La notizia
«Fermo Immagine. Sulle narrazioni visive»: il progetto per educare alla lettura delle immagini nella scuola tocca anche Bari
Formazione, scuole e presìdi culturali anche a Barcellona Pozzo di Gotto per ampliare la reading literacy attraverso albi illustrati, fumetti e graphic novel
In un’epoca in cui le immagini rappresentano uno dei principali veicoli di contenuti, immaginari e significati, nasce Fermo Immagine. Sulle narrazioni visive, un progetto di formazione avanzata dedicato all’educazione alla lettura attraverso testi scritti e narrazioni per immagini. Finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) nell’ambito del bando Educare alla lettura 2024, il progetto si rivolge in via prioritaria ai docenti della scuola secondaria di secondo grado, ma coinvolge anche educatori, bibliotecari e operatori culturali interessati a rafforzare le competenze di lettura nei contesti educativi contemporanei.
Il progetto è promosso dall’Associazione culturale Spine di Bari, dall’APS Ossidi di Ferro di Barcellona Pozzo di Gotto e dall’Associazione culturale Hamelin di Bologna, tre realtà di riferimento a livello nazionale nei campi dell’educazione alla lettura, della letteratura per ragazzi e delle narrazioni visive. Alla rete progettuale partecipa inoltre l’Università LUMSA, in qualità di partner scientifico per il monitoraggio e la valutazione delle attività, insieme a un articolato sistema di partner territoriali che coinvolge scuole, biblioteche e presìdi culturali.
Fermo Immagine. Sulle narrazioni visive nasce dall’esigenza di ampliare il concetto di reading literacy, includendo in modo strutturato la capacità di leggere, interpretare e discutere le immagini come competenza fondamentale. Albi illustrati, fumetti e graphic novel diventano così strumenti centrali per sviluppare pratiche didattiche inclusive, critiche e partecipate, capaci di intercettare in particolare adolescenti che incontrano difficoltà di accesso alla lettura tradizionale.
Il progetto prende avvio il 14 gennaio e si sviluppa parallelamente su due territori, Bari e Barcellona Pozzo di Gotto (ME). In entrambi i contesti è prevista la collaborazione con scuole secondarie di secondo grado che ospiteranno parte delle attività formative e dei percorsi di lettura in classe. A Bari saranno coinvolti il Liceo Artistico e Coreutico “De Nittis – Pascali”, mentre a Barcellona Pozzo di Gotto il progetto sarà realizzato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Economico, per Geometri e Turistico “E. Fermi”.
Le attività formative si svolgeranno anche presso due presìdi culturali di riferimento: il laboratorio urbano Officina degli Esordi a Bari e la Biblioteca comunale “Nannino Di Giovanni” a Barcellona Pozzo di Gotto. Il percorso, della durata complessiva di 32 ore, è articolato in cinque moduli tematici e due eventi finali, con incontri in presenza e online. Le formatrici e i formatori opereranno in compresenza sui due territori, favorendo lo scambio di pratiche, linguaggi e metodologie.
Accanto alla formazione rivolta ai docenti, il progetto prevede attività dirette nelle scuole, con il coinvolgimento di sei classi per ciascun territorio, in cui sperimentare nel corso dell’anno scolastico percorsi di lettura per immagini. Un’azione che punta a contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, rafforzando il ruolo della scuola come spazio di accesso consapevole ai linguaggi culturali contemporanei.
Al termine del percorso saranno prodotti materiali e strumenti operativi – saggi-report, bibliografie tematiche, griglie di valutazione e proposte di laboratorio – che confluiranno in un vademecum condiviso, pensato per essere riutilizzato e adattato anche in altri contesti educativi e territoriali, contribuendo alla diffusione di una cultura della lettura capace di includere pienamente le narrazioni visive.