Mercoledì 29 Gennaio 2020 | 17:55

NEWS DALLA SEZIONE

l'operazione
Brindisi, turbativa d'asta nella vendita di beni all'asta: due ai domiciliari

Brindisi, turbavano le aste giudiziarie per aggiudicarsi i beni: due arrestati

 
Operazione dei Cc
Droga, tre arresti nel Brindisino: preso 18enne vicino a scuola a Ostuni

Droga, tre arresti nel Brindisino: preso 18enne vicino scuola a Ostuni

 
Il salvataggio
Brindisi, cucciolo di foca spiaggiato a Torre San Gennaro: ha bisogno di cure

Brindisi, non ce l'ha fatta il cucciolo di foca spiaggiato: morto tra le braccia dei veterinari

 
Shoah
Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

Giorno della Memoria, il messaggio di Liliana Segre a studenti di Fasano: «Siate vigili»

 
L'aggressione
Mesagne, armato di coltelli assalta l'ambulanza del 118

Mesagne, armato di coltelli assalta l'ambulanza del 118

 
In piazza
Mesagne, picchia il figlio minore e aggredisce i Cc: in manette 50enne

Mesagne, picchia il figlio minore e aggredisce i Cc: in manette 50enne

 
Una 50enne romena
Ostuni, botte e parolacce alla nonnina 90enne sul girello: in cella badante

Ostuni, botte e parolacce alla nonnina 90enne sul girello: in cella badante

 
Le dichiarazioni
Brindisi, Al Bano con Boccia a convegno su futuro centrale Enel: «Rispettiamo questa terra»

Brindisi, Al Bano con Boccia a convegno su futuro centrale Enel: «Rispettiamo questa terra»

 
L'annuncio
Emiliano a Brindisi: «Enel dismette un gruppo a carbone nella centrale di Cerano»

Emiliano a Brindisi: «Enel dismette un gruppo a carbone nella centrale di Cerano»

 
Nel Brindisino
Ceglie Messapica, due cadaveri trovati in una casa: indagano i carabinieri

Ceglie Messapica, trovati morti in casa: si sono uccisi a coltellate dopo una lite

 
Nel Brindisino
Mesagne, manomette contatore e ruba elettricità per 8mila euro: arrestato

Mesagne, manomette contatore e ruba elettricità per 8mila euro: arrestato

 

Il Biancorosso

Calcio
Bari, acquistato il difensore Ciofani dal Pescara

Bari, acquistato il difensore Ciofani dal Pescara

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariLa visita
Papa a Bari, attesi in 40mila: ecco treni straordinari e maxi parcheggi

Papa a Bari, attesi in 40mila: ecco treni straordinari e maxi parcheggi

 
TarantoIl siderurgico
Mittal, annunciato aumento produzione ghisa nel trimestre. Contrari i sindacati

Mittal, annunciato aumento produzione ghisa nel trimestre. Contrari i sindacati

 
FoggiaIl ritrovamento
Foggia, durante lavori pista Gino Lisa emerge bomba americana

Foggia, durante lavori pista Gino Lisa emerge bomba americana

 
LecceL'incidente
Insegnante in monopattino travolta da un’auto pirata: è in coma all’ospedale «Vito Fazzi»

Lecce, insegnante in monopattino travolta da un’auto pirata: è in coma all’ospedale «Vito Fazzi»

 
BatNel Parco
Posta su Facebook foto che lo ritrae con il fucile accanto a cinghiale appena ucciso: denunciato pseudo cacciatore

Posta su Fb foto che lo ritrae con il fucile accanto a cinghiale appena ucciso: denunciato pseudo cacciatore

 
PotenzaPsicosi
Potenza, «coronavirus»: il questore «Non c'è pericolo per i poliziotti»

Potenza, «Coronavirus»: il questore «Non c'è pericolo per i poliziotti»

 
Materala scoperta
Policoro, incendiano auto: denunciati 2 piromani

Policoro, incendiano auto: denunciati 2 piromani

 
Brindisil'operazione
Brindisi, turbativa d'asta nella vendita di beni all'asta: due ai domiciliari

