Mercoledì 12 Agosto 2020 | 11:37

NEWS DALLA SEZIONE

TRAGEDIA
Brindisi, scontro auto-scoote: muore motociclista 51enne

Mesagne, scontro auto-scooter: muore motociclista 51enne

 
Incidente mortale
Brindisi, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

Tragedia nel Brindisino, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

 
Il caso
Porti Bari e Brindisi, accordo con Cdp per infrastrutture

Porti Bari e Brindisi, accordo con Cdp per infrastrutture

 
VANDALISMO
Brindisi, discarica abusiva perenne, i residenti denunciano: «Ignorati dalle istituzioni»

Brindisi, discarica abusiva perenne, i residenti denunciano: «Ignorati dalle istituzioni»

 
TRAGEDIA SFIORATA
Mesagne, cede solaio nella stanza da letto: tragedia sfiorata per una coppia

Mesagne, cede solaio nella stanza da letto: tragedia sfiorata per una coppia

 
l'appuntamento
Ceglie Messapica, domani sera il premier Conte ospite de «La Piazza»

Ceglie Messapica, il premier Conte ospite de «La Piazza»

 
l'episodio
Brindisi, anziana consegna 650 euro a un falso carabiniere

Brindisi, anziana truffata consegna 650 euro a un falso carabiniere

 
nel Brindisino
Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

 
VIOLENZA
Brindisi, sfregia il marito con l'acido, lei non risponde al Gip

Brindisi, sfregia il marito con l'acido: la donna non risponde al Gip

 

Il Biancorosso

LEGA PRO
Fatti il Napoli, tocca al Bari. Vivarini più fuori che dentro

Fatto il Napoli, tocca al Bari. Vivarini più fuori che dentro

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceFASE 3
Porto Selvaggio, Ficodindia chiuso per altri 30 giorni

Porto Selvaggio, Ficodindia chiuso per altri 30 giorni

 
BrindisiTRAGEDIA
Brindisi, scontro auto-scoote: muore motociclista 51enne

Mesagne, scontro auto-scooter: muore motociclista 51enne

 
Foggiacarabinieri
Movida selvaggia sul Gargano: droga e armi, nei bar niente mascherine, denunce e multe

Movida selvaggia sul Gargano: droga e armi, nei bar niente mascherine, denunce e multe

 
BatNORDBARESE
Andria, Marmo: da rifare la gara ponte sulla raccolta dei rifiuti

Andria, gara ponte sui rifiuti: tutti i dubbi di Marmo

 
BariSERATA CHOC
Polignano, tragedia in piscina: 20enne barese si tuffa e poi muore

Polignano, tragedia in piscina: 20enne barese si tuffa e poi muore

 
TarantoLA NOMINA
L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

 
PotenzaIL CASO

Aiuti alle imprese colpite da crisi: c'è un caso Viggiano, il sindaco prende i soldi del bando comunale

 
MateraNel Materano
Policoro, gasolio venduto illecitamente: 8 indagati

Policoro, gasolio venduto illecitamente in stazione di servizio «abusiva»: 8 indagati

 

i più letti

Un giovane attore brindisino testimonial di Poste Italiane

Un giovane attore brindisino testimonial di Poste Italiane

Giancosimo Pagliara 32 anni. Segno zodicale: Toro. Professione: attore. «Ma per favore - dice - scriva che sono soprattutto uno sportivo». Dopo avere solcato le passerelle con i più famosi stilisti di moda italiani (Romeo Gigli, Diesel, John Richmond, e Stefano Ricci) e aver sfilato nelle più importanti capitali del mondo, Giancosimo in queste settimane compare sulla pubblicità della campagna di Poste Italiane.

Modello e sportivo, il giovane attore di Latiano è stato scelto per raccontare, con le splendide foto scattate dal famoso fotografo argentino Ale Burset che Poste Italiane ha realizzato in occasione del centenario, il conflitto bellico del 1915-1918. Una iniziativa per ricordare come, durante la guerra, dal fronte furono inviati oltre 4 miliardi di messaggi, tra lettere e cartoline. Un numero enorme (come altissimo fu il numero dei morti) che dà l’idea del ruolo centrale della corrispondenza nella vita di trincea.

Pagliara, che vive dieci mesi l’anno a Milano, racconta di essere stato scelto dal fotografo argentino «per i suoi lineamenti marcatamente mediterranei».

Nel suo curriculm vanta importanti esperienze: è apparso in diverse fiction della Rai, come protagonista in una delle puntate di Don Matteo 7 e in Rex, e Nel peccato e la vergogna (Mediaset), ma anche una dozzina di corti indipendenti.

In questi giorni Giancosimo sta lavorando per una campgna pubblicitaria di un importante stilista. Cercavano anche in questo caso una figura maschile che rappresentasse i colori del Sud. Giancosimo nasce come atleta, vice campione italiano di salto in alto under 23 nel 2004 e 2005. Poi si avvicina alle passerelle quasi per gioco. «Fu mia madre Maria (una delle ragazze più belle del paese ndr) a insistere affinché mi avvicinassi a questo lavoro, ma per puro divertimento».

La prima volta nel 2004 in una sfilata di moda a Latiano, in piazza. «Poi mi sono trasferito a Modena ingaggiato da una delle più importanti società italiane nel settore sportivo. E là ho vissuto per quattro anni. Avevo appena 18 anni. Dopo Modena ho iniziato ad accettare offerte di lavoro nel settore della moda. La prima passerella importante è stata per “Alta Moda-Roma” e poi per Valentino, nell’anno del suo 45° anniversario poco prima che il grande stilista decidesse di dare il suo addio alle passerelle. In quella occasione partecipai alla più grande festa mai organizzata a Roma. Durò tre sere, c’erano le più famose personalità del mondo del cinema e della moda».

Poi la televisione: l’anno dopo (era il 2008/2009) Giancosimo è stato ospite per 20 puntate a Carramba che Fortuna. «Nel frattempo - dice - ho iniziato a studiare all’Accademia di teatro e cinema a Roma».

Giancosimo ora trascorre 10 mesi mesi l’anno in giro per l’Italia e l’estero. «Ma - ci tiene a dire - ho un legame fortissimo con la mia terra. Latiano in particolare. Vorrei cercare le persone giuste per realizzare un progetto che possa coniugare arte, sport e spettacolo. Una su tutte chiamare a raccolta altre figure importanti in questo settore e fondare una scuola di spettacolo».

Giancosimo nei prossimi mesi conseguirà anche una laurea in Scienze motorie e dello sport.

«Dopo di che vorrei tornare a Latiano». Per realizzare il suo sogno che per il momento non vuole svelare. «A Latiano ci sono le mie radici e la mia famiglia». Lì c’è anche sua sorella (Giosiana) anche lei una ragazza bellissima che però non percorre passerelle, ma si occupa di tutela dell’ambiente. «Cioè come fare per preservare la bellezza della nostra terra». Un intreccio perfetto di natura, bellezza e storia. di f. giul.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie