Giovedì 21 Marzo 2019 | 12:45

NEWS DALLA SEZIONE

Nel Brindisino
Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

 
Centrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
L'iniziativa
Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: sarà plastic free

Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: è plastic free

 
Dopo due anni
Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

 
In pieno centro
S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

 
Al rione Bozzano
Brindisi, disoccupata 20enne salvata mentre tenta lanciarsi dal ponte

Brindisi, disoccupata 20enne salvata mentre tenta lanciarsi dal ponte

 
Denunciato
Carovigno, guida sotto effetto alcol e droga fa incidente e distrugge 4 auto

Carovigno, guida sotto effetto alcol e droga fa incidente e distrugge 4 auto

 
Ordinanza del Questore
San Donaci, droga e pregiudicati: chiuso circolo per un mese

San Donaci, droga e pregiudicati: chiuso circolo per un mese

 
Indagano i Cc
Fasano, gli sparano mentre fa la pipì per strada: ferito 40enne

Fasano, gli sparano mentre fa la pipì per strada: ferito 40enne

 
Maltrattamento di animali
Brindisi, trovati 6 cani rinchiusi in auto abbandonata: una denuncia

Brindisi, trovati 6 cani rinchiusi in auto abbandonata: una denuncia

 
Il caso
Brindisi, polizze a prezzi di saldo: una truffa non un affare

Brindisi, polizze a prezzi di saldo: una truffa non un affare

 

Il Biancorosso

IL PERSONAGGIO
La signora Francesca colpisce ancoraPizze e focacce per gli auguri a Brienza

La signora Francesca colpisce ancora
Pizze e focacce per gli auguri a Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Leccese
Trepuzzi: furto al Comune nella notte, rubati 7 computer

Trepuzzi: furto al Comune nella notte, rubati 7 computer

 
BrindisiNel Brindisino
Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

Trovati 2 escavatori nelle campagne: erano stati rubati a Lecce

 
PotenzaRegionali 2019
Basilicata, mondo agricolo sul piede di guerra

Basilicata, mondo agricolo sul piede di guerra

 
BatAnalisi e scenari
Commercio agroalimentare nella Bat: «l’export cresce poco»

Commercio agroalimentare nella Bat: «l’export cresce poco»

 
FoggiaCieli aperti
Foggia, droni a go-go Amendola vuole più sicurezza

Foggia, droni a go-go Amendola vuole più sicurezza

 
TarantoNel tarantino
Castellaneta Marina, sequestrato ristorante sulla spiaggia completamente abusivo

Castellaneta Marina, sequestrato ristorante in spiaggia abusivo

 
BariL'inchiesta
Mercato nero della legna: un business malavitoso

Mercato nero della legna: un business malavitoso

 
MateraInfortunio sul lavoro
Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

 

Brindisi: «Opere abusive da demolire alla villa della Milani»

di PIERO ARGENTIERO
BRINDISI - Devono essere demolite le opere realizzate in difformità dalla giornalista Mariella Milani alla sua villa sulla scogliera di Monticelli. Lo ha confermato il giudice Stefania De Angelis che ha rigettato l’incidente di esecuzione proposto dalla giornalista televisiva per evitare in extremis la demolizione di quanto realizzato al fine di aumentare la superficie della sua villa (anche un piano interrato) (Nella foto la giornalista nella sua casa a Monticelli di Ostuni)

Brindisi: «Opere abusive da demolire alla villa della Milani»
di Piero Argentiero

Devono essere demolite le opere realizzate in difformità dalla giornalista Mariella Milani alla sua villa sulla scogliera di Monticelli. Lo ha confermato il giudice Stefania De Angelis che ha rigettato l’incidente di esecuzione proposto dalla giornalista Mariella Milani per evitare in extremis la demolizione di quanto realizzato al fine di aumentare la superficie della sua villa (anche un piano interrato). L’udienza si era tenuta il 7 luglio. Ieri è stata notificata alle parti la decisione della Sezione penale del Tribunale di Brindisi.

Il ricorso era stato presentato dalla Milani e dall’architetto Raffaella Bianco, direttore dei lavori. Entrambe condannate con sentenza definitiva assieme a Domenico Masi, titolare dell’impresa edile che effettuò i lavori anni fa. Il giudice esordisce nel provvedimento, prima di spiegarne i motivi: «l’stanza di revoca e/o sospensione dell’ingiunzione alla demolizione non appare meritevole di accoglimento».

Una costruzione molto bella, sulla scogliera, a pochi metri dal mare acquistata anni fa. Entrata in possesso della villa, la giornalista decise di ristrutturarla. Ma la rivisitazione piuttosto «decisa» del fabbricato, affidata alla ditta Masi, scatena le ire dei suoi vicini. In particolare degli imprenditori Leonardo Marseglia e Giuseppe Sasso, che presentano esposti.

La Milani reagisce con determinazione manifestando l’intenzione di vendere la casa e di lasciare Ostuni. I suoi vicini replicano: «Gli imprenditori Giuseppe Sasso e Leonardo Marseglia, anche facendosi carico di un onere economico e processuale che incombeva all’amministrazione del Villaggio Monticelli, a fronte degli evidenti allargamenti perseguiti dalla Milani sia con riferimento alla propria villa sia al terreno circostante, hanno iniziato una battaglia che, pur svolgendosi nelle aule di un Tribunale, è pur sempre una battaglia di civiltà, contro ogni abuso del diritto e contro ogni prepotenza».

Il 14 giugno del 2006 i Vigili urbani di Ostuni accertarono che l’immobile della giornalista televisiva Mariella Milani era stato ampliato abusivamente. Il 18 luglio successivo il dirigente dell’Ufficio tecnico di Ostuni emise ordinanza di demolizione cui la Milani non diede seguito. Il successivo processo penale si concluse con la condanna dei tre (era il 10 luglio del 2009) e l’ordine di demolizione. Sentenza confermata in Appello e dalla Cassazione che il 29 marzo 2012 dichiarò inammissibili i ricorsi. Infine il 15 aprile scorso il pm emette l’ordinanza di demolizione delle opere abusive. Contro tale ordinanza la Milani e la Bianco hanno sollevato incidente di esecuzione.

Il giudice De Angelis evidenzia: «Sono decorsi otto anni dal primo provvedimento con cui si ordinava la demolizione delle opere abusivamente realizzate (emesso dall’Utc), cinque dall’ordine di demolizione del giudice e altri due dalla data di irrevocabilità della sentenza di condanna che accertava la realizzazione di opere in difformità dal permesso a costruire in zona sottoposta a vincolo paesaggistico».

E ancora: «Ciò che, ad ogni modo, non consente di revocare o sospendere l’ingiunzione a demolire discende dal fatto che, a fronte di una richiesta di sanatoria, la Soprintendenza ha espresso parere contrario, trattandosi di opere non compatibili con quelle di cui all’art. 167 del decreto legislativo 42/2004. E non si può ritenere che l’ulteriore richiesta, presentata il 10 febbraio 2013, possa avere un esito diverso (risulta unicamente dagli atti che la Soprintendenza abbia chiesto all’Utc di Ostuni l’istruttoria tecnico-paesaggistica, sospendendo la pratica). Dunque non esiste nessun atto amministrativo di sanatoria di revocare l’ordine di demolizione delle opere abusive»

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400