Sabato 22 Settembre 2018 | 11:57

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Treni veloci, l'Abruzzo ora «chiama» il Molise

Treni veloci, l'Abruzzo ora «chiama» il Molise
FRANCO GIULIANO

BARI - Presidente, Luciano D’Alfonso, la sua Regione, l’Abruzzo, insieme alla Puglia, al Molise, al Friuli Venezia Giulia e alla Basilicata, è stata tra le prime ad aderire alla battaglia della Gazzetta per l'alta velocità sulla Dorsale adriatica. Lei, eletto da poche settimane come primo gesto ha pensato di incontrare qui a Bari il direttore Giuseppe De Tomaso e confermare la sua volontà ad andare avanti nell'iniziativa.

«Io ho condiviso la vostra iniziativa per ragioni di merito e di metodo. Per quanto riguarda il merito dovremmo dire che si tratta di una iniziativa per consentire al Mezzogiorno funzionamento e modernizzazione. Senza la velocità ferroviaria, la più consistente possibile, la più comoda possibile, non esiste la capacità di funzionamento di questa grande piattaforma del Mediterraneo che è il Mezzogiorno d’Italia. Per quanto riguarda, invece il metodo, mi convince molto l' iniziativa della Gazzetta poichè è partita dal basso delle realtà regionaliste, per fare in modo che l'Agenzia nazionale degli investimenti, attraverso le Ferrovie dello Stato, consideri questa come una nostra priorità. Che porteremo anche nei tavoli d’