Domenica 17 Febbraio 2019 | 09:24

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Tra Ostuni e San Michele

Rapina a mano armata
con sequestro di persone

OSTUNI - Rapina a mano armata a casa di imprenditore: i banditi – il commando era composto da quattro uomini, che hanno agito con il volto coperto da passamontagna ed erano armati di un fucile – hanno fatto irruzione nella villa mentre l’intera famiglia era in casa. Di fronte alla reazione dell’imprenditore, i rapinatori gli hanno rotto la testa con il calcio del fucile.

E’ successo l’altra sera, intorno alle 21 e 30, in contrada Salinola, tra Ostuni e San Michele Salentino, a circa un chilometro e mezzo dalla città bianca. Nel mirino di una gang di banditi armati e pronti a tutto è finito Giovanni Puteo, imprenditore ostunese operante nel settore della commercializzazione di vini. Quando i rapinatori hanno fatto irruzione nella villa all’interno della residenza c’erano il padrone di casa, la moglie e i due figli della coppia, che hanno 7 e 11 anni. Trovandosi, da un momento all’altro, un vero e proprio commando all’interno della sua abitazione e temendo per l’incolumità dei suoi cari, l’imprenditore, stando quel poco che è stato possibile sapere, avrebbe accennato una reazione, che i malviventi hanno subito stroncato colpendolo alla testa con il calcio del fucile. Quando l’incubo è finito e la gang di rapinatori è andata via l’imprenditore ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso della città bianca che, dopo avergli suturato le ferite che gli avevano provocato i malviventi, lo hanno dimesso giudicandolo guaribile in una decina di giorni.

Il bottino della rapina, su cui indagano i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Ostuni, ammonta a circa 2000 euro. Una cosa è certa: a mettere a segno il colpo sono stati professionisti di questo genere di reati. Gente capace di mantenere il sangue freddo nelle concitate fasi di una rapina messa a segno in presenza di due bambini. Con ogni probabilità, i rapinatori prima di entrare in azione avevano studiato con molta attenzione le abitudini di vita quotidiana del 47enne imprenditore ostunese. Messa a segno la rapina, i quattro banditi, stando a quello che la vittima ha raccontato agli investigatori, sono fuggiti a piedi nelle campagne circostanti la villa del commerciante di vini. Non è escluso che la gang avesse un’auto “pulita” nascosta nei pressi della residenza dell’imprenditore e l’abbia usata per dileguarsi dopo il colpo.

[Mimmo Mongelli]

OSTUNI-S. MicheleMomenti di terrore dopo l’irruzione in casa di quattro malviventi armati: bottino 2000 euro

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