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IL TOUR ARTISTICO

I suoni della «Notte della Taranta» ai Giochi del Mediterraneo

I suoni della «Notte della Taranta» ai Giochi del Mediterraneo

I suoni della «Taranta» raggiungono l'Algeria ai Giochi del Mediterraneo

I danzatori della pizzica si esibiranno il 2 luglio ad Orano, in Algeria, in uno spettacolo senza tempo sul «Mare Nostrum»

28 Giugno 2022

Redazione online

Sarà il Corpo di Ballo Notte della Taranta a rappresentare la Cultura italiana nel folk dance show in programma ai Giochi del Mediterraneo 2022 a Orano, in Algeria. I danzatori di pizzica si esibiranno il 2 luglio alle 20 nel teatro della metropoli in uno spettacolo senza tempo che racchiude la bellezza della storia plurimillenaria del mare nostrum, straordinario canale di connessione tra popoli,  tradizioni e culture.

Su invito dell’Ambasciata italiana e dell’Istituto italiano di Cultura ad Algeri, la Taranta sarà anche ospite il 30 giugno alle 21,  del Festival international de dance populaire de Sidi Bel Abbes, l’evento culturale tra i più attesi che ospita i balli popolari delle varie regioni dell’Algeria e dei Paesi ospiti. Un importante riconoscimento per il Corpo di Ballo della Taranta nato nel 2016 per completare l’opera di valorizzazione della pizzica portata avanti dalla Fondazione. In Algeria con le coreografie di Mattia Politi, si esibiranno: Mihaela Coluccia, Serena Pellegrino, Lucia Scarabino, Stefano Campagna, Marco Martano, Andrea Caracuta e la partecipazione di Veronica Mele, Silvia Ciardo, Valeria Guerrieri. Protagonista delle magiche coreografie del Concertone di Melpignano, il Corpo di Ballo ha collaborato negli anni con coreografe della scena italiana e internazionale Fabrizio Mainini (2016), Luciano Maria Cannito (2017), Massimiliano Volpini (2018), Davide Bombana (2019), Sharon Eyal (2020), Thomas Signorelli (2021) e danzato sul palco di Melpignano con le stelle della danza classica Nicoletta Manni, Gabriele Corrado, Elena Marzano senza mai rinunciare alle tradizionali feste popolari e alle ronde improvvise dove la pizzica continua ad essere irresistibile linguaggio di condivisione.

«L’anno in corso rappresenta un momento peculiare dell’Algeria, che celebra i sessant’anni dalla sua indipendenza, sottolinea Antonia Bianco, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura ad Algeri, e grazie ad un lavoro di squadra, l’Italia rappresenta sempre più un Paese di riferimento, la cui cultura riesce ad interfacciarsi in maniera unica con le comunità algerine. Accanto alle espressioni più tradizionali si moltiplicano contenitori e incubatori culturali che ambiscono ad aprirsi al mondo, soprattutto il Mediterraneo». 

«Saremo ambasciatori dell’amicizia mediterranea nella scena culturale della città celebrata da poeti e viaggiatori» evidenzia Massimo Manera presidente della Fondazione Notte della Taranta. Algeri oggi vive un fermento che rispecchia la vocazione di apertura della sua storia plurimillenaria e grazie alla solidale collaborazione tra istituzioni, la pizzica salentina sarà colonna sonora e spettacolare coreografia della Puglia ai Giochi del Mediterraneo». 

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