Domenica 15 Settembre 2019 | 20:48

NEWS DALLA SEZIONE

serie a
Lecce, Liverani: «A Torino saremo umili e aggressivi»

Lecce, Liverani: «A Torino saremo umili e aggressivi»

 
Serie A
Lecce calcio riprende gli allenamenti: in campo Babacar

Lecce calcio riprende gli allenamenti: in campo Babacar

 
Serie A
Lecce calcio, è ufficiale arriva Babacar: l'attacco si rinforza

Lecce calcio, è ufficiale arriva Babacar: l'attacco si rinforza

 
Serie A
Lecce, esordio amaro al Via del Mare: vince il Verona con un gol all'81'

Lecce, esordio amaro in casa: vince il Verona con un gol all'81'

 
Serie A
Lecce calcio, Liverani: «Verona è alla nostra portata ma gara sarà difficile»

Lecce calcio, Liverani: «Verona è alla nostra portata ma gara sarà difficile»

 
Serie A
Lecce, Imbula scalda i motori e «punta» anche Diagne

Lecce, Imbula scalda i motori e «punta» anche Diagne

 
Il gesto
Lecce, il Comune consegna 146 tessere dello stadio per bambini disagiati

Lecce, il Comune consegna 146 tessere dello stadio per bambini disagiati

 
Calcio
Lecce, Mancosu: «Sfida con l'Inter ci è servita per capire la serie A»

Lecce, Mancosu: «Sfida con l'Inter ci è servita per capire la serie A»

 
Serie A
Lecce, le mani sul centrocampista Imbula

Lecce, le mani sul centrocampista Imbula

 
La polemica
Inter-Lecce, tifosi giallorossi contro Conte: «Quell'esultanza fuori luogo...»

Lecce, tifosi contro Conte: «Quell'esultanza fuori luogo...»

 
Serie A
Lecce, a San Siro spalle al muro: l'Inter di Conte gliene rifila 4

Lecce, a San Siro spalle al muro: l'Inter di Conte gliene rifila 4

 

Il Biancorosso

Serie C
Il nuovo Bari ricomincia da tre

Il nuovo Bari ricomincia da tre

 

i più visti della sezione

NEWS DALLE PROVINCE

NewsweekLa telefonata a sorpresa
Depuratore Sava, Romina Power chiama ed Emiliano risponde: confronto a Domenica in

Depuratore Sava, Romina Power chiama ed Emiliano risponde: confronto a Domenica in

 
BatLa lite
Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

Barletta, rissa tra ubriachi: uomo ferito con un fendente. Non è grave

 
BariAlla Campionaria
Bagno di folla per Ezio Bosso a Bari: sala gremita per il Maestro

Bagno di folla per Ezio Bosso a Bari: «Non posso suonare, smettete di chiedermelo»

 
FoggiaA Manfredonia
Incendio a lago Salso nel Foggiano, distrutti ettari di canneto

Incendio a lago Salso nel Foggiano, distrutti ettari di canneto. Fiamme anche a Torre Colimena, nel Tarantino

 
BrindisiNel brindisino
S.Michele Salentino come Milano: la scuola regala borracce e diari ecologici

S.Michele Salentino come Milano: la scuola regala borracce e diari ecologici

 
LecceSulla circonvallazione
Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

Lecce, incendia il negozio attiguo al suo bar ormai chiuso: arrestato 57enne

 
PotenzaA reggio emilia
La birra è troppo fredda, 39enne del Potentino tenta di strangolare una barista

La birra è troppo fredda, 39enne del Potentino tenta di strangolare una barista

 
MateraNel Materano
Craco, pochi alunni: accorpate classi di medie ed elementari, protesta dei genitori

Craco, pochi alunni: accorpate classi di medie ed elementari, protesta dei genitori

 

i più letti

Il punto

Ventura benedice il Lecce: «Merita la A»

L'ex ct della nazionale riconosce la serietà della squadra e l'ottima organizzazione

Ventura benedice il Lecce: «Merita la A»

Di settimana in settimana, tra i tifosi del Lecce lievita l’entusiasmo. Il popolo giallorosso sogna che la formazione allenata da Fabio Liverani ripeta la grande impresa che, nel 1995/1996 e nel 1996/1997, è riuscita alla squadra all’epoca allenata da Giampiero Ventura, che centrò, nel giro di due stagioni, prima la promozione dalla C alla B e poi quella dalla B alla A.

