Venerdì 07 Agosto 2020 | 11:45

Il Biancorosso

SERIE C
Bari, Vivarini in stand by e ora vacilla anche Scala

Bari, Vivarini in stand by e ora vacilla anche Scala

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaSANITÀ
Addio al nuovo ospedale di Lagonegro: 176 milioni vanno all'ammodernamento

Lagonegro, addio al nuovo ospedale: 176 milioni vanno all'ammodernamento

 
Tarantoi contagi
Positivo a Taranto dopo tre mesi

Coronavirus, un positivo a Taranto dopo tre mesi

 
BrindisiVIOLENZA
Brindisi, sfregia il marito con l'acido, lei non risponde al Gip

Brindisi, sfregia il marito con l'acido: la donna non risponde al Gip

 
Leccenel salento
Melpignano, inaugura il Museo Storico del Tarantismo: è il primo al mondo

Melpignano, inaugura il Museo Storico del Tarantismo: è il primo al mondo

 
FoggiaOCCUPAZIONE
Centri impiego «barricati, colpa del Covid: non si entra

Foggia, centri impiego «barricati», colpa del Covid: non si entra

 
BatEMERGENZA ABITATIVA
Trani, casa occupata assegnata dal Comune

Trani, casa occupata di via Olanda assegnata dal Comune

 
Bariil caso
Bari, distretti Asl: scoppia la polemica in chiave elettorale

Bari, distretti Asl: scoppia la polemica in chiave elettorale

 
MateraA Ferrandina
Coronavirus, positivi 20 migranti arrivati dalla Sicilia e ospiti in struttura del Materano

Coronavirus, positivi 20 migranti arrivati dalla Sicilia e ospiti in struttura del Materano

 

i più letti

Serie B

Foggia calcio, Padalino trova Greco: «Lo conosco bene può darci una mano»

A poche ore dal ritorno in campo dopo il lungo stop invernale, il Foggia apre il suo mercato di gennaio annunciando il primo acquisto: ingaggiato dalla Cremonese il centrocampista Leandro Greco

Foggia calcio, Padalino trova Greco: «Lo conosco bene può darci una mano»

FOGGIA - A poche ore dal ritorno in campo dopo il lungo stop invernale, il Foggia apre il suo mercato di gennaio annunciando il primo acquisto: ingaggiato dalla Cremonese il centrocampista Leandro Greco, 32 anni; trasferimento a titolo definitivo, il regista e interno di centrocampo ex Roma, Hellas Verona e Bari, ha firmato un contratto di due anni e mezzo (scadenza giugno 2021). Già rossonero nel girone di ritorno della passata stagione, Greco ha preso la maglia numero 7 ed è tra i convocati per la trasferta di oggi a Carpi: sarà in panchina, a meno che Padalino non decida di lanciarlo, a sorpresa, dal primo minuto.
«Conosco bene Leandro, avendolo allenato a Verona quando ero collaboratore di Ventura - ha commentato il tecnico del Foggia -. Potrà esserci molto utile, in campo e fuori, in quanto conosce bene il nostro spogliatoio e il calcio, avendolo praticato anche in categorie superiori: sicuramente alzerà il livello della squadra, non solo dal punto di vista tecnico».
Chiusa l’operazione Greco, il club rossonero lavora ad altri innesti (un portiere, almeno un difensore centrale, e una mezz’ala).

L’attenzione e le energie della squadra sono orientate alla gara di questo pomeriggio a Carpi (calcio d’inizio alle 15), ma il mercato tiene banco. «La campagna acquisti di gennaio è difficile per tutti, la sessione è molto lunga e vedo che di operazioni vere e proprie se ne fanno poche perché girano pochi soldi e chi ha i calciatori bravi non se ne priva, o lo fa solo a fronte di somme esorbitanti - ha osservato l’allenatore dei dauni -. Immagino che qualcun altro arriverà. Dobbiamo intervenire in maniera mirata: occorre gente pronta e utile, che si adatti subito perché di tempo non ce n’è, visto che abbiamo solo 18 partite davanti. Non ci servono calciatori per riempire l’organico o dare illusioni ai tifosi. Va anche detto che i veri acquisti li abbiamo già in casa, giocatori come Kragl, Galano, Chiaretti, Iemmello, Mazzeo, solo per citarne alcuni. Bisogna che tutti diano di più, per fare in modo che il vero valore di questa squadra emerga a pieno».

Oggi importante e delicata verifica a Carpi. Uno scontro diretto per la permanenza, prima chance per riemergere dalla zona-retrocessione. «Ci siamo concentrati molto, durante la sosta, sull’aspetto atletico, senza trascurare il lavoro tecnico e i concetti tattici - ha spiegato Padalino -. Dobbiamo ripartire dall’ottima prestazione fornita prima della pausa, in casa, contro il Verona, essere sempre propositivi e compatti. Siamo tutti qui per contribuire alla risalita di una squadra che ha bisogno di tutti. Ora testa a questo scontro diretto: il Carpi è cresciuto rispetto all’andata, ha cambiato allenatore, ha fatto acquisti di rilievo per la categoria; va affrontato come se di fronte avessimo il Verona o un’altra big. Ci giochiamo una fetta importante del nostro percorso».

Castori potrebbe far esordire i tre nuovi acquisti: il difensore Kresic, il centrocampista Vitale e l’attaccante Marsura. Ventidue i convocati in casa Foggia: out l‘infortunato Camporese e lo squalificato Kragl; tra gli esclusi anche i centrocampisti Carraro e Rizzo, entrambi sul piede di partenza. Partita preparata a porte chiuse. Rebus sul modulo: ipotesi 3-5-2, sperimentato nelle trasferte di Salerno e Perugia, o 3-4-3, varato contro il Verona.
Consueto esodo da parte dei tifosi rossoneri, abituati a seguire in trasferta in gran numero i «Satanelli»: attesi allo stadio «Cabassi» almeno 1.500 supporter del Foggia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie