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ostuni

«No all’abbattimento degli alberi»
Petizione dei cittadini al sindaco

Un’ordinanza prevede l’eradicazione che viene contestata

OSTUNI - Con una petizione con 124 firme di residenti, depositata e indirizzata al sindaco e all’assessore ai Lavori Pubblici, si chiede: <all’Amministrazione, di ritirare l’ordinanza sospendendo l’eradicazione di tutti gli alberi in viale Crispi o quantomeno, se non s’intende rispettare la storia di una via e con essa quella di una intera città, si prenda pubblicamente l’impegno di reimpiantare se non in estate, nei mesi di settembre-ottobre, i suddetti alberi eradicati. Inoltre segnaliamo che via Crispi, dopo decennia di abbandono, necessita di un asfalto nuovo ormai logoro e pieno di buche e di un arredo urbano moderno. Non accetteremo vane o peggio, bugie>.
Il Comitato civico a salvaguardia degli alberi di viale Crispi nella nota scrive: <Nei giorni scorsi siamo venuti a conoscenza di un’ordinanza firmata dall’Assessore ai lavori pubblici con delega al Verde Pubblico, che prevede la totale eradicazione degli alberi (Robinia) presenti in viale Crispi da decenni. Pare che dopo un’analisi fatta su due alberi, si sia riscontrato che essi siano effetti da carsismo, cioè il tronco sarebbe completamente vuoto all’interno. Non ne siamo convinti ! Stigmatizziamo come cittadini il comportamento dell’Amministrazione Comunale, che non ha avvisato e discusso con i residenti, i quali hanno appreso da vie non ufficiali, le intenzioni del Sindaco e dell’Assessore.
Pertanto, alla luce di tutto ciò, i cittadini, attraverso questa petizione, chiedono di ritirare l’ordinanza sospendendo l’eradicazione di tutti gli alberi in Viale Crispi o quantomeno, si prenda pubblicamente l’impegno di reimpiantare gli alberi che si sono eradicate>.
Sull’argomento si registra l’intervenuto l’ex assessore Giovanni Fedele cha ha sottolineato: <L’Amministrazione Comunale, invece di confrontarsi pubblicamente con i cittadini, affigge un manifesto anonimo in cui ci informa che: 1) Gli alberi da abbattere saranno 2 e non 8 come avevano paventato (una prima vittoria dei residenti); 2) Gli alberi restanti verranno monitorati. Cari Sindaco ed Assessore, non abbiamo però letto se… e in che tempi, reimpianterete gli alberi che eradicherete. Sappiate che non molleremo di un centimetro, continuando a raccogliere firme, mantenendo alta l’attenzione>.
Le analisi fatte su due dei 9 alberi di <Robinia pseudo acacia> di viale Crispi avrebbero fatto riscontrare un’infezione, quasi una <carie> (vengono erose dall’interno) tanto da metterne in discussione la loro stabilità e, potendo diventare un pericolo per la circolazione, per gli utenti o potendo cadere sulle auto in sosta o in transito, saranno abbattuti.
Sugli altri 7 alberi presenti tra il bordo strada e i marciapiedi, si effettueranno in futuro le analisi per verificarne il loro stato.
Come ci ha tramandato il prof. Tommaso Nobile in uno dei suoi libri del 1954, viale Crispi fu <inaugurato> dal podestà Angelo Semerano il 6 novembre del 1927 e gli alberi posti a dimora erano curati dagli stessi abitanti delle case e palazzo. Da allora è stata una delle strade storiche di Ostuni che per prime furono abbellite con la messa a dimora di piante e che è stata sempre caratterizzata da quella rigogliosa alberatura.

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