Sabato 23 Febbraio 2019 | 23:45

NEWS DALLA SEZIONE

San Pietro Vernotico
Scontro frontale nel Brindisino: muoiono 3 persone

Scontro frontale nel Brindisino:
muoiono 3 persone

 
La polemica
Fasano, tassa di soggiorno tutto l'anno: guerra Comune-albergatori

Fasano, tassa di soggiorno tutto l'anno: guerra Comune-albergatori

 
Furto in casa
San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: denunciati n 2

San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: 2 denunciati 

 
No all'omofobia a scuola
Brindisi, Emiliano si commuove tra i ragazzi che hanno difeso amico gay: «Orgoglioso di voi»

Brindisi, Emiliano si commuove tra i ragazzi che hanno difeso amico gay: «Orgoglioso di voi»

 
A ceglie messapica
Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili

Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili VD

 
l'emergenza
Brindisi, allarme povertà: alla Caritas aumentano le richieste

Brindisi, allarme povertà: alla Caritas aumentano le richieste

 
Il caso
Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

 
A Mesagne
Rapinò bar con mazza da baseball, rintracciato 19enne

Rapinò bar con mazza da baseball, rintracciato 19enne

 
Lotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
Il caso
Brindisi, migrante aggredito dal branco per rubargli pochi spiccioli

Brindisi, migrante aggredito dal branco per rubargli pochi spiccioli

 
Nel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'episodio
Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

Black out durante la prima della Madama Butterfly a Bari, il cast rimane in scena senza luce

 
FoggiaPrimarie
Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

Foggia, il centrodestra si misura per scegliere il candidato sindaco

 
PotenzaVoto il 24 marzo
Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

Basilicata al voto, in corsa 5 aspiranti Governatori: centrosinistra a rischio

 
BrindisiSan Pietro Vernotico
Scontro frontale nel Brindisino: muoiono 3 persone

Scontro frontale nel Brindisino:
muoiono 3 persone

 
LecceNel Salento
Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 28enne

Perde il controllo dell'auto sulla Taviano-Matino: muore una 27enne

 
MateraA Tokyo
Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

Matera 2019, il debutto in Giappone: «Investire sulla cultura»

 
BatDavanti alla stazione
Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

Barletta, rumeni ubriachi aggrediscono agenti: uno va in carcere

 

polemiche

Brindisi, ma quale «zona rossa»
di sera parcheggi a sbafo

parcheggi a brindisi

BRINDISI - Quando il gatto non c’è, i topi ballano. E di “topi” (di... parcheggi a sbafo), sabato sera, se ne sono contati a decine, in barba ad ogni prescrizione sancita dal nuovo Piano della Sosta, entrato in vigore dal primo del mese in corso.

Il famoso proverbio calza a pennello con la paradossale situazione che si sta vivendo in questi primi giorni di sperimentazione nella cosiddetta “zona rossa”, comprendente le vie limitrofe a Palazzo di Città dove si può parcheggiare a condizione di pagare il ticket ad un euro per la prima ora e a due euro per quelle successive. In conseguenza di ciò, si assiste puntualmente ad un deserto di auto su via Santi, via Casimiro e piazza Matteotti (tanto per citare le più importanti) durante le ore diurne, mentre la sera - per l’appunto sabato scorso, primo giorno in cui è entrato in vigore l’obbligo del ticket sino alla mezzanotte - si viene a configurare l’esatto scenario opposto: file di veicoli in sosta, per la maggior parte “fuorilegge”, ovvero sprovvisti di regolare ticket.

Qualcuno dirà: era facilmente prevedibile ed in effetti, in assenza di puntuali controlli da parte degli ausiliari del traffico (il cui normale orario di servizio termina alle 20 ed evidentemente non si è protratto per le quattro ore successive), gli habituè della zona contigua e retrostante al teatro Verdi ne hanno inevitabilmente approfittato, lasciando le auto parcheggiate (a sbafo) per l’intera serata.

L’interrogativo che, a questo punto, i residenti di quella parte del centro storico si pongono è: che senso ha tutto ciò? Che vantaggi possono derivarne al Comune se di giorno parcheggiano poche “anime” e di sera (specie il sabato) si riempie di “furbetti” che evadono il pagamento del ticket?

Ai più, insomma, l’idea di introdurre questa “zona rossa” continua ad essere indigesta e non è un caso che sui social network si susseguono proteste e rimostranze da parte di chi si sente penalizzato e discriminato rispetto a chi abita in altre vie del quartiere.

Siamo, invero, in fase di sperimentazione, per cui non è detto che a breve termine, in ragione delle polemiche in crescendo, non si riveda la decisione e si finisca con il cancellare quella “zona rossa” e con il ripristinare le strisce blu con pass e abbonamenti validi. Di certo... sarebbero contenti in tanti. [p. potì]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400