il ricordo

Marcella Di Levrano, vittima di mafia: 36 anni fa la 26enne di Mesagne veniva uccisa dalla Scu. Il ricordo di Libera

Fu assassinata dalla Sacra Corona Unita il 5 aprile 1990, per aver raccontato quanto sapeva su quest’organizzazione criminale, all’epoca quasi sconosciuta

«Oggi, nel giorno della Santa Pasqua, vogliamo ricordare Marcella Di Levrano. Era una giovane donna di 26 anni di Mesagne, in provincia di Brindisi, assassinata dalla Sacra Corona Unita il 5 aprile 1990, per aver raccontato quanto sapeva su quest’organizzazione criminale, all’epoca quasi sconosciuta». In un post pubblicato sui social, Libera Puglia ricorda la 26enne vittima innocente di mafia a 36 anni dalla morte. Scomparve l’8 marzo del 1990. Il suo corpo fu ritrovato il 5 aprile dello stesso anno, parzialmente occultato tra foglie e rami secchi, nel bosco dei Lucci, tra Brindisi e Mesagne, con il volto sfigurato.

«Marcella - si legge nel post - ha dato un importante contributo di verità a partire dal 24 giugno 1987, quando è entrata per la prima volta nella Questura di Lecce per raccontare quanto sapeva di questa mafia. Le sue dichiarazioni sono state registrate a sua insaputa e si sono rivelate preziose per i successivi processi contro la Sacra Corona Unita. Per questo, vogliamo ricordare Marcella non solo il giorno dell’omicidio, ma anche il 24 giugno di ogni anno, per ringraziarla per il suo esempio e per sentirla ancora più viva, traendo ispirazione dal suo coraggio di raccontare la verità»

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