Giovedì 29 Ottobre 2020 | 08:17

NEWS DALLA SEZIONE

La novità
Cinema, la Puglia saluta Ron Moss: concluse le riprese del suo film

Cinema, la Puglia saluta Ron Moss: concluse le riprese del suo film

 
lakermesse
Lecce, Festival del Cinema Europeo al via il 31 ottobre solo on line

Lecce, Festival del Cinema Europeo al via il 31 ottobre solo on line

 
L'intervista
Covid e spettacoli, Arbore: «Ora il Governo aiuti tutti gli “invisibili” del mondo musicale»

Covid e spettacoli, Arbore: «Ora il Governo aiuti tutti gli “invisibili” del mondo musicale»

 
Il caso
Nicola di Bari ricoverato in rianimazione dopo operazione al cuore

Nicola di Bari ricoverato in rianimazione dopo operazione al cuore. La figlia: «Ora sta bene»

 
Ciak
Bari, il set del Commissario Lolita illumina la città intristita dalle chiusure

Bari, il set del Commissario Lolita illumina la città intristita dalle chiusure

 
Il ricordo
Genio e «zingarate» di Ugo Tognazzi maschera italiana

Genio e «zingarate» di Ugo Tognazzi maschera italiana

 
L'appello
Misure anti Covid, Teatri di Bari contro chiusura cinema e politeami Al Petruzzelli stagione concerti in streaming

Misure anti Covid, Teatri di Bari contro chiusura cinema e politeami. Al Petruzzelli stagione concerti in streaming

 
Cultura
«Vera & Giuliano» e «Alida»: cinema, amore e coraggio

«Vera & Giuliano» e «Alida»: cinema, amore e coraggio

 
Cinema
Ecco il trailer del film «La vita davanti a sé»: il film con Sophia Loren girato a Bari

L'emozione di Decaro per il trailer del film della Loren girato a Bari

 
teatro
Bari, riprende a fine mese stagione teatrale interrotta a marzo

Bari, riprende a fine mese stagione teatrale interrotta a marzo

 
La recensione
Siamo noi i Predatori: l'esordio esilarante e amaro di Pietro Castellitto

Siamo noi i Predatori: l'esordio esilarante e amaro di Pietro Castellitto

 

Il Biancorosso

Il match
Bari calcio, Marras: «Bella sfida il derby con il Foggia»

Bari calcio, Marras: «Bella sfida il derby con il Foggia»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Covid 19 a Bitonto, Istituto Fornelli chiuso per 2 giorni dopo contagio

Covid 19 a Bitonto, Istituto Fornelli chiuso per 2 giorni dopo contagio

 
TarantoIl caso
Arcelor Mittal, Spesal: «Verifica su incidente in Deposito Bramme»

Arcelor Mittal, Spesal: «Verifica su incidente in Deposito Bramme»

 
PotenzaEmergenza contagi
Covid in Basilicata, presto completati gli ospedali da campo

Covid in Basilicata, presto completati gli ospedali da campo

 
PotenzaLa curiosità
Otto paesi della Basilicata con più residenti all’estero

Otto paesi della Basilicata con più residenti all’estero

 
BrindisiDolci
«Miglior panettone del mondo», argento a cegliese e da Acquaviva arriva il panettone a gusto barese

«Miglior panettone del mondo», argento a cegliese e da Acquaviva arriva il panettone a gusto barese

 
Foggiala scomparsa
San Giovanni Rotondo, 85enne esce di casa per andare in campagna e svanisce nel nulla

San Giovanni Rotondo, 85enne esce di casa per andare in campagna e svanisce nel nulla

 
LecceContagi in città
Lecce, 3 positivi al mercato Settelacquare: screening a tappeto ed esposto in Procura

Lecce, 3 positivi al mercato Settelacquare: screening a tappeto ed esposto in Procura

 
BatL'avvertimento
Canosa, esplode bomba in pieno centro: le telecamere riprendono il presunto attentatore

Canosa, esplode bomba in pieno centro: le telecamere riprendono il presunto attentatore

 

La storia

Il ring stende i pregiudizi: ciak a Bari per «Upside Down» di Luca Tornatore

Da due settimane l'attore Gabriele Di Bello, 25enne di Tivoli con la sindrome di Down, è il protagonista della trama cinematografica ispirata alla storia vera di Garrett Holeve

Il ring stende i pregiudizi: ciak a Bari per «Upside Down» di Luca Tornatore

Prendere la vita a pugni per superare i propri limiti e i pregiudizi altrui: è Upside Down, il film diretto dal romano Luca Tornatore (nessuna parentela con il più celebre premio Oscar), in lavorazione in un luogo storico di Bari, lo Stadio della Vittoria, precisamente la Palestra Portoghese.
Qui, nello spazio gestito dal maestro Antonio Portoghese, da due settimane il noto attore Gabriele Di Bello, 25enne di Tivoli con la sindrome di Down, è il protagonista della trama cinematografica ispirata alla storia vera di Garrett Holeve, il giovane statunitense con sindrome di Down e artrite reumatoide che trova nella disciplina delle Arti marziali miste (Maa) la scommessa vincente della propria esistenza.

Arrivando al glorioso stadio intorno alle 13, i tir di Cinecittà e i gazebo del catering denunciano la presenza del set. Nella palestra si sta registrando, silenzio per favore. Fuori, seduto ai tavolini, l’attore barese Matteo Pedone, che intepreta il ruolo dello sponsor, dopo i primi ciak è in pausa.
Upside Down racconta la storia di Paolo (Di Bello), che un giorno per caso assiste a un allenamento di fit boxe. Con i guantoni è amore a prima vista, al punto che diventerà pugile dilettante. Il match finale sarà registrato nella piazza di Torre a Mare, ai piedi della antica Torre Pelosa, nelle serate di lunedì 28 e martedì 29 settembre: lì Antonio Portoghese trasporterà e monterà il ring e Pietro Manigrasso, organizzatore delle scene di massa, gestirà le comparse del «pubblico». Un’altra parte della storia sarà ambientata sulla neve della Valle d’Aosta, dove la produzione si sposterà a dicembre.

Gabriele Di Bello è già conosciuto al grande pubblico televisivo per avere interpretato su Raiuno, lo scorso dicembre, la fiction Ognuno è perfetto. In Upside Down i suoi genitori sono Donatella Finocchiaro e Fabio Troiano (famoso per il ruolo di Manolo in Cado dalle nubi con Zalone), mentre l’allenatore ha il volto di Antonio Zavatteri e l’ex «secondo» ha le meravigliose rughe di Paolo Graziosi. Tra l’altro nel lungometraggio recitano alcuni attori baresi, come il già citato Pedone e Dario Diana nel ruolo del fruttivendolo.
Prodotto da Rai Cinema, Ministero dello spettacolo, Regioni Puglia e Valle d’Aosta attraverso le Film Commission (la nostra Afc ha investito 180mila euro) con la partecipazione dello stesso Luca Tornatore, il film è destinato al grande schermo. Ha un budget di 1,2 milioni: è un «low cost»

Arriva lo stop. Regista, attori e tecnici pranzano sotto i gazebo. Luca Tornatore, longilineo, in t-shirt verde, gusta un’insalata accanto alla compagna Roberta Corrirossi, direttrice di casting: «Io - rivela - ho praticato la boxe da ragazzo. Credo molto in questo progetto e Gabriele è semplicemente perfetto». Anche per Zavatteri il ring è un luogo familiare: «Io invece facevo Muay Thai», racconta l’artista che ha lavorato con Verdone in Benedetta follia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie