Mercoledì 12 Agosto 2020 | 11:25

NEWS DALLA SEZIONE

TRAGEDIA
Brindisi, scontro auto-scoote: muore motociclista 51enne

Mesagne, scontro auto-scooter: muore motociclista 51enne

 
Incidente mortale
Brindisi, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

Tragedia nel Brindisino, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

 
Il caso
Porti Bari e Brindisi, accordo con Cdp per infrastrutture

Porti Bari e Brindisi, accordo con Cdp per infrastrutture

 
VANDALISMO
Brindisi, discarica abusiva perenne, i residenti denunciano: «Ignorati dalle istituzioni»

Brindisi, discarica abusiva perenne, i residenti denunciano: «Ignorati dalle istituzioni»

 
TRAGEDIA SFIORATA
Mesagne, cede solaio nella stanza da letto: tragedia sfiorata per una coppia

Mesagne, cede solaio nella stanza da letto: tragedia sfiorata per una coppia

 
l'appuntamento
Ceglie Messapica, domani sera il premier Conte ospite de «La Piazza»

Ceglie Messapica, il premier Conte ospite de «La Piazza»

 
l'episodio
Brindisi, anziana consegna 650 euro a un falso carabiniere

Brindisi, anziana truffata consegna 650 euro a un falso carabiniere

 
nel Brindisino
Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

Ceglie Messapica: banditi rapinano banca in pieno giorno, via con il bottino

 
VIOLENZA
Brindisi, sfregia il marito con l'acido, lei non risponde al Gip

Brindisi, sfregia il marito con l'acido: la donna non risponde al Gip

 

Il Biancorosso

LEGA PRO
Fatti il Napoli, tocca al Bari. Vivarini più fuori che dentro

Fatto il Napoli, tocca al Bari. Vivarini più fuori che dentro

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceMOBILITÀ
Monopattini elettrici a noleggio, a Lecce 3920 prelievi in soli 3 giorni

Monopattini elettrici a noleggio, a Lecce 3920 prelievi in 3 giorni, ma non mancano le multe

 
BrindisiTRAGEDIA
Brindisi, scontro auto-scoote: muore motociclista 51enne

Mesagne, scontro auto-scooter: muore motociclista 51enne

 
Foggiacarabinieri
Movida selvaggia sul Gargano: droga e armi, nei bar niente mascherine, denunce e multe

Movida selvaggia sul Gargano: droga e armi, nei bar niente mascherine, denunce e multe

 
BatNORDBARESE
Andria, Marmo: da rifare la gara ponte sulla raccolta dei rifiuti

Andria, gara ponte sui rifiuti: tutti i dubbi di Marmo

 
BariSERATA CHOC
Polignano, tragedia in piscina: 20enne barese si tuffa e poi muore

Polignano, tragedia in piscina: 20enne barese si tuffa e poi muore

 
TarantoLA NOMINA
L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

L'ex ciclista Sardone tra gli esperti di Emiliano: si occuperà di Taranto 2026

 
PotenzaIL CASO

Aiuti alle imprese colpite da crisi: c'è un caso Viggiano, il sindaco prende i soldi del bando comunale

 
MateraNel Materano
Policoro, gasolio venduto illecitamente: 8 indagati

Policoro, gasolio venduto illecitamente in stazione di servizio «abusiva»: 8 indagati

 

i più letti

Caccia, conto alla rovescia tra le consuete polemiche

di PIERLUIGI POTÌ
BRINDISI - Si torna a parlare di caccia (il via è fissato al 21 settembre con due giorni di preapertura il 1° e il 14 dello stesso mese) e come al solito subito riaffiorano le polemiche. Da un lato, gli ambientalisti che rivendicano maggiori controlli contro il bracconaggio e si affidano alla sensibilità del mondo venatorio, dall’altro i cacciatori che si dichiarano sempre più penalizzati da spazi via via più ristretti e da richieste il più delle volte disattese
«Animali vaganti» a Vieste, la prefettura dà licenza di uccidere
Caccia, conto alla rovescia tra le consuete polemiche
di PIERLUIGI POTÌ

