Mercoledì 23 Gennaio 2019 | 22:52

NEWS DALLA SEZIONE

Dai cc forestali
Campo volo elicotteri a Ostuni vicino a ulivi e costa: sequestrato

Campo volo elicotteri a Ostuni vicino a ulivi e costa: sequestrato

 
Operazione dei Cc
Brindisi, spacciava davanti a scuola media: arrestato 27enne

Brindisi, spacciava davanti a scuola media: arrestato 27enne

 
Il caso
Brindisi, macchia scura nelle acque del Porto: al via i controlli

Brindisi, macchia scura nelle acque del Porto: al via i controlli

 
Nel pomeriggio
A fuoco bus pieno di studenti, panico a San Pacrazio Salentino

A fuoco bus di studenti, panico a San Pancrazio Salentino: nessun ferito

 
A causa di un guasto
Brindisi, volo Ryanair in ritardo di 5 ore per un guasto: l’ira dei passeggeri

Brindisi, volo Ryanair in ritardo di 5 ore: l’ira dei passeggeri

 
Arte
Ostuni e Mesagne: Andy Warhol arriva in mostra

Ostuni e Mesagne: Andy Warhol arriva in mostra

 
Nel Brindisino
Fasano, fatturato in tempo record, l'azienda manda i dipendenti in crociera

Fasano, fatturato in tempo record, l'azienda manda i dipendenti in crociera

 
Comune costituito parte civile
Abuso d'ufficio e falso ideologico: due ex sindaci di Brindisi a processo

Abuso d'ufficio e falso ideologico: due ex sindaci di Brindisi a processo

 
Hanno agito in quattro
Brindisi: sparano e svaligiano gioielleria di centro commerciale, nessun ferito

Brindisi, sparano e svaligiano gioielleria, poi fanno incidente: fermati in 3

 
Da Maria De Filippi
Carovigno, una 23enne invitata a C'è Posta per Te

Carovigno, una 23enne invitata a C'è Posta per Te

 
Nel pieno della movida
Brindisi, spari dopo una lite in un locale: ferito un 27enne

Brindisi, sparò a 27enne dopo lite in un locale, 20enne si costituisce

 

Rigenerazione urbana a Brindisi

Riqualificazione rione Paradiso, disponibili 5 milioni di euro

L'intervista all'assessore Roberto Covolo

Riqualificazione rione Paradiso, disponibili 5 milioni di euro

«Affiancare alla riqualificazione delle “pietre” anche quella del capitale umano, per una rivitalizzazione del tessuto sociale, culturale ed economico». È questo l’obiettivo che sottende la rigenerazione urbana del quartiere Paradiso su cui si appresta a cimentarsi nel merito la giunta del sindaco Riccardo Rossi. Un impegno già iniziato dall’assessore Roberto Covolo sin dal suo insediamento con l’idea di assessorato itinerante in giro per i quartieri periferici, a cui ora tocca la sfida di concretizzare nell’arco di pochi mesi il recupero del quartiere Paradiso.
Sul piatto ci sono 5 milioni di euro di fondi comunitari Fers-Fse 2014-2020 asse 12. Il Comune di Brindisi è stato il primo, insieme con altri 12 enti locali pugliesi, a firmare nelle scorse ore a Bari la convenzione per accedere ai finanziamenti. Ora parte la fase della progettazione definitiva e ci sono quattro mesi per arrivare a definire i progetti per gli interventi che si potranno realizzare avviando la progettazione esecutiva. Entro fine anno dovrà essere pronto il masterplan che contiene i progetti. C’è tempo fino al sei gennaio.
«Quello che mi piacerebbe fosse chiaro - dice l’assessore Roberto Covolo - è che puntiamo alla massima efficienza, non solo in termini di correttezza delle procedure amministrative, tecnica, della definizione dei progetti, della risposta alle esigenze del quartiere. Lavoriamo a ricreare un capitale umano. Le opere pubbliche non sono sufficienti da sole per ridare slancio ad una periferia: occorre che vi sia una comunità intorno che deve essere aiutata a ricostruire una sua identità. La città si governa con la prossimità, per questo ho inteso avviare l’esperienza del mio assessorato tra i quartieri periferici, non si governa stando chiusi in una stanza. L’attività di delocalizzare l’assessorato è stata prodromica per arrivare a questa fase».
Come procederete ora, ci sono dei progetti già pronti, delle priorità già individuate?
«Puntiamo al riuso del patrimonio pubblico dismesso. Pensiamo ad esempio al consultorio che svolgeva una attività importante. Si possono effettuare numerosi interventi come la riqualificazione di spazi verdi, strade, marciapiedi, viabilità, piste ciclabili ed un programma dedicato a Parco Bove per liberare la gente dalla “schiavitù” delle baracche».
Da dove partirete?
«Partiremo dai cittadini. Lunedì è fissato un incontro con assessori e dirigenti dei settori coinvolti, poi una grande assemblea pubblica di quartiere e tutti gli incontri necessari con gruppi piccoli e grandi di cittadini, per una campagna d’ascolto che individui i bisogni più urgenti, idee, proposte da trasformare in progetti e coinvolga tutti nel processo. I cittadini dovranno sapere come spenderemo ogni centesimo dei fondi disponibili».
Ad ottobre un primo esempio di questo percorso di ricostruzione.
«Verso la metà di quel mese puntiamo a riaprire l’area mercatale della “Corazzata” con un’ottica di sussidiarietà, tenendo conto che quegli spazi non sono solo luoghi destinati al mercato ma anche di aggregazione e di cultura, coinvolgeremo anche una associazione. Puntiamo quindi non solo a rimettere a posto edifici e quant’altro, ma anche ad una proposta culturale per il quartiere Paradiso, altrimenti, rimettere a posto le “pietre”, non significa portare a termine alcuna rigenerazione urbana. Partiamo dal Paradiso, per ora perchè ci sono le condizioni, ma l’intenzione è di proseguire questo lavoro in tutte le periferie».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400