Martedì 18 Dicembre 2018 | 13:46

NEWS DALLA SEZIONE

SERIE B
Le due facce del LecceBrescia tappa di crescita

Le due facce del Lecce
Brescia tappa di crescita

 
Serie B
Lecce perde a Brescia 2-1 dopo ribaltone al 91esimo

Lecce perde a Brescia 2-1 dopo ribaltone al 91esimo

 
Serie B
Calcio Lecce, Liverani a Brescia: «Gara dura e piena d'insidie»

Calcio Lecce, Liverani a Brescia: «Gara dura e piena d'insidie»

 
SERIE D
Ardito gioca Brescia-Lecce: «Una partita da tripla»

Ardito gioca Brescia-Lecce: «Una partita da tripla»

 
Lecce
Liverani: testa già al Brescia, il pari non fa calare l'euforia

Liverani: testa già al Brescia, il pari non fa calare l'euforia

 
Serie B
Al Via del Mare: Lecce Perugia termina 0-0

Al Via del Mare: Lecce Perugia termina 0-0

 
Serie B
Calcio Lecce, Liverani: «mi fido dei miei ragazzi»

Calcio Lecce, Liverani: «mi fido dei miei ragazzi»

 
Sabato contro il Perugia
Lecce, l'ex Olive: «La squadra non rinuncerà al mercato. Gruppo coeso»

Lecce, l'ex Olive: «La squadra non rinuncerà al mercato. Gruppo coeso»

 
L'intervista
Ex difensore Brio promuove il Lecce: «Personalità e grande tifo»

Ex difensore Brio promuove il Lecce: «Personalità e grande tifo»

 
Carpi-Lecce 0-1
Lecce, gol di La Mantia decide match a Carpi

Lecce, gol di La Mantia decide match a Carpi

 
La decisione
Curva Nord Lecce intitolata a calciatori Lorusso e Pezzella

Curva Nord Lecce intitolata a calciatori Lorusso e Pezzella

 

Lecce calcio

Lecce, Petriccione vota la fiducia: «È la strada giusta»

«Stiamo giocando un buon calcio»

lecce calcio

LECCELa partenza della sua nuova avventura ha sorpreso anche lui. Jacopo Petriccione non si aspettava un Lecce con una personalità e un gioco del genere fin dall’inizio del campionato. «Non era facile dominare due partite - puntualizza il centrocampista - specie sul campo di un avversario forte come il Benevento, dove a parte i 20 minuti finali abbiamo fatto sempre noi la partita. Con la Salernitana, domenica scorsa, non abbiamo subito un tiro in porta. Ecco perché sono sorpreso e nello stesso tempo molto contento di fare parte di questa squadra. Anche perché giochiamo palla a terra, proprio come piace a me».

Il 23enne goriziano può essere soddisfatto anche dello spazio che è riuscito subito a trovare. Sempre in campo fin dall’inizio nelle prime due uscite, nonostante la folta concorrenza nel reparto. Eppure la scorsa stagione a Bari, dopo essere stato tra i protagonisti nella prima parte del campionato, ha chiuso mordendo il freno.
«Il mister mi ha dato fiducia e lo ringrazio - sottolinea Petriccione - mi sono inserito bene nel gruppo, con l’aiuto dei compagni che ne facevano già parte, e aver lavorato in ritiro con la squadra mi ha aiutato. Anche se non ho potuto partecipare alle amichevoli per questioni di tesseramento».

È infatti approdato in giallorosso in regime di svincolo dopo la vicenda del Bari. Petriccione ricorda bene quei giorni convulsi e il suo pensiero va soprattutto alla parte più debole della vicenda. «Dispiace che sia accaduto in una piazza importante. Dispiace ancora di più aver visto piangere dipendenti che lavoravano in quella società da una vita. Perché noi calciatori, in fin dei conti, una sistemazione riusciamo a trovarla, mentre per il personale è molto più difficile».
Petriccione riparte dal Salento per rilanciare le ambizioni cullate nella Primavera della Fiorentina, quando si era fatto apprezzare tra i migliori talenti della mediana. «Firenze mi è rimasta nel cuore ed è stata una tappa importante per crescere».

Oggi pensa ai suoi compiti nel Lecce. «Il mister mi sta utilizzando come mezzala, posso fare anche il regista, ma con il gioco palla a terra che pratichiamo non c’è grossa differenza».
Il centrocampista respinge le critiche alla difesa, che tra Benevento e domenica scorsa ha subito ben cinque reti. «La Salernitana non ci ha mai impensieriti, ci ha raggiunti in extremis grazie a un episodio e a una svista dell’arbitro. Non sono affatto preoccupato. Preferisco guardare al gran calcio che siamo stati capaci di fare in queste due partite, se continuiamo così potremo toglierci belle soddisfazioni».

Unico neo dell’avvio di campionato la contestazione esplosa domenica per il caso Chiricò. «Noi dobbiamo solo pensare a giocare. Speriamo si possa trovare una soluzione nell’interesse di tutti. Quale? Non lo so e non spetta a me dirlo. Come squadra faremo l’impossibile per regalare le gioie che merita questo pubblico meraviglioso, che domenica ha riempito lo stadio e ci ha sempre sostenuto. Ora andiamo a riprenderci i punti che purtroppo ci siamo lasciati sfuggire nelle prime due partite.

Peccato, perché in serie B nessuno di regala niente».
La ripresaI giallorossi ieri pomeriggio all’Acaya Golf Club hanno iniziato a preparare la trasferta di ascoli, in programma dopo la sosta, sabato 15 settembre. Assente il lituano Dubickas, impegnato in nazionale, differenziato per Riccardi e Palombi. Oggi doppia seduta a porte chiuse.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400