L'evento

A Monopoli la poesia si fa testimonianza del presente: Alessandro Cannavale alla Rendella con «La Rosa di Gaza»

Il 27 marzo in biblioteca la masterclass del poeta e curatore invita a riflettere sul ruolo civile della parola poetica tra conflitto, memoria e nuove generazioni

La poesia come strumento per attraversare il presente, raccontarne le fratture e restituire voce a esperienze spesso marginalizzate. È questo il cuore dell’incontro in programma venerdì 27 marzo, dalle 16 alle 18, alla Biblioteca Civica “Prospero Rendella”, dove il poeta e curatore Alessandro Cannavale terrà la masterclass dal titolo “La Rosa di Gaza, la cucitura degli strappi”.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di Generazione Rendella, iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Monopoli e pensata soprattutto per studenti delle scuole superiori e universitari, ma aperta all’intera cittadinanza. Il progetto si configura come uno spazio dinamico di formazione e confronto sui linguaggi della contemporaneità, in cui le masterclass diventano occasioni privilegiate di dialogo diretto tra autori e pubblico.

Al centro dell’incontro vi sarà la riflessione sul valore della poesia oggi, intesa non solo come espressione artistica, ma come pratica di testimonianza civile, capace di attraversare le ferite della storia e di restituirle in forma condivisa. In questo contesto, Cannavale dialogherà con Nicola De Dominicis, responsabile del progetto per Liberosso ETS, approfondendo il ruolo della parola poetica nei contesti di conflitto e la sua funzione nel dare voce a realtà spesso invisibili.

Fulcro della masterclass sarà la raccolta “La Rosa di Gaza”, curata dallo stesso Cannavale, che riunisce le voci di poetesse palestinesi in una narrazione corale e diretta della vita nei territori segnati dalla guerra. Un’opera che si propone come documento poetico e umano insieme, capace di costruire un ponte tra esperienze lontane e sensibilità contemporanee. A rendere ancora più incisivo il dialogo contribuiranno le video-testimonianze delle autrici, che offriranno al pubblico un contatto immediato con le storie e le parole raccolte nel volume.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio obiettivo di Generazione Rendella: trasformare la biblioteca in un luogo vivo di produzione culturale, aperto alle nuove generazioni e al confronto collettivo, capace di coniugare radicamento territoriale e apertura internazionale. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, per un appuntamento che si preannuncia come un momento di ascolto e consapevolezza, in cui la poesia torna a farsi strumento necessario per leggere il presente.

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