Venerdì 22 Febbraio 2019 | 23:11

NEWS DALLA SEZIONE

Furto in casa
San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: denunciati n 2

San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: 2 denunciati 

 
No all'omofobia a scuola
Brindisi, Emiliano si commuove tra i ragazzi che hanno difeso amico gay: «Orgoglioso di voi»

Brindisi, Emiliano si commuove tra i ragazzi che hanno difeso amico gay: «Orgoglioso di voi»

 
A ceglie messapica
Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili

Incendiarono 5 auto e il prospetto di un palazzo nel Brindisino: catturato uno dei responsabili VD

 
l'emergenza
Brindisi, allarme povertà: alla Caritas aumentano le richieste

Brindisi, allarme povertà: alla Caritas aumentano le richieste

 
Il caso
Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

Brindisi, sfiammata del Petrolchimico: nessun superamento dei limiti

 
A Mesagne
Rapinò bar con mazza da baseball, rintracciato 19enne

Rapinò bar con mazza da baseball, rintracciato 19enne

 
Lotta alla droga
Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

Carovigno, "spiaggiati" a Punta Penna Grossa 14 kg di marijuana

 
Il caso
Brindisi, migrante aggredito dal branco per rubargli pochi spiccioli

Brindisi, migrante aggredito dal branco per rubargli pochi spiccioli

 
Nel Brindisino
Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

Cisternino: era ricercato da 7 anni per droga, arrestato nella notte 39enne

 
Coppa Italia 2019
Basket, il Brindisi vola in finale: battuto il Sassari 86-87

Basket, il Brindisi vola in finale per i Final Eight: battuto Sassari 86-87

 
Ai domiciliari
Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

Cocaina e 1700 euro in tasca: un arresto a San Donaci

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaVerso le regionali
Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

 
LecceSalento
Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa un passo indietro e ritira l'interrogazione

Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa retromarcia e ritira interrogazione

 
BariLa sentenza
Bari, offese tra ragazzi via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

Bari, offese tra ragazzini via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

 
HomeIl siderurgico
Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

 
BrindisiFurto in casa
San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: denunciati n 2

San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: 2 denunciati 

 
GdM.TVGli arresti della Polizia
Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

 
MateraSfruttamento
Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

 
FoggiaAtti vandalici
Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

 

Dopo il vice sindaco

Latiano, la giunta traballa
si dimette altro assessore

Latiano, la giunta traballasi dimette altro assessore

LATIANO - E due. A meno di 13 mesi, ieri si è dimessa anche l'assessore Mariaconcetta Milone eletta nella lista «Noi ci siamo».
La decisione è stata comunicata tramite lettera protocollata dopo un incontro che la stessa Milone ha avuto col sindaco Cosimo Maiorano.

Le dimissioni dell'assessore sarebbero scaturite dopo le dichiarazioni rese dai consiglieri eletti nella stessa lista, Emilio Errico e Francesco Antonucci, nel corso dei lavori in Consiglio comunale dell'altro ieri, durante il quale sarebbe emerso a sorpresa (un esplicito riferimento anche nell'intervento del consigliere Caniglia) che il sindaco avrebbe avuto contatti ripetuti con alcuni esponenti della opposizione per un possibile allargamento politico. Un tentativo questo politicamente non gradito dai due consiglieri rappresentati in giunta dall'assessore Milone. Ora il sindaco dovrà trovare un'altra soluzione, ma soprattutto sperare che i due consiglieri continuino a sostenere la maggioranza. Questo dopo le dimissioni delle scorse settimane del vice sindaco Cosimo Albanese eletto nella lista «Insieme con Maiorano» che aveva abbandonato in aperto disaccordo con alcune decisioni della giunta. Ragioni che lo stesso Albanese aveva poi spiegato in un durissimo manifesto pubblico.

Ai due consiglieri e all'assessore dimissionaria non sarebbe piaciuta, inoltre, la procedura adottata dal sindaco di convocare il Consiglio comunale senza avere informato preventivamente della nomina del nuovo assessore (Maria Rosaria Martina, eletta nella lista «Insieme con Maiorano», a cui è stata affidata la delega ai Lavori pubblici) e della «promozione» di Mauro Vitale assessore «tecnico» (che già aveva la delega alla viabilità) alla carica di vice sindaco.

«Decisioni avvenute - denunciano i consiglieri di “Noi ci siamo” - senza alcun preventivo dibattito in maggioranza».
Il consigliere Errico nel suo intervento in Consiglio aveva inoltre fatto esplicito riferimento ad un ipotetico tentativo di allargamento alla opposizione: «Personalmente pochi giorni fa - aveva detto - ho ritenuto giusto, a nome di tutto il gruppo e del nostro assessore, venire nel suo Ufficio istituzionale per tentare di ritrovare le ragioni di quel patto elettorale che noi consideravamo inviolabile e immutabile e che precludeva, per noi, ogni possibilità di apertura alle forze di opposizione. Anche questa operazione avviata in presenza di una maggioranza coesa e a nostra insaputa e non perfezionatasi solo per indisponibilità proprio dell' opposizione».

Il tentativo del sindaco di «allargare» alla opposizione, sembrerebbe essere comunque la ragione principale che avrebbe portato i consiglieri Errico e Antonucci a ritirare il proprio rappresentante in giunta. Da qui le dimissioni.
Ieri il consigliere Errico aveva dichiarato a La Gazzetta che il suo gruppo «appoggerà per il momento la maggioranza in segno di rispetto al proprio elettorato». Per il momento. Se però nella riunione di maggioranza (attualmente sostenuta da 10 consiglieri più il sindaco, su 6 dell'opposizione) in programma nelle prossime ore dovesse cambiare qualcosa, la situazione si farebbe davvero seria.

------------

Nella foto di archivio: l'assessore Milone, dimissionaria, la prima a sinistra; l'ex vicesindaco Albanese il quarto da sinistra.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400