Roma, 20 gen. (Adnkronos) - "Il governo italiano invece di mediare, subisce". Lo ha detto in aula alla Camera il responsabile Esteri del Pd, Peppe Provenzano. E' un fatto che la accondiscendenza di Giorgia Meloni ha portato a un accordo sui dazi dannoso per il Paese. E' un fatto che ha abbassato il capo sul 5 per cento di spese alla Nato senza un criterio oggettivo danneggiando il nostro modello sociale ed economico. E' un fatto che lo sconto alle multinazionali è un danno alle nostre imprese".
"Ora c'è un pezzo di Europa che vuole reagire mettendo sul tavolo contromisure - non dico lo strumento della coercizione su cui pure saremmo d'accordo- ma la sospensione dei dell'accordo sui dazi di fronte alle minacce. Noi abbiamo sempre denunciato le timidezze dell'Europa ma ora che c'è un pezzo di Europa che vuole reagire, l'Italia invece di stare in prima linea, frena e invita a chinare il capo: il contrario del patriottismo. E' vassallaggio contrario ai nostri interessi nazionali".
"Tutte le forze politiche hanno il dovere di dire da che parte stanno. Le opposizioni hanno una posizione univoca. Vogliamo sapere quale è quella del governo. E' quella del Ppe, di cui fa parte Tajani, che è a favore della sospensione dell'accordo sui dazi? O è quella di Fdi che la giudica un errore? C'è una contraddizione nel governo alla vigilia di un Consiglio straordinario di cruciale importanza".
















