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Giancosimo Pagliara 32 anni. Segno zodicale: Toro. Professione: attore. «Ma per favore - dice - scriva che sono soprattutto uno sportivo». Dopo avere solcato le passerelle con i più famosi stilisti di moda italiani (Romeo Gigli, Diesel, John Richmond, e Stefano Ricci) e aver sfilato nelle più importanti capitali del mondo, Giancosimo in queste settimane compare sulla pubblicità della campagna di Poste Italiane.

Modello e sportivo, il giovane attore di Latiano è stato scelto per raccontare, con le splendide foto scattate dal famoso fotografo argentino Ale Burset che Poste Italiane ha realizzato in occasione del centenario, il conflitto bellico del 1915-1918. Una iniziativa per ricordare come, durante la guerra, dal fronte furono inviati oltre 4 miliardi di messaggi, tra lettere e cartoline. Un numero enorme (come altissimo fu il numero dei morti) che dà l’idea del ruolo centrale della corrispondenza nella vita di trincea.

Pagliara, che vive dieci mesi l’anno a Milano, racconta di essere stato scelto dal fotografo argentino «per i suoi lineamenti marcatamente mediterranei».

Nel suo curriculm vanta importanti esperienze: è apparso in diverse fiction della Rai, come protagonista in una delle puntate di Don Matteo 7 e in Rex, e Nel peccato e la vergogna (Mediaset), ma anche una dozzina di corti indipendenti.

In questi giorni Giancosimo sta lavorando per una campgna pubblicitaria di un importante stilista. Cercavano anche in questo caso una figura maschile che rappresentasse i colori del Sud. Giancosimo nasce come atleta, vice campione italiano di salto in alto under 23 nel 2004 e 2005. Poi si avvicina alle passerelle quasi per gioco. «Fu mia madre Maria (una delle ragazze più belle del paese ndr) a insistere affinché mi avvicinassi a questo lavoro, ma per puro divertimento».

La prima volta nel 2004 in una sfilata di moda a Latiano, in piazza. «Poi mi sono trasferito a Modena ingaggiato da una delle più importanti società italiane nel settore sportivo. E là ho vissuto per quattro anni. Avevo appena 18 anni. Dopo Modena ho iniziato ad accettare offerte di lavoro nel settore della moda. La prima passerella importante è stata per “Alta Moda-Roma” e poi per Valentino, nell’anno del suo 45° anniversario poco prima che il grande stilista decidesse di dare il suo addio alle passerelle. In quella occasione partecipai alla più grande festa mai organizzata a Roma. Durò tre sere, c’erano le più famose personalità del mondo del cinema e della moda».

Poi la televisione: l’anno dopo (era il 2008/2009) Giancosimo è stato ospite per 20 puntate a Carramba che Fortuna. «Nel frattempo - dice - ho iniziato a studiare all’Accademia di teatro e cinema a Roma».

Giancosimo ora trascorre 10 mesi mesi l’anno in giro per l’Italia e l’estero. «Ma - ci tiene a dire - ho un legame fortissimo con la mia terra. Latiano in particolare. Vorrei cercare le persone giuste per realizzare un progetto che possa coniugare arte, sport e spettacolo. Una su tutte chiamare a raccolta altre figure importanti in questo settore e fondare una scuola di spettacolo».

Giancosimo nei prossimi mesi conseguirà anche una laurea in Scienze motorie e dello sport.

«Dopo di che vorrei tornare a Latiano». Per realizzare il suo sogno che per il momento non vuole svelare. «A Latiano ci sono le mie radici e la mia famiglia». Lì c’è anche sua sorella (Giosiana) anche lei una ragazza bellissima che però non percorre passerelle, ma si occupa di tutela dell’ambiente. «Cioè come fare per preservare la bellezza della nostra terra». Un intreccio perfetto di natura, bellezza e storia. di f. giul.

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