Venerdì 17 Gennaio 2020 | 20:12

NEWS DALLA SEZIONE

calciomercato
Lecce, Falco in bilico: emergenza senza fine

Lecce, Falco in bilico: emergenza senza fine

 
mercato
Lecce, le mani su Acquah: un guerriero per Liverani

Lecce, le mani su Acquah: un guerriero per Liverani

 
Serie A
Lecce calcio, Tabanelli passa a titolo definitivo al Frosinone

Lecce calcio, Tabanelli passa a titolo definitivo al Frosinone

 
Serie A
Lecce calcio, Sticchi Damiani: «Difendere la Serie A a tutti i costi»

Lecce calcio, Sticchi Damiani: «Difendere la Serie A a tutti i costi»

 
Serie A
Lecce

Parma batte il Lecce 2-0 e prosegue la corsa alla zona europea

 
serie a
Lecce, addio a La Mantia: attaccante ceduto all'Empoli

Lecce, addio a La Mantia: attaccante ceduto all'Empoli

 
il caso
Lecce, ex bomber Chevanton a processo per evasione di un milione di euro

Lecce, ex Chevanton a processo per evasione di 1mln di euro

 
Calcio
Lecce, arriva dal Cagliari il centrocampista Deiola

Lecce, arriva dal Cagliari il centrocampista Deiola

 
Calcio
Lecce, Babacar, Lapadula e Tabanelli a rischio contro il Parma

Lecce, Babacar, Lapadula e Tabanelli a rischio contro il Parma

 
serie a
Il Lecce vuole Ionita, ma c'è anche un piano B

Il Lecce vuole Ionita, ma c'è anche un piano B

 
serie a
Lecce, dopo la sconfitta con l'Udinese suona l'allarme

Lecce, dopo la sconfitta con l'Udinese suona l'allarme

 

Il Biancorosso

mercato
Ancora nessun botto: il Bari col freno tirato

Ancora nessun botto: il Bari col freno tirato

 

NEWS DALLE PROVINCE

BrindisiLa tragedia
Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

 
TarantoA Taranto
«ArcelorMittal», monta la protesta degli autotrasportatori

«ArcelorMittal», monta la protesta degli autotrasportatori

 
PotenzaLa relazione Dia
In Basilicata aumentano i tentativi di «infiltrare» l’economia legale

In Basilicata aumentano i tentativi di «infiltrare» l’economia legale

 
Leccenel Leccese
Infiltrazioni mafiose: in Salento sciolto comune di Scorrano

Infiltrazioni mafiose: in Salento sciolto comune di Scorrano

 
Barila procura
Bari, chiesto processo per ex giudice Bellomo: accusato anche di calunnia a Conte

Bari, chiesto processo per Bellomo: accusato anche di calunnia a Conte

 
Batnel nordbarese
Bisceglie, petardo esplode davanti farmacia ex europarlamentare Silvestris: si indaga

Bisceglie, petardo esplode davanti farmacia ex europarlamentare: si indaga

 
MateraIl caso
Metaponto, nel portafogli aveva 53 pasticche «da stupro»: denunciato

Metaponto, nel portafogli aveva 53 pasticche «da stupro»: denunciato

 

i più letti

Serie B

Lecce, operazione riscatto nella «tana» del Cosenza

Liverani: «L’emergenza? Chiacchiere. Tutti possono fare bene»

Liverani, le certezze e i dubbi prima della sfida a Benevento

LECCE -  Punta a riprendere la marcia dopo lo stop di Pescara, il Lecce, nell’odierna gara esterna che lo vedrà opposto al Cosenza, formazione con la quale ha ingaggiato sfide sempre molto tirare nelle ultime stagioni trascorse in Lega Pro. Anche l’undici calabrese, come quello salentino, è reduce da una sconfitta, quella patita in extremis a Palermo. Per entrambe le contendenti, pertanto, sarebbe fondamentale ottenere un risultato positivo, utile a muovere la classifica. Fuori causa per squalifica Meccariello e Calderoni, out per infortunio Bovo e Pettinari, nel Lecce tornano disponibili Lucioni, che ha terminato di scontare la lunga squalifica inflittagli ad inizio anno, quando era in forza al Benevento, e Falco, ripresosi dal problema muscolare che lo ha bloccato per un mese, ma che non ha ancora i 90’ nelle gambe. Nel Cosenza, assente Idda, fermato per un turno dal giudice sportivo, sono rientrati dall’infermeria Bruccini e D’Orazio ed ha recuperato Mungo, uscito malconcio dal match di Palermo.

Liverani non vuole sentire parlare di chi non ci sarà. Preferisce che non ci siano alibi. «Uno dei punti di forza del gruppo che alleno è stato sempre costituito dalla capacità di non fare pesare le assenze - nota il tecnico capitolino - Quando ce n’è stato bisogno, i calciatori chiamati in causa hanno sempre fatto bene, dando il massimo. Sarà così anche in questa circostanza».
Il Cosenza è compagine compatta, molto solida, che merita il massimo rispetto. «Affronteremo un complesso ostico, che conosciamo bene - afferma Liverani - Quelle con il rossoblù sono state sempre gare toste, molto fisiche, tatticamente bloccate. L’undici calabrese è abituato alla lotta. Mi aspetto una partita diversa rispetto a quelle che abbiamo disputato sino ad oggi».

Il match odierno sarà il terzo nel giro di dieci giorni. «Il ritiro di Roma è stato utile a recuperare un po’ di energie, in occasione di un ciclo di partite ravvicinate - sottolinea il tecnico del Lecce - Abbiamo evitato qualche viaggio ed abbiamo avuto l’opportunità di lavorare serenamente. Il match di Pescara ci ha confermato che la squadra è maturata molto. Ha tenuto bene il campo ed ha evidenziato una buona condizione sia fisica che mentale. Nonostante il risultato finale negativo, il confronto con il team abruzzese ha accresciuto la nostra autostima, in quanto abbiamo giocato alla pari contro la formazione che comanda la classifica, tenendole testa anche in doppia inferiorità numerica».
La squadra salentina incassa troppi gol e dall’inizio della stagione Liverani insiste sulla necessità di tenere sempre alta la concentrazione. «Dobbiamo crescere sotto il profilo dell’attenzione ai dettagli, che fanno sempre la differenza», rimarca il trainer romano.

A Cosenza, Liverani dovrebbe sostituire, nel ruolo di terzino sinistro, Calderoni con Venuti, schierando Fiamozzi (o Lepore) al posto di quest’ultimo sulla destra. Lucioni sarà inserito al centro della difesa per Meccariello ed avrà accanto Marino (ma è in ballottaggio per un posto anche Cosenza). A centrocampo dovrebbero essere riproposti Tabanelli, Petriccione e Scavone, ma non è escluso l’utilizzo di Arrigoni quale centrale. L’undici di partenza sarà presumibilmente completato dal trequartista Mancosu e dalle punte La Mantia e Palombi. Falco dovrebbe avere spazio quanto meno a gara in corso.
Sull’altro fronte, stante il forfait di Idda, Braglia potrebbe optare per un Cosenza con la retroguardia a quattro invece che a tre e per il modulo 4-3-1-2.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie