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Brindisi

Vertenza Cbs-Damarin
sì all'incontro in Regione

Vertenza Cbs-Damarinsì all'incontro in Regione

La task force convoca le parti per sbloccare la situazione

17 Aprile 2018

Antonio Portolano

Antonio Portolano
Tutti intorno a un tavolo: Autorità di sistema del mar Adriatico Meridionale (AsMam), azienda, sindacati e TAsk force regionale per l’occupazione, domani alle 11.30.
Il pressing di Cgil e Fiom Cgil, che ieri con i lavoratori hanno protestato pacificamente presso la sede dell’Authority di Brindisi ha sortito la convocazione dell’incontro per dirimere la vertenza dei lavoratori della Cbs (ex Cantieri Balsamo) e Damarin.
Un caso più unico che raro con una azienda in procinto di chiudere i battenti pur avendo un portafoglio commesse in grado in breve tempo di fargli triplicare il numero di lavoratori assunti.
I tempi sono stretti perchè il cantiere è stato «sfrattato» dall’Authority e se entro il 26 aprile non si riesce a risolvere la problematica relativa al rilascio dell’area demaniale, il cantiere sarà costretto a chiudere e i lavoratori – tutti professionisti con alta specializzazione in materia cantieristico-navale - saranno licenziati.
Il problema, hanno spiegato più volte Cgil e Fiom Cgil in questi giorni riguarda il pagamento dei canoni demaniali in favore dell’Autorità Sistema Portuale Mare Adriatico «che sebbene siano stati onorati a mezzo polizza assicurativa, hanno generato comunque da parte dell’Ente concedente, la richiesta di liberare la zona in concessione, con conseguente licenziamento dei lavoratori in essa applicati».
Eppure, spiegano i segretari generali di Cgil Antonio Macchia e della Fiom Angelo Leo: «I Cantieri Balsamo Shipping Srl e Damarin sono una realtà economica del nostro territorio sin dal 1972 e da sempre hanno dato lavoro al territorio, portando sino ad oggi al compiuto pensionamento oltre 50 unità professionali. Da sempre hanno operato sul mercato nelle nuove costruzioni sia per operatori pubblici che privati quali Navalcostarmi, Fincantieri, la Gdf e il Corpo delle Capitanerie di Porto. Una vicenda giudiziaria, conclusasi con l’assoluzione piena del management, però ha bloccato l’economia dell’azienda, che con molta fatica sta provando a tornare ad essere quella realtà economica che tanto lustro ha dato al territorio». Poi la questione del contenzioso con l’Authority.
Domani - davanti al presidente della Task force regionale per l’occupazione Leo Caroli - si vedrà se esistono i presupposti per chiudere in positivo la vertenza salvando un’azienda e posti di lavoro importanti e ad alto valore aggiunto per lo stesso territorio.

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