Giovedì 27 Febbraio 2020 | 09:15

NEWS DALLA SEZIONE

il 28 febbraio
Brindisi, arriva «Blockbuster – Una bomba al cinema», il corto sull'evacuazione della città

Brindisi, arriva «Blockbuster – Una bomba al cinema», il corto sull'evacuazione della città

 
La novità
La Bari «noir» di Carofiglio sbarca da oggi su Raiplay

La Bari «noir» di Carofiglio sbarca su Raiplay

 
Lutto nel mondo dei balocchi
È morto il "papà" degli omini Lego

È morto il "papà" degli omini Lego

 
tecnologia
Whitney Houston canta ancora: al via il tour con l'ologramma

Whitney Houston canta ancora: al via il tour con l'ologramma

 
Grande attesa
Bari, Verdone presenta il suo film che parla pugliese tra colori e atmosfere

Bari, Verdone presenta il suo film che parla pugliese tra colori e atmosfere

 
costume
Paperino? Incarna l'anima reazionaria degli Stati Uniti

Paperino? Incarna l'anima reazionaria degli Stati Uniti

 
cinema
David di Donatello, candidatura anche per Diodato

David di Donatello, candidatura anche per Diodato

 
La nomina
David di Donatello 2020, al molfettese Mastromauro il miglior cortometraggio

David di Donatello 2020, al molfettese Mastromauro il miglior cortometraggio

 
La curiosità
Il film con Sophia Loren girato in Puglia sbarca su Netflix

Il film con Sophia Loren girato in Puglia sbarca su Netflix

 
fiction
Luisa Ranieri è la commissaria Lolita Lobosco: primi ciak a marzo a Bari Vecchia

Luisa Ranieri è la commissaria Lolita Lobosco: primi ciak a marzo a Bari Vecchia

 
cinema
«Si vive solo una volta»: dottori in allegria per il Verdone in salsa pugliese

«Si vive solo una volta»: dottori in allegria per il Verdone in salsa pugliese

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari in trasferta a Terni per non perdere la speranza

Bari, 2-2 a Terni. Pareggio amaro: la Reggina se ne va, il Monopoli si avvicina

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaMaltempo
Forti raffiche di vento a Potenza: divelti pali della luce e alberi sradicati

Forti raffiche di vento a Potenza: divelti pali della luce e alberi sradicati

 
HomeIl virus
Il Coronavirus arriva in Puglia, un caso positivo a Taranto: tornato da poco da Codogno

Il Coronavirus arriva in Puglia, caso positivo a Taranto: 33enne di Torricella tornato in aereo lunedì da Codogno.
Al Moscati isolato pronto soccorso. Scuole chiuse

 
BatL'incidente mortale
Trinitapoli, auto finisce fuori strada sulla S 16: morta 56enne

Trinitapoli, scontro tra due auto, una finisce fuori strada sulla SS16: morta 56enne

 
BrindisiLa curiosità
Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la carta dai funghi

Ceglie Messapica, ecco la ricercatrice che ricava la pelle dai funghi

 
LecceIsolato a Codogno
La testimonianza: «Io, medico di Novoli contagiato dal Coronavirus»

La testimonianza: «Io, medico di Novoli contagiato dal Coronavirus»

 
MateraIl recupero
Matera, ritrovato senza vita nella Gravina il corpo di Giovanni Montesano

Matera, ritrovato senza vita nella Gravina il corpo di Giovanni Montesano

 

L'evento

I 50 anni di Pierfrancesco Favino, un privilegio recitare

Eclettico e sex symbol, atteso in Hammamet e nel nuovo Muccino

Pierfrancesco Favino

Pierfrancesco Favino

Pierfrancesco Favino festeggia 50 anni. Nato il 24 agosto del 1969, l'eclettico attore ha raggiunto questo ultimo anno anche una piena maturità professionale, interpretando al cinema due personaggi 'carismaticì: il pentito della mafia Tommaso Buscetta, nel film di Marco Bellocchio «Il Traditore», presentato a Cannes 2019, dove ha ottenuto un consenso internazionale unanime (potrebbe essere il film italiano per gli Oscar) e l’ancora inedito Bettino Craxi nell’atteso «Hammamet», di Gianni Amelio.

