Martedì 21 Gennaio 2020 | 09:29

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Brindisino
Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

 
La tragedia
Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

 
Buon compleanno
Nonna Maria spegne 105 candeline: la festa a San Michele Salentino

Nonna Maria spegne 105 candeline: la festa a San Michele Salentino

 
Nel Brindisino
S.Vito dei Normanni, 79enne abbandona in strada 4 cagnolini di pochi giorni, denunciato

S.Vito dei Normanni, 79enne abbandona in strada 4 cagnolini di pochi giorni, denunciato

 
Il caso
Mesagne, villa con piscina e carrozzerie allacciate abusivamente a rete elettrica: 3 indagati

Mesagne, villa con piscina e carrozzerie allacciate abusivamente a rete elettrica: 3 indagati

 
La storia
Torre Guaceto, Cohiba tartaruga con gli occhi chiusi: il sogno di ridarle la vista

Torre Guaceto, Cohiba tartaruga con gli occhi chiusi: il sogno di ridarle la vista

 
Abusivismo
Ceglie Messapica, case popolari occupate: 26 denunce

Ceglie Messapica, case popolari occupate: 26 denunce

 
Un 26enne
Ceglie Messapica, guida l'auto dopo aver bevuto e si scontra con un furgone: denunciato

Ceglie Messapica, guida l'auto dopo aver bevuto e si scontra con un furgone: denunciato

 
I funerali
Fasano, a migliaia per l'addio al «guerriero» Custodero

Fasano, a migliaia per l'addio al «guerriero» Custodero

 
Scarcerato
Ostuni, torna libero l'imprenditore che ha ucciso per sbaglio la moglie

Ostuni, torna libero l'imprenditore che ha ucciso per sbaglio la moglie

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari calcio, contro la Sicula Leonzio mancherà Di Cesare

Bari calcio, contro la Sicula Leonzio mancherà Di Cesare

 

NEWS DALLE PROVINCE

Batil caso
Magistrati arrestati a Trani, i giudici: «A Savasta niente attenuanti, non ha detto tutto»

Magistrati arrestati a Trani, i giudici: «A Savasta niente attenuanti, non ha detto tutto»

 
Materaprocura di matera
Furti per 500mila euro in scuole Puglia e Basilicata: 2 arresti e 5 denunce

Furti per 500mila euro in scuole Puglia e Basilicata: 2 arresti e 5 denunce

 
LecceGiustizia svenduta
Pm arrestati, per la Procura: «Imprenditore Introno è attendibile»

Pm arrestati, per la Procura: «Imprenditore D'Introno è attendibile»

 
BariIl concorso
Bari, la sfida dell'acciaio: obiettivo raggiungere 400 tonnellate riciclate in un anno

Bari, la sfida dell'acciaio: obiettivo raggiungere 400 tonnellate da riciclare in un anno

 
FoggiaIl caso
Foggia, danneggiata Camera del Lavoro Cgil: «Serve reazione»

Foggia, danneggiata Camera del Lavoro Cgil: «Serve reazione»

 
TarantoIl processo
Ex Ilva, in serata il deposito delle repliche dei commissari ex Ilva

Mittal, Tar boccia ricorso in As su bonifica. Stop Acciaieria 1, Usb: 250 esuberi mascherati

 
BrindisiNel Brindisino
Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

Fasano, ubriaco alla guida di un camion a zig-zag sulla statale: denunciato

 

i più letti

Imprenditori ordinavano furti in altre aziende 18 arresti nel Brindisino La denuncia di una vittima: «Disperato, adesso chiudo»

BRINDISI – Imprenditori che commissionavano furti in altre aziende, vigilanti che favorivano l’ingresso dei ladri nei parchi fotovoltaici, un addetto alla manutenzione in grado di disattivare i sistemi di videosorveglianza, tutto al fine di far compiere razzie a raffica di acciaio, ferro e di rame, rubato in grande quantità in danno di industrie messe in ginocchio nel 2012 e nel 2013 da continui saccheggi
Imprenditori ordinavano furti in altre aziende 18 arresti nel Brindisino La denuncia di una vittima: «Disperato, adesso chiudo»
BRINDISI – Tartassati dalla crisi ma anche dai ladri. E’ quanto hanno dovuto subire a Brindisi grossi gruppi industriali, piccole realtà locali, società che gestiscono impianti fotovoltaici di ogni dimensione che erano  finiti nel mirino di un gruppo composto complessivamente da 26 persone, 18 delle quali sono state arrestate. L’indagine è stata condotta nel 2012 e nel 2013 dalla squadra mobile di Brindisi. Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip Stefania De Angelis su richiesta del pm Marco D’Agostino.

Nell’elenco degli arrestati figurano quattro imprenditori, tra cui Antonio Cannone, titolare di un centro di recupero rottami, e suo genero Tiziano Martina, proprietario di un deposito, che, secondo l’accusa, oltre ad essere i committenti dei furti che avvenivano nella loro stessa zona, fornivano l'equipaggiamento e i mezzi per depredare sistematicamente le aziende prese di mira.

I ladri prelevavano macchinari, batterie, attrezzature specializzate ma soprattutto acciaio, ferro e rame, l’oro rosso che più del resto faceva gola: sono 450 i quintali di rame che sono stati rubati, 120 ne sono stati recuperati nel corso delle indagini e degli interventi dei poliziotti. Tra gli indagati ci sono anche due guardie giurate, Emanuel Magrì e Diego Quarta, addetti alla sorveglianza dei parchi fotovoltaici, che secondo l'accusa sarebbero complici del gruppo.

E’ anche coinvolto un dipendente di una grossa ditta veneta, la Scandiuzzi Steel Construction, la più bersagliata dall’organizzazione: almeno 10 gli episodi di furti citati nell’ordinanza eseguita stamani. Una trentina in quindici anni i furti subiti dal patron dell’azienda trevigiana, Renzo Scandiuzzi. Dalla sua segnalazione è partita l'inchiesta, più che una denuncia, un’accorata richiesta di aiuto: l’imprenditore, hanno spiegato gli investigatori, era disperato e sul punto di mollare tutto, dovendo suo malgrado lasciare a casa 60 dipendenti.

L'attività investigativa della Squadra mobile ha però cominciato presto a dare i suoi frutti, con numerosi riscontri in tempo reale fino a rilevare l’esistenza di una associazione per delinquere strutturata con tanto di ruoli e piani esecutivi. Il 14 febbraio scorso l’ultimo accertamento: ancora una volta c'era stata un’incursione nello stabilimento Scandiuzzi. Fu eseguito un arresto e due persone vennero denunciate. Il materiale rubato, 10.000 euro di attrezzatura, fu recuperato e riconsegnato al proprietario. Con gli arresti di oggi, gli investigatori ritengono che l’articolato giro di affari sia  stato portato quasi del tutto alla luce.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie