Mercoledì 21 Novembre 2018 | 04:36

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Foggia, Chiaretti arrabbiato, prenota il primo gol

Il brasiliano è a caccia della prima rete stagionale con la maglia rossonera

Foggia, Chiaretti arrabbiato, prenota il primo gol

Lucas Chiaretti

Voglia di archiviare la sconfitta di Crotone e di riprendere la scalata, dando un’altra picconata alla penalizzazione. Lucas Chiaretti si fa portavoce dello stato d’animo e dei buoni propositi del Foggia, nella settimana che porta alla partita casalinga con il Palermo (domenica prossima, alle 21). «Siamo arrabbiati, vogliamo lasciarci alle spalle il brutto stop di Crotone - dichiara il trequartista brasiliano -. Arriva una grande squadra, che punta alla promozione diretta in A. Stiamo preparando bene la partita, curando i dettagli. Grassadonia è un tecnico che esamina molto approfonditamente gli avversari, per individuare di volta in volta contromisure efficaci. Domenica bisognerà pressare a tutto campo, evitare che i rosanero possano organizzare i propri temi d’attacco e proporre le loro giocate: hanno tanta qualità, se li lasci giocare diventa dura. Vincerà chi commetterà meno errori».
Il 22 settembre compirà 31 anni: a Foggia da un mese, l’ex Cittadella è stato impiegato da Grassadonia come trequartista dietro un centravanti (3-5-1-1) e da mezza punta sul versante destro, nel 3-4-2-1. «Conta rendersi utili alla squadra e fare ciò che chiede il tecnico, indipendentemente dalla posizione in campo - afferma l’attaccante sudamericano, classe ‘87 -. Il mio primo gol in B con il Foggia? Non vedo l’ora e spero che possa arrivare domenica, ma mi interessano molto di più i 3 punti. L’ideale sarebbe segnare e vincere. Ho saltato l’amichevole con la Paganese per un affaticamento, sono pronto a sfidare il Palermo e sto lavorando per crescere nella condizione atletica: sono al 60-70 per cento. Finalmente è stato deciso, pare in via definitiva, il format del campionato, che resta a 19 squadre. Non se ne poteva più. È il momento di concentrarsi solo sul campo. Noi dobbiamo procedere per gradi: innanzitutto, recuperare il gap legato alla penalizzazione; poi, garantirci la permanenza; infine, provare ad ottenere qualcosa di meglio. La società si è posta come obiettivo la promozione in A entro due anni. È anche la mia aspirazione, sono qui per questo: voglio mettermi alla prova nella massima serie».
Una vittoria ed una sconfitta, dopo due giornate: il Foggia ora punta a raggiungere continuità di risultati positivi. «Non eravamo fenomeni dopo il poker al Carpi, non siamo brocchi adesso che abbiamo perso, male, a Crotone - conclude Chiaretti -. Lavoriamo per trovare equilibrio, possiamo crescere molto. Sono felice di quest’esperienza rossonera, appena iniziata: ho legato soprattutto con Rizzo, Boldor e Busellato, che ho conosciuto a Cittadella. Ho preso casa in centro. C’è una passione incredibile in città: si vive di calcio sempre, 24 ore al giorno. Basta prendere un caffè al bar o fare un salto al centro commerciale per rendersene conto. Tifoseria calda ed esigente: responsabilità che non mi spaventa».

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