"Non posso in realtà parlare nè dell’uno nè dell’altro - spiega l’attore - sono personaggi troppo grandi per me, ma il privilegio di averli interpretati entrambi nello stesso anno con due grandi registi è una cosa davvero meravigliosa». Ed è uno dei quattro protagonisti del nuovo film di Gabriele Muccino I miei migliori anni, in sala per San Valentino 2020, storia di quattro amici (Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria), raccontata nell’arco di quarant'anni, dal 1980 ad oggi, dall’adolescenza all’età adulta.

Tre grandi interpretazioni per Favino che dice: «Spero che questo di ora non sia l’apice del successo e che debba ancora arrivare. Ora sono felice di ciò che sono, faccio il mestiere sognato da bambino che mi permette anche di pagare i conti, che posso volere di più?».

Favino ha costruito la sua carriera con grande impegno, selezionando ruoli molto diversi nel cinema, nel teatro e nella televisione e dimostrando una versatilità e un talento unici nell’interpretarli. Lo si ricorda nei panni del feroce Libanese della Banda della Magliana del Romanzo Criminale di Michele Placido, oppure nel ruolo per la tv del campione del ciclismo Gino Bartali, per interpretare il quale è arrivato a buttarsi giù in bici da 2000 metri di corsa.

Come non ricordare che nel recente Sanremo 2018 firmato da Claudio Baglioni, è stato un disinvolto showman che ha recitato, cantato, ballato sul palco dell’Ariston, in maniera perfetta? E' stato talmente bravo ed elegante da essere definito sui social dalle italiane «bomba sexy, uomo ideale». Ma in realtà Favino è anche uno degli attori italiani più riservati nella vita privata: mai un gossip, vive da anni con Anna Ferzetti da cui ha avuto due figlie, Greta e Lea. Nato a Roma da genitori pugliesi, Favino ha cominciato studiando recitazione all’Accademia Nazionale d’Arte

Drammatica Silvio D’Amico e dopo il diploma nella prestigiosa scuola ha proseguito gli studi con un corso di perfezionamento diretto da Luca Ronconi. Ma come a volte accade agli attori di teatro, è stato il cinema a farlo conoscere al grande pubblico, fin dalla metà degli anni Novanta. "Mio padre non era d’accordo che facessi l’attore, era in fondo un genitore sano. Se le mie figlie - ha raccontato al festival di Taormina - volessero seguire il lavoro dei loro genitori come potrei impedirlo, non potremmo entrambi dire di no. Lo farei solo se intuissi che dietro quella loro scelta ci sia più volontà di emulazione che vera passione».

Il primo film è arrivato nel '95: «Pugili», regia di Lino Capolicchio. Nel '97 gira «In barca a vela contromano», regia di Stefano Reali, con Marco Bellocchio «Il principe di Homburg». Ma il film che lo lancia è «L'ultimo bacio» di Gabriele Muccino (2001). Seguono «El Alamein» di Enzo Monteleone, e «Le chiavi di casa» di Gianni Amelio. Altro successo si aggiunge con «La Sconosciuta» di Giuseppe Tornatore, «Saturno Contro» di Ferzan Ozpetek (2007) e «Cosa voglio di più» di Silvio Soldini. Torna alle storie d’amore di Gabriele Muccino nel 2010 con «Baciami ancora». Nelle ultime stagioni ha girato tra gli altri "L'industriale» di Giuliano Montaldo, «A.C.A.B.» e «Suburra» di Stefano Sollima, «Le Confessioni» di Roberto Andò, «A Casa tutti bene» di Gabriele Muccino, e infine la commedia brillante "Moschettieri del Re» di Giovanni Veronesi.

Anche all’estero Favino ha partecipato a film di successo come «Le Cronache di Narnia: il principe Caspian» di Andrew Adamson, «Miracolo a Sant'Anna» di Spike Lee, «Angeli e Demoni» e «Rush» di Ron Howard, «World War Z» di Marc Forster, «Marco Polo 1 e 2 stagione» (Netflix). In tv oltre a «Gino Bartali l'Intramontabile», ha lavorato in «Pane e libertà», «Qualunque cosa succeda» di Alberto Negrin; «Il generale Della Rovere» di Carlo Carlei. A teatro ha scritto, diretto e recitato «Servo per Due» e «La Controra». Negli ultimi due anni è andato in scena con l’atto unico «La Notte poco prima delle foreste». Dirige la scuola di perfezionamento del mestiere dell’attore L’Oltrarno di Firenze.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie