Martedì 27 Settembre 2022 | 23:31

In Puglia e Basilicata

ELEZIONI POLITICHE 2022

Centrodestra

43,79%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

26,13%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,79%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,43%

Movimento 5 Stelle

Centrodestra

44,02%

Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni


Forza Italia


Lega per Salvini Premier


Noi Moderati / Lupi – Toti – Brugnaro – UDC

Centrosinistra

25,99%

Partito Democratico – Italia Democratica e Progressista


Alleanza Verdi e Sinistra


Impegno Civico Luigi Di Maio – Centro Democratico


+Europa

Terzo Polo

7,74%

Azione – Italia Viva – Calenda

M5S

15,55%

Movimento 5 Stelle

 

CALCIO

Il Foggia ritrova due punti: playoff al sicuro

Calcio, Foggia-Turris finisce in parità: 2-2 allo Zaccheria

Foto Maizzi

Settimo posto da blindare, va battuto l’Avellino

23 Aprile 2022

RAFFAELE FIORELLA

FOGGIA - Qualificazione aritmetica ai playoff e rinnovo del contratto del portiere Dalmasso. Due buone notizie alla vigilia della sfida casalinga con l’Avellino, il Foggia ora può guardare con più serenità alla partita di domani e al futuro.

Ieri, la Lega Pro ha aggiornato la classifica del girone C, restituendo al club rossonero i 2 punti di penalizzazione. La squadra di Zeman, così, è risalita al settimo posto, a quota 51 punti: significa accesso matematico agli spareggi per la B, quando manca una giornata al termine della stagione regolare. L’undicesima è la Juve Stabia, che ha 46 punti dopo il -2 per mancati versamenti di contributi Inps e ritenute Irpef.

Foggia settimo, anche il Monterosi ha 51 punti ma è al momento ottavo perché la differenza reti generale premia la banda di Zeman. Al nono e decimo posto rispettivamente, con 49 punti, Turris e Picerno.

Il Foggia era stato penalizzato di 4 punti in classifica a novembre scorso: la Federazione aveva contestato alla società del presidente Canonico violazioni delle norme sulle acquisizioni e partecipazioni societarie. A fine dicembre, in secondo grado, la Corte federale d’appello aveva dimezzato la penalità. Il club rossonero non si era arreso e aveva presentato ulteriore ricorso al Collegio di garanzia. Reclamo su cui l’arbitrato del Coni si sarebbe dovuto pronunciare venerdì prossimo. Nel frattempo, un mese fa, la Figc ha introdotto delle modifiche alle regole sulle acquisizioni societarie. Cosa che ha permesso al Foggia di ottenere la revoca della penalizzazione, in seguito all’istanza di riesame presentata dalla società dauna alla commissione acquisizione partecipazioni societarie della Figc.

Sesto posto irraggiungibile (il Monopoli è avanti di 5 lunghezze), il Foggia per difendere il settimo posto deve battere domani l’Avellino (calcio d’inizio alle 17,30 allo «Zaccheria», diretta su Eleven Sports e Sky). In caso di pareggio o sconfitta, Curcio e soci rischiano di slittare di nuovo in decima posizione: le inseguitrici hanno impegni casalinghi, sulla carta, più agevoli. Per il Monterosi derby col Latina, il Picerno ospiterà il Taranto e la Turris riceverà la Paganese.

La formazione rossonera parteciperà ai playoff di C per la seconda stagione di fila: un anno fa l’undici di Marchionni si classificò nono con 51 punti, vinse 3-1 a Catania nel primo turno degli spareggi, poi fu eliminato dal Bari, al San Nicola (3-1).

La cancellazione della penalità restituisce al Foggia un traguardo che la squadra di Zeman aveva blindato da tempo, prima che tutto tornasse in discussione con i 6 punti in meno dovuti all’esclusione del Catania dal torneo. Domani sarà, comunque, partita vera con l’Avellino. Torna Sciacca nel Foggia, in difesa. Possibile anche il recupero di Di Pasquale. In attacco dovrebbe rivedersi Ferrante, dopo l’infortunio. «Satanelli» determinati a mantenere il settimo posto, l’Avellino è terzo e deve fare punti se vuole scongiurare il rischio di scivolare in quarta posizione.

Gara dai tanti temi. Sulla panchina degli irpini c’è Gautieri: fu calciatore di Zeman alla Roma, alla fine degli anni Novanta. L’ex rossonero Kragl è ora all’Avellino e vorrebbe consumare la sua personale vendetta sportiva, come ha lasciato intendere postando nei giorni scorsi alcune storie su Instagram con il countdown di avvicinamento alla sfida, anche se il suo impiego non è al momento sicuro per via di un problema al collo che ha costretto il tedesco a sottoporsi a terapie. Il centrocampista di Wolfsburg sarebbe voluto tornare a Foggia a settembre scorso, ma non se ne fece nulla: Pavone e Zeman non erano convinti dell’opportunità dell’operazione. E poi c’è la rivalità tra le due tifoserie. Agli irpini sono stati concessi 220 tagliandi. La decisione di aprire la trasferta ai supporter ospiti rischia di creare problemi di ordine pubblico. Gli ultras rossoneri non potranno infatti assistere al match dopo i disordini in Foggia-Catanzaro, con lancio di oggetti e invasioni di campo: curva Nord chiusa per due partite, la Sud per una gara. Domani saranno aperti solo il settore ospiti e le tribune Est ed Ovest. I possessori di abbonamento di curva Nord e Sud non potranno accedere ad altri settori.

Intanto il Foggia ha raggiunto l’accordo con Joaquin Dalmasso per il rinnovo: accordo triennale, fino al 2025. L’argentino, che ha quasi 22 anni, da terzo portiere è diventato due mesi fa titolare in seguito agli infortuni di Alastra e Volpe, e si è guadagnato la riconferma.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 

BLOG

- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725