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Foggia, dopo il ko contro il Catania, il mercato dei rinforzi

Il tecnico Grassadonia: «Abbiamo tenuto il pallino del gioco»

Gianluca Grassadonia

Gianluca Grassadonia

Rimandato a settembre. O a fine agosto, se la B – fra ripescaggi, ricorsi e rinvii – inizierà secondo il programma stabilito. Il Foggia non ha superato l’esame del debutto stagionale. In Coppa Italia dauni subito eliminati, sconfitti allo «Zaccheria» 1-3 dal Catania.
Non accadeva da dieci anni: 0-2 in casa nel derby col Barletta; da allora in poi, i «Satanelli» non avevano mai steccato l’esordio nella Coppa Italia maggiore.
«Dispiace, speravamo in un risultato diverso – ha commentato il tecnico del Foggia, Gianluca Grassadonia -. Contro una formazione che si è chiusa dietro la linea della palla, abbiamo tenuto il pallino del gioco, speso tanto, calciato molto verso la porta avversaria, seppure non sempre in modo limpido. Il pubblico ha capito i nostri sforzi, e a fine partita ha applaudito i ragazzi. In occasione dei gol subiti siamo stati ingenui. E’ stata una partita determinata dagli episodi, non persa tatticamente. Siamo consapevoli che dobbiamo lavorare, per crescere e migliorare. Sarebbe stato così anche se avessimo vinto».
Non è tempo di processi, ma la partita ha fornito spunti di riflessione. Il Foggia è apparso lento, prevedibile, svagato in difesa, poco fluido ed efficace dal centrocampo in su, nella costruzione e finalizzazione della manovra offensiva. L’attenuante delle assenze – out gli squalificati Agnelli, Gerbo, Floriano e Mazzeo e il neo acquisto Busellato – non regge, a fronte di un Catania costretto a fare a meno di una decina di calciatori. Un Foggia incompleto, che ha bisogno di rinforzi di qualità ed esperienza in tutti i reparti, considerata peraltro la penalizzazione di 8 punti da recuperare. Grassadonia è stato chiaro: «Il nostro mercato deve ancora partire», ha dichiarato alla vigilia della gara col Catania. «Abbiamo un’ottima base, che va integrata con acquisti mirati – ha poi aggiunto l’allenatore, dopo la partita -. Busellato è uno di questi. Mancano altri calciatori. Questa partita ci ha dato delle indicazioni importanti: bisogna essere bravi a leggerle».
Fissata per domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti. Da verificare le condizioni di Deli, che l’altro ieri si è infortunato ed ha lasciato lo stadio con le stampelle: nelle prossime ore, gli esami strumentali chiariranno l’entità dell’infortunio.

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