regista collaboratrice Marina Bianchi - in un contesto inedito. «Fu una riunione surreale, all’epoca: nessuno era in grado di conoscere appieno i segreti e le particolarità dell’opera lirica». Proprio da questa distanza nasce lo sguardo di Coppola, con «uno sguardo nuovo, un occhio disincantato e mai schiavo». L’impianto visivo, raffinato ed essenziale, trova nei costumi di Valentino, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli uno dei suoi punti di forza: memorabile il «rosso Valentino» della festa di Flora, fino all’immagine finale di Violetta, che «muore in una nuvola bianca, colma di camelie bianco rosato».

Nel doppio cast, Violetta è interpretata da Federica Guida e Diana Alexe, Alfredo da Stefan Pop e Tigran Melkonyan, Giorgio Germont da Andrzej Filonczyk e Min Kim, accanto a Anna Pennisi, Betty Makharinsky, Oronzo D’Urso, Yisae Choi, Domenico Apollonio, Francesco Milanese, Prisco Blasi, Antonio Muserra e Pasquale Arcamone.

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