Lunedì 23 Maggio 2022 | 14:16

In Puglia e Basilicata

I premi

David, la miglior attrice non protagonista è la pugliese Teresa Saponangelo

David, la miglior attrice non protagonista è la pugliese Teresa Saponangelo

"Grazie Paolo", così inizia la pugliese Teresa Saponangelo il suo discorso di ringraziamento, ringraziando Sorrentino

03 Maggio 2022

Redazione online

BARI - È iniziata la cerimonia di consegna dei premi dell'Accademia del Cinema Italiano.  Conducono da Cinecittà Carlo Conti e Drusilla Foer.  Miglior attrice non protagonista Teresa Saponangelo per  "E' stata la Mano di Dio", miglior attore non protagonista Edoardo Scarpetta per "Qui rido io".  Dopo due annate condizionate dall'emergenza sanitaria, quest'anno l'edizione diventa ancora più importante, segnando il ritorno tutti insieme in sala. Oggi si celebra davvero la Festa del cinema italiano.

La pugliese Teresa Saponangelo vince il David come miglior attrice non protagonista

L'attrice del film "È stata la mano di Dio" vince il David alla miglior attrice non protagonista. "Grazie Paolo", così inizia la pugliese Teresa Saponangelo il suo discorso di ringraziamento, ringraziando Sorrentino. Ringrazia anche Antonio Capuano, presente in sala.

Nata a Taranto, è cresciuta a Napoli, da padre tarantino e madre napoletana. Dopo il diploma di liceo classico, si laurea al DAMS dell'Università degli Studi Roma Tre e dal 1987 partecipa al corso triennale di formazione teatrale con P. Amato. Partecipa a stage con: Michele Monetta, Giorgio Albertazzi, Peppe Sollazzo, Hal Yamanouchi, Francis Pardheian, Jean-Paul Denizon e Philippe Gaulier. Calca la prima volta il palcoscenico per Dentro la cronaca dentro la storia dello stesso Amato, nel 1988.

Il vero esordio avviene l'anno seguente a Napoli con la tradizione de Lu cunto de li cunti. Nel 1994 conclude il primo anno alla scuola d'arte drammatica della Calabria diretta da L. Lucignani. Si trasferisce a Roma e debutta al cinema nel film Il verificatore di Stefano Incerti. Nel 1996 esordisce in radio con la Serata in onore di Vittorio Gassman, con la regia dello stesso Gassman per il Progetto Ronconi - Teatro alla radio.

Debutta in televisione nel 1998 con un ruolo minore nel telefilm Un medico in famiglia per la regia di Anna Di Francisca. Nel 2000, con il ruolo di Imma, viene candidata al Nastro d'argento alla migliore attrice protagonista per In principio erano le mutande di Anna Negri, e in Te lo leggo negli occhi (2004) di Valia Santella è Chiara, la protagonista femminile. Nello stesso 2004 dà vita a Tournesol, un'associazione per mettere in scena i suoi progetti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725