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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Lotta al virus

Covid, la Puglia è la prima in Italia per vaccini effettuati: è record. Aifa autorizza Johnson&Johnson

Nei depositi regionali sono rimaste appena 18 mila dosi: somministrato il 95,9% del siero

Puglia, vaccinato un quarto dei medici. Lopalco: ora andiamo nelle scuole. In Italia già 400mila dosi iniettate

BARI - Alle 6.00 di questa mattina i vaccini somministrati contro il Covid in Puglia sono in totale 410.417. Tra questi, 89.087 sono i cittadini over 80 e 72.133 gli operatori scolastici. 95,9% è la percentuale delle dosi distribuite rispetto a quelle consegnate. Lo comunica l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco che aggiunge: «Le vaccinazioni proseguono a ritmo spedito in tutti gli hub e centri distribuiti sul territorio pugliese. Oggi ho visitato quello in fase di completamento nella Fiera del Levante di Bari che avrà 20 postazioni attive, garantendo centinaia di vaccinazioni l’ora e che si aggiungerà alla rete della Asl Bari.

Stare stabilmente sopra il 90%, con punte di oltre il 95% delle dosi somministrate rispetto a quelle arrivate da Roma testimonia lo sforzo che le Asl stanno mettendo in campo, vaccinando 410.417 volte in poco più di due mesi ed è un piccolo record a livello nazionale. Occorre avere fiducia nel sistema che mano a mano, se continueranno ad arrivare le dosi, permetterà di immunizzare  larghi strati della popolazione. Il vaccino è l’unico sistema che conosciamo per combattere e distruggere il virus e per riportare alla normalità la vita, la scuola, l’economia, il sistema sanitario. La vigilanza sui segnali di possibili eventi avversi funziona: sono oltre 16 mila i pugliesi già vaccinati con il siero Astrazeneca del lotto che è stato bloccato, e non sono riferibili eventi straordinari, mentre continuano le verifiche incrociate».

L'Aifa intanto ha autorizzato il vaccino Janssen di Johnson&Johnson per la prevenzione della malattia COVID-19. Il vaccino potrà essere somministrato ai soggetti al di sopra dei 18 anni, come da indicazioni dell'EMA e sarà a carico del SSN. 

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