BRINDISI - Si torna a parlare di caccia (il via è fissato al 21 settembre con due giorni di preapertura il 1° e il 14 dello stesso mese) e come al solito subito riaffiorano le polemiche. Da un lato, gli ambientalisti che rivendicano maggiori controlli contro il bracconaggio e si affidano alla sensibilità del mondo venatorio, dall’altro i cacciatori che si dichiarano sempre più penalizzati da spazi via via più ristretti e da richieste il più delle volte disattese. Ed è proprio questo l’argomento principale di polemica e sfogo da parte delle associazioni di categoria che - come racconta il presidente provinciale di “Libera Caccia”, Michele Basile - «hanno chiesto tre giorni di pre-apertura anzichè due, piani di abbattimento per il “flagello” de gli uliveti, lo storno, più tempo per sparare a beccaccia e fagiano ed altro ancora, ma non si sono viste accogliere nemmeno una, che sia una, delle richieste avanzate.

Purtroppo, continuiamo a subire restrizioni, come è nel caso degli spazi a disposizione». Altro problema annoso: «Già. Il problema più grosso - prosegue - è il territorio sempre più ridotto da impianti fotovoltaici e da fondi chiusi e abusivi. Purtroppo, quest’anno non cambierà nulla in quanto il piano faunistico-venatorio, pur in scadenza nel 2014, ha subito una proroga e se ne parlerà il prossimo anno. Sotto quest’aspetto, però, c’è anche una nota positiva: l’Atc, in sintonia con la Provincia e dietro la spinta dell’associazionismo venatorio, ha redatto uno studio particolareggiato di tutto il territorio agro-silvo-pastorale che potrà essere utilizzato, o meglio è propedeutico, al piano faunistico venatorio».

«In aggiunta - conclude Basile - c’è la questione della perimetrazione. Da anni chiediamo che venga eseguita con tabelle precise per indicare quando si è in presenza di un’oasi, di un parco o di un’altra zona protetta. Ciò crea forte disagio nei cacciatori che a volte sparano... nel buio». Sul poco spazio a disposizione concorda anche il presidente comunale di “Libera Caccia” Brindisi, Attilio Lorenzini: «Attualmente - afferma - sono stimati in poco più di 96mila gli ettari di superficie utile alla caccia. In realtà, sono almeno 20-25mila in meno a causa dell’espandersi incontrollato del fotovoltaico: ci sono zone (soprattutto nei paesi della fascia sud di Brindisi) letteralmente “mangiate” da pannelli solari, a discapito sia dei cacciatori, sia degli agricoltori, rimasti senza terra pur di ricavare un gruzzoletto dalla loro vendita. La superficie utile alla caccia effettivamente “a gibile” è appena sufficiente per 4mila “doppiette”, figurarsi quando a girovagare tra i boschi sono in più di 8mila. Ai 5mila residenti in provincia, infatti, si devono aggiungere gli oltre 3mila che provengono da altri territori e la loro presenza non fa che restringere il campo d’azione. E in queste situazioni è più facile che possano accadere spiacevoli incidenti, senza contare i litigi tra cacciatori che rivendicano i propri spazi».

Non meno rilevante è l’aspetto legislativo: «La Puglia - continua Lorenzini - è l’unica che non si è adeguata ancora alla normativa europea e, per questo motivo, la Regione è costretta a pagare ogni anno 5 milioni di euro di penale, ma nessuno lo dice. Cosa implicherebbe? Una stagione venatoria più lunga (in Francia è iniziata l’1 agosto) e una caccia di selezione, con l’opportunità di estenderla a particolari specie: nel caso nostro, si potrebbe, ad esempio, autorizzare la caccia alle lepri anche un mese prima o dopo l’attuale durata».

(Altri approfondimenti sull'edizione della Gazzetta in edicola o scaricabile qui)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie