Domenica 18 Novembre 2018 | 21:24

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Il Lecce a testa alta, ciclo di fuoco: fuori tutta la verità

Il ciclo di cinque gare in programma tra la seconda e la terza sosta del campionato cadetto

Lecce calcio, ora è scattata l’operazione «tagli»

LECCE - Il ciclo di cinque gare in programma tra la seconda e la terza sosta del campionato cadetto, indicato da Fabio Liverani come il banco di prova attraverso il quale capire le prospettive del Lecce nella stagione 2018/2019, è iniziato con la sconfitta per 2-1 subita al «Via del Mare» ad opera del Palermo. Se il risultato è stato negativo, però, la squadra salentina si è dimostrata all’altezza della corazzata siciliana, allestita con il dichiarato obiettivo di centrare la promozione. Su questo aspetto, a fine match, sono stati concordi i commenti di Fabio Liverani e di Roberto Stellone, i due allenatori.

Nel calcio, però, i risultati sono fondamentali e pertanto ora il Lecce deve guardare avanti, a partire dal prossimo derby esterno con il Foggia, proseguendo per il match interno con il Crotone e per le trasferte di Pescara e di Cosenza. I rossoneri dauni hanno sin qui intascato gli stessi punti dei giallorossi. Inoltre, come il team salentino, sono reduci da uno stop e devono riscattarsi. L’undici diretto da Giovanni Stroppa è retrocesso dalla A. Gli abruzzesi sono in testa alla classifica e stanno letteralmente volando. Il complesso cosentino è ricco di ex. Si profilano quindi quattro confronti delicatissimi.
In quest’ottica, sarà fondamentale avere a disposizione tutti i componenti della rosa, soprattutto quelli ai quali sino ad oggi Liverani ha dato maggiore fiducia, stante il fatto che alcuni dei calciatori in organico, per il limitatissimo minutaggio ottenuto, non sembrano rientrare, per ora, nei piani dell’allenatore capitolino.

Da qui l’importanza di recuperare il centrale difensivo Cesare Bovo ed il trequartista o seconda punta Filippo Falco, entrambi out domenica scorsa, a sorpresa.

Il primo era nella formazione-base, ma ha avvertito un doloretto agli adduttori ed è stato mandato in tribuna e sostituito da Antonio Marino. Il secondo, che aveva già saltato la trasferta di Verona, ha dovuto fare i conti con un «sovraccarico funzionale da esercizi di muscolazione» ed è stato fermato per non rischiare guai peggiori. Ieri, alla ripresa della preparazione in vista del match con il Foggia, Bovo, che oggi si sottoporrà ad una ecografia, è rimasto a riposo, mentre Falco ha lavorato in differenziato.

La loro presenza nel derby è in forte dubbio ed è evidente che l’assenza del difensore limita le scelte nel cuore del reparto arretrato, stante la contemporanea indisponibilità per squalifica di Fabio Lucioni, che potrà tornare in campo solo dalla trasferta di Cosenza, mentre il forfait dell’attaccante priva Liverani della possibilità di avere una alternativa di assoluto valore a Marco Mancosu, per il ruolo di trequartista, o comunque una ulteriore soluzione offensiva, in quanto il calciatore di Pulsano ha caratteristiche totalmente differenti dagli altri compagni del reparto avanzato.

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