Brindisi, turbavano le aste giudiziarie per aggiudicarsi i beni: due arrestati

 

i più letti

Omicidi della «Scu» a processo in 22

di PIERO ARGENTIERO
BRINDISI - Tutte a giudizio le persone coinvolte nell’«Operazione Zero», ovvero una serie di omicidi compiuti da affiliati alla Sacra corona. Tutti a giudizio. Sei hanno scelto il rito ordinario che inizierà il 16 dicembre dinanzi alla Corte di assise di Brindisi; gli altri hanno optato per il rito abbreviato fissato per il 7 gennaio dinanzi al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Lecce
Omicidi della «Scu» a processo in 22
di Piero Argentiero

BRINDISI - Tutte a giudizio le persone coinvolte nell’«Operazione Zero», ovvero una serie di omicidi compiuti da affiliati alla Sacra corona. Tutti a giudizio. Sei hanno scelto il rito ordinario che inizierà il 16 dicembre dinanzi alla Corte di assise di Brindisi; gli altri hanno optato per il rito abbreviato fissato per il 7 gennaio dinanzi al giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Lecce.

Con il rito ordinario saranno giudicati Carlo Cantanna, Ercole Penna (collaboratore di giustizia), Carlo Gagliardi, Ronzino De Nitto, Francesco Campana e Peppo Leo (collaboratore di giustizia).

Con il rito abbreviato saranno giudicati Francesco Argentieri, Tommaso Belfiore, Carmelo Cavallo di Ostuni, Marcello Cincinnato, Diego Dello Monaco, Antonio Epicoco, Francesco Gravina, soprannominato Pizzaleo, Francesco Gravina, soprannominato Gabibbo, dalla scorsa primavera collaboratore di giustizia, Emanuele Guarini, Cosimo Giovanni Guarini, collaboratore di giustizia, collaboratore di giustizia, Massimo Pasimeni, Salvatore Solito, Vito Stano, mesagnesi, e Carmelo Vasta di Ostuni.

Parti civili il Comune di Mesagne e il collaboratore di giustizia Massimo D’Amico al quale fu ucciso il fratello per punirlo della sua scelta di abbandonare la Scu. Tutti gli altri familiari delle vittime per il momento non si sono costituiti parte civile.

L’operazione «Zero» fu eseguita all’alba del 14 ottobre scorso.  Furono notificate diciotto ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice per le indagini preliminari su richiesta dei pubblici ministeri Valeria Farina Valaori e Alberto Santacatterina. A piede libero furono indagati Tommaso Belfiore, Cosimo Giovanni Guarini, Giuseppe Leo, Ercole Penna (tutti collaboratori), mesagnesi, e l’ostunese Carmelo Cavallo.

A Epicoco viene attribuita la morte di Nicolai Lippolis, in concorso con Cincinnato, Leo, Belfiore e Guarini. A inguaiare Epicoco sono state le dichiarazioni dei collaboratori Belfiore, Fornaro e Caforio. Che però in un primo momento non sono state ritenute sufficienti dal Riesame. Lippolis scomparve nel dicembre del 1999. Si disse che si era dato alla macchia per evitare un provvedimento di arresto. Ma nessuno ebbe più sue notizie sino al  7 ottobre del 2009 quando a Bar fu rinvenuto il suo cadavere crivellato di colpi e sotterrato. 

Molfetta fu assassinato perché la Scu lo riteneva essere un confidente.  Accusati di questo omicidio sono Massimo Pasimeni, Ercole Penna, Francesco Argentieri e Giovanni Colucci, ostunese, soprannominato , rimesso in libertà dal Riesame. Pasimeni avrebbe autorizzato dal carcere l’esecuzione. La vittima fu stordita con un colpo alla testa portato con un corpo contundente e uccisa con colpi di arma da fuoco al volto.

Le accuse sono a vario titolo di associazione mafiosa, omicidi, tentati omicidi e altro ancora.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie