Domenica 20 Gennaio 2019 | 16:43

Serie D

Bari scopre il suo destino si alza il velo sui gironi

Spunta anche l’ipotesi del raggruppamento Lazio-Sardegna

Bari scopre il suo destino si alza il velo sui gironi

BARI Il pallone riprenderà a rotolare anche a Bari. Dopo un’estate da tregenda, culminata con la scomparsa della Fc Bari 1908, la squadra biancorossa riprenderà l’attività agonistica grazie al nuovo corso targato Aurelio De Laurentiis. L’attesa, ormai, è agli sgoccioli. Domani, in particolare, i biancorossi conosceranno la loro nuova dimensione: la serie D. Alle 14 sarà svelata la composizione dei gironi, mentre tra sabato e lunedì saranno compilati i calendari del campionato 2018-19. Da settimane si parla della collocazione dei galletti in Lega nazionale dilettanti, partendo dal presupposto che la realtà detentrice del record di pubblico in B negli ultimi cinque anni, sia evidentemente sovradimensionata rispetto al contesto generale.

Ecco, pertanto, le tre ipotesi su cui si lavorerà per piazzare la formazione allenata da Giovanni Cornacchini. La prima possibilità sarebbe la più naturale, ovvero il girone H che comprende le formazioni di Puglia, Basilicata e Campania. Costi minimi, molte trasferte sono nell’immediata vicinanza. Al contempo, però, si tratta della soluzione più complessa sul piano ambientale. La presenza di realtà quali Avellino, Taranto, Nardò, Nocerina, Savoia causerebbe, per vari motivi, difficoltà oggettive di ordine pubblico, in virtù di rapporti tesi tra le tifoserie. Non va poi dimenticata l’ulteriore problematica di gestire lo spostamento di una tifoseria imponente (in grado di muovere ben oltre il migliaio di unità a trasferta) su campi (gli esempi sarebbero diversi soprattutto in Campania) di dimensioni ridottissime. La competitività del raggruppamento, infine, sarebbe pazzesca poiché sulla carta potrebbero ritrovarsi autentiche corazzate come Cerignola e Taranto (costruite con largo anticipo rispetto ai galletti) insieme a compagini di grandi tradizioni come Bari, Avellino e Fidelis Andria.

Sembra, tuttavia, che si proverà ad evitare una miscela potenzialmente esplosiva. I biancorossi, allora, potrebbero essere spostati nel girone F, appartenente a Marche, Abruzzo e Molise. Anche in questo caso, le distanze sarebbero abbordabili, l’atmosfera decisamente più distesa, ma se si ragionasse sul criterio geografico, potrebbero essere spostate pure Cerignola e Bitonto unitamente al Bari. Ultima analisi prevedrebbe nel girone G, destinato a Lazio e Sardegna. In tal caso, potrebbero essere mossi soltanto i biancorossi, proprio su spinta di ragioni di ordine pubblico. Gli spostamenti sarebbero senza dubbio più lunghi (almeno quattro trasferte in Sardegna, il resto quasi interamente nella zona di Roma), ma un club sostenuto dalle possibilità economiche di De Laurentiis non dovrebbe accusare difficoltà di tal genere. Tra le avversarie, non manca chi ha investito per una pronta rinascita, come ad esempio il Latina. La partenza ritardata del torneo costringerà (qualsiasi sia il girone di appartenenza) a due turni infrasettimanali nel girone d’andata, mentre nel ritorno le giornate saranno tutte domenicali.

Sull’organizzazione della stagione, vanno ancora evidenziati un paio di particolari: il match di Coppa Italia di serie D con il Bitonto non si giocherà sicuramente il due settembre poiché il Bari entrerà in possesso del San Nicola non prima del cinque. Per quella data, Giancaspro (ex presidente ed ora liquidatore della Fc Bari 1908) dovrebbe aver completato il procedimento di smaltimento dei materiali di sua proprietà, mentre il Comune avrà stilato la nuova concessione annuale dell’impianto. Possibile, pertanto, che la gara di Coppa si disputi tra il nove ed il 12 settembre. Altra «desiderata» del club sarà di cominciare il campionato in trasferta, al fine di ultimare le operazioni relative all’organizzazione delle gare interne e, soprattutto, al lancio della campagna abbonamenti.

Nel frattempo, continua a ritmo frenetico il mercato in entrata: ieri, si è aggregato nel ritiro del Pak Hotel Mancini in Roma il centrocampista Mirko Bortoletti, classe ‘98, reduce dalla vittoria del campionato di serie D con la Vis Pesaro. A proposito di giovani, potrebbe essere tesserato un poker proveniente dalla Primavera del Napoli: oltre il terzino Luigi D’Ignazio ed il centrocampista Diego Acunzo (già dal primo giorno di ritiro con Cornacchini), è arrivato a Roma l’esterno Luigi Liguori che lo scorso anno ha vestito le maglie di Cosenza e Fidelis Andria. Si insiste, peraltro, per il portiere Davide Marfella, nonché per il lituano Ovidijus Siaulys, nato nel ‘99 e cresciuto nella Primavera dell’Entella. Tra i nomi «pesanti» si attende la riposta di Franco Brienza e si continua a sondare Valerio Di Cesare, mentre non è facile riprendere Simone Iocolano (tra i pochi del «vecchio» Bari a non essersi ricollocati) che vorrebbe mantenere la B o la C. Non saranno, infine, tesserati i giovani Pellacani e Cissè che lasceranno a breve il ritiro.

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