Sabato 08 Agosto 2020 | 05:03

NEWS DALLA SEZIONE

nel Brindisino
Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

 
VIOLENZA
Brindisi, sfregia il marito con l'acido, lei non risponde al Gip

Brindisi, sfregia il marito con l'acido: la donna non risponde al Gip

 
LA TRUFFA
Ceglie Messapica, gli sottraggono la password. Anziano perde 117mila euro

Ceglie Messapica, gli sottraggono la password: anziano perde 117mila euro

 
I DANNI
Maltempo, Brindisino ko: danni e disagi ovunque

Maltempo, Brindisino ko: danni e disagi ovunque

 
IL DRAMMA
Odissea di un papà: da cinque anni non vede il piccolo

Brindisi, l'odissea di un papà: da cinque anni non vede il suo piccolo

 
LA TRAGEDIA
Brindisi, in fin di vita al Perrino l'uomo ustionato dalla moglie

Brindisi, in fin di vita al Perrino l'uomo ustionato dalla moglie

 
AMBIENTE
Brindisi, in un solo mese i Cc scoprono 18 discariche abusive

Brindisi, in un solo mese i Cc scoprono 18 discariche abusive

 
nel Brindisino
Mesagne, minacce ai genitori: «Soldi per la droga o brucio casa», arrestato 31enne

Mesagne, minacce ai genitori: «Soldi per la droga o brucio casa», arrestato 31enne

 
VANDALISMO
Brindisi, brucia rifiuti illegalmente: denunciato dai Forestali

Brindisi, brucia rifiuti illegalmente: denunciato dai Forestali

 
L'incidente
Brindisi, aggredito con l'acido dalla moglie: grave uomo di 52 anni

Brindisi, aggredito con l'acido: 52enne lotta tra la vita e la morte, arrestata moglie

 
l'episodio
Brindisi, scippa una 64enne e viene arrestato dai Carabinieri

Brindisi, scippa una 64enne e viene arrestato dai Carabinieri

 

Il Biancorosso

serie c
La C del Bari sarà da brividi grandi firme nel girone Sud

La C del Bari sarà da brividi: grandi firme nel girone Sud

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa decisione
Mola, stop a parcheggio selvaggio sulla costa: installate barriere «New Jersey»

Mola, stop a parcheggio selvaggio sulla costa: installate barriere «New Jersey»

 
Materaambiente
Matera, rischio idrogeologico a Montescaglioso: firmato protocollo d’intesa per messa in sicurezza

Matera, rischio idrogeologico a Montescaglioso: firmato protocollo d’intesa per messa in sicurezza

 
TarantoL'appello
Taranto, Confindustria scrive a Turco: «Tessile, rilanciare Made in Italy»

Taranto, Confindustria scrive a Turco: «Tessile, rilanciare Made in Italy»

 
Potenzala denuncia
Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto ormai livello di guardia»

Coronavirus migranti in Basilicata, Bardi: «Situazione ha raggiunto livello di guardia»

 
Leccegiornalismo
Rai, la salentina Marilù Lucrezio alla sede di Bruxelles

Rai, la salentina Marilù Lucrezio alla sede di Bruxelles

 
Batl'evento
Trani, l'11 agosto appuntamento con Neri Marcorè tra cinema, canzoni e imitazioni

Trani, l'11 agosto appuntamento con Neri Marcorè tra cinema, canzoni e imitazioni

 
Brindisinel Brindisino
Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

 

i più letti

sanità in degrado

«Le sale operatorie tra mille
disfunzioni: pericoli e disservizi»

dura nota del segretario Uil

 «Le sale operatorie tra mille disfunzioni: pericoli e disservizi»

«Disfunzioni presso le sale operatorie del Presidio ospedaliero “Perrino”» sono state denunciate dal segretario generale della Uil Sanità Enzo Santacesaria, in una lunga e pungente nota indirizzata al Direttore sanitario di quell’ospedale e per conoscenza al Direttore generale della Asl.

Il sindacalista esordisce ricordando come la sua organizzazione sindacale abbia «più volte rappresentato, invano, le carenze organizzative i cui effetti non sono più tollerabili da parte del personale infermieristico in servizio presso le sale operatorie». «In via preliminare va precisato che le responsabilità delle suddette carenze sono addebitabili esclusivamente alla Signoria vostra per due ordini di motivi - scrive Santacesaria al direttore sanitario -: in primo luogo rivengono dalla posizione della Signoria vostra in qualità di Direttore Sanitario del Presidio ospedaliero in questione e poi perché le sale operatorie dipendono a livello organizzativo direttamente e, si ripete esclusivamente, dalla stessa Direzione Sanitaria».

E Santacesaria spiega: «Ormai da tempo immemorabile le circa cinquanta unità infermieristiche che operano presso i tre blocchi operatori di codesto Presidio ospedaliero hanno i turni organizzati solo per la mattina e per il pomeriggio . Di notte si interviene solo in pronta disponibilità. Tale articolazione del servizio che non viene più sopportata anche fisicamente dagli addetti oltre alle altre implicazioni che riguardano l’organizzazione della propria vita privata -osserva il sindacalista -, ha prodotto l’attuale situazione di collasso e di ingovernabilità».

E scendendo nello specifico: «Fra l’altro si è innescato un meccanismo infernale per il quale quando si riesce ad assegnare in quel reparto qualche unità infermieristica prima la si utilizza per tappare le varie e quotidiane falle, poi si passa alla formazione ed una volta arrivato il momento per essere inserita organicamente nel servizio è trascorso giusto il tempo per trovare in giro la possibilità di essere trasferita perché vuole fuggire da quella inqualificabile organizzazione del servizio. E si ricomincia daccapo».

Quindi aggiunge: «Il trasferimento per mobilità di otto unità infermieristiche si conosceva da tempo ma alla Signoria vostra non è passato per la mente di provvedere in tempo alla sostituzione o a fare le doverose pressioni presso la Direzione Generale dell’Asl ed in particolare presso la Direzione Sanitaria dell’Asl inducendola a dare una occhiata in giro magari presso le strutture che sono state chiuse, negando l’accesso all’utenza, ed il personale è rimasto nello stesso posto. Inoltre c’è da aggiungere un altro fattore che può sembrare strano ed ininfluente». prosegue. E così facendo chiede conto circa le autorizzazioni «ad utilizzare, per il pagamento della pronta disponibilità notturna presso le sale operatorie, risorse che sono di competenza dei fondi che dovrebbero, per contratto di lavoro, essere ripartiti in sede di trattativa fra la Direzione Generale dell’Azienda e le Organizzazioni sindacali e che l’attuale Direttore Generale non ha mai attivato». Riconoscendo che tale coraggio possa essere stato infuso «dal Direttore Generale dell’Asl», Santacesaria invita il direttore sanitario ad attivare «immediatamente le procedure per mettere ordine in quel settore magari coinvolgendo - aggiunge -, a livello di trattativa, le Organizzazioni sindacali così come è previsto dal contratto di lavoro in ordine alla organizzazione del lavoro e per l’utilizzo di quei fondi».

Ed a conclusione della lettera, Santacesaria coglie «l’occasione per segnalare, per adesso genericamente, l’indecenza e mancanza di decoro che ormai regnano sovrane presso il Presidio ospedaliero» e quindi sente di offrire «un consiglio». Santacesaria non usa perifrasi o edulcora frasi: «Si faccia un giretto presso qualche Presidio ospedaliero degno di tale nome. Faccia rimuovere immediatamente - aggiunge - quanto esposto nelle bacheche ufficiali dell’Ente che sono dislocate presso i vari reparti chiarendo ai Direttori delle Unità Operative che queste possono essere utilizzate per esporre documenti ufficiali emessi da chi è abilitato e che riguardano solo ed esclusivamente gli interessi dell’utenza. Le bacheche in questione non sono proprietà privata in cui esporre i miracoli che qualche santone realizza in quel posto - conclude - facendo promozione all’acquisto come se si trattasse di mortadella o detersivi».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie