Sabato 16 Febbraio 2019 | 18:15

NEWS DALLA SEZIONE

Ai domiciliari
Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

 
Provoca il cancro
Al Perrino in anatomia patologica è allarme formaldeide

Al Perrino in anatomia patologica è allarme formaldeide

 
Sulla via di San Vito
Brindisi, cc scoprono casolare con 50 africani tra droga e degrado, un arresto

Brindisi, scoperti 50 africani in casolare tra droga e degrado: un arresto

 
La rapina a Brindisi
Brindisi, legano il portiere dell'hotel Internazionale: caccia a 2 rapinatori

Legano il portiere dell'hotel Internazionale: caccia a 2 rapinatori

 
Dai cc di Brindisi Casale
Carne conservata male e prodotti proibiti: multato macellaio

Carne conservata male e prodotti proibiti: multato macellaio

 
Il caso
Oria, sequestrati dalla Gdf villa e terreno ad esponente della Scu

Oria, sequestrati dalla Gdf villa e terreno ad esponente della Scu

 
La rapina
Brindisi, armati di pistola assaltano la Total Erg

Brindisi, armati di pistola assaltano la Total Erg

 
Sequestrati anche 30 kg di pesce
carabinieri Nas

Latiano, lavavano pesce con acqua contaminata: ristorante sospeso

 
NEL RIONE SANT'ANGELO
Brindisi, 2 fratelli minacciati con la pistola: «I cellulari o sparo»

Brindisi, 2 fratelli minacciati con la pistola: «I cellulari o sparo»

 
Operazione dei Cc
Carovigno, nel «fortino» 2 quintali di droga: sotto accusa una famiglia

Carovigno, nel «fortino» 2 quintali di droga: sotto accusa una famiglia

 
Lotta alla droga
Carovigno, beccato mentre spacciava cocaina: arrestato 42enne

Carovigno, preso dai Cc 42enne mentre spacciava cocaina

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceVerso le elezioni
Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

Lecce, il centrodestra ufficializza le primarie

 
BariSanità
Medicina «narrativa» Un corso per i medici

Medicina «narrativa» Un corso per i medici

 
TarantoLa manifestazione
Taranto, anche Caparezza sostiene la fiaccolata per i bimbi morti di cancro

Taranto, anche Caparezza sostiene la fiaccolata per i bimbi morti di cancro

 
MateraIl caso
matera bari

Matera, svaligiavano appartamenti: in manette 3 ladri baresi

 
BatDavanti al porto
Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

Trani, anziana in acqua: soccorsa in tempo, rischiava assideramento

 
BrindisiAi domiciliari
Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

 
PotenzaDal gip di Potenza
Lavello, donna di mezza età in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

Lavello, donna 40enne in crisi col marito amava «partner» under 18: condannata

 
FoggiaSfiducia al sindaco
San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

San Giovanni Rotondo, al Comune arriva il commissario

 

Arrestato un uomo

Ostuni, calci alla figlia incinta
perchè difendeva la madre

In carcere marito manesco (era agli arresti domiciliari) dopo l'ultima aggressione alle due donne

Ostuni, calci alla figlia incintaperchè difendeva la madre

OstuniCalci alla figlia incinta che difendendeva la madre. Tratto in arresto, su ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, un soggetto del posto che chiameremo <Antonio> per tutelare la riservatezza della moglie e dei figli, con l’ accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati ai danni della convivente e dei figli. La Polizia di Stato del Commissariato ostunese, diretto da Gianni Albano dopo una articolata e complessa attività investigativa, data la delicatezza del caso, anche dopo che l’uomo era in regime di arresti domiciliari per vari reati quali tentata estorsione, usura, lesioni personali ed altro, è stato associato alla casa circondariale di Brindisi.

L’arrestato maltrattava abitualmente la convivente e i figli, ponendo in essere nei loro confronti una serie di atti lesivi dell’integrità psicofisica, dell’onore e del decoro ed ingenerando, in questo modo, un continuo stato di ansia e timore psicologico e costringendoli ad un regime di vita mortificante e insostenibile. In molte occasioni (e ormai da oltre trent’anni), <Antonio> insultava e percuoteva la moglie rivolgendole offese del tipo: <puttana, sporca> e, imponendole il suo carattere prevaricatore da vero <marito/padre-padrone>; più volte la cacciava via di casa, sputandole anche in faccia.
Stesso comportamento l’uomo riservava nei confronti dei figli allorquando osavano intervenire in aiuto della madre e, in una delle tante circostanze (colpita alla testa con un cucchiaio di legno o, ancora, con un pugno in pieno viso), quando la figlia in stato di gravidanza aveva tentato d’intervenire, riceveva dal padre un violento calcio nel basso ventre con l’ordine per di più di non fiatare ulteriormente.

La paura di subire ulteriori violenze e patimenti d’animo impietriva le vittime, per tanto tempo incapaci di chiedere aiuto ma, all’ennesimo episodio di sopruso e violenza avvenuto per futili motivi all’inizio di questo mese, spingeva la moglie di <Antonio>, a trovare il coraggio di agire, denunciando tutto in lacrime dinanzi al Commissario che trasferiva la donna in un luogo sicuro e protetto.

La vicenda consente di porre l’accento sull’importanza dell’atto della denuncia in questo genere di situazioni in cui, anche una decisione ritardata di rivolgersi alla Polizia di Stato può essere fatale e rappresentare un punto di non ritorno per le vittime di soprusi e maltrattamenti di ogni genere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400