«In casa Lecce mi sembra che ci siano tutti i presupposti per inseguire questo traguardo - sottolinea l’ex allenatore della Nazionale - Quali delle formazioni attualmente in corsa la spunteranno, invece, non è possibile prevederlo. Il Lecce esprime un buon calcio e dimostra di avere la necessaria voglia di mettersi costantemente in discussione, il che significa che ha anche una buona dose di umiltà, elemento sempre importante per il raggiungimento di qualsiasi traguardo. Il fatto che meriti la posizione che occupa non può essere messo in discussione, perché si figura stabilmente tra le migliori squadre in classifica solo se si dispone di valori importanti. Liverani ha dato un’ottima organizzazione ed una identità precisa al collettivo, i calciatori hanno qualità, lo seguono, la società è seria e sa come muoversi».

Il Lecce è reduce dal roboante successo per 7-0 colto ai danni dell’Ascoli. «Il risultato darà ulteriore entusiasmo alla tifoseria, ma chi va in campo sa bene che una vittoria vale sempre tre punti, che sia larga o con il minimo scarto - sostiene Giampiero Ventura -. Se una affermazione come quella ottenuta dai giallorossi sabato scorso facesse perdere di vista la realtà di un campionato difficilissimo, significherebbe che il team salentino non è maturo, ma sono certo che non sia così. Bisogna pensare già al prossimo match con il Pescara ed è quello che faranno Liverani ed i giocatori. Per loro la sfida con i marchigiani è passata ampiamente in archivio».

Marco Mancosu e compagni affronteranno, nel giro di pochi giorni, il complesso abruzzese e poi il Cosenza, al Via del Mare. «Il calore del pubblico amico è un’arma in più da sfruttare al massimo - sottolinea Ventura - So cosa sono in grado di dare i supporter giallorossi per averlo constatato di persona. Quando arrivai a Lecce nell’estate del 1995, con la squadra che era da poco retrocessa in C, i paganti erano cento. Ebbene, a Cesena, in occasione della partita che ci regalò la promozione in serie A, ci seguirono in migliaia, con un entusiasmo contagioso. I prossimi due incontri casalinghi sono importantissimi, ma allo stesso modo di quelli che seguiranno. I verdetti arriveranno negli ultimi 90’-180’ e non prima».

Il tecnico di Genova apre il proprio libro dei ricordi. «Quando ricevetti l’offerta di allenare il Lecce in C molti mi sconsigliarono di farlo - rammenta Ventura - Invece accettai perché, quando conobbi Semeraro, maturai la convinzione che fosse entrato nel mondo nel calcio per fare bene, con serietà ed in maniera organizzata. Come dimostrano i risultati che ha raggiunto la sua società, non mi sbagliai. In organico, c’erano pochi calciatori di proprietà del club, tra i quali Macellari e Russo. Con quell’abile direttore sportivo che è stato Cataldo, setacciai l’Italia alla ricerca di giocatori desiderosi di rilanciarsi o di mettersi in mostra. Arrivarono in 18, tra i quali Palmieri, De Patre, Francioso, Cucciari, Lorieri e Zanoncelli. L’avventura iniziò così e si concluse con la doppia promozione dalla C alla A. Il periodo trascorso in giallorosso è stato ricco di soddisfazioni ed è rimasto nel mio cuore. Le persone con le quali ho collaborato, i tifosi che ci hanno seguiti, la bellissima Lecce, il mare del Salento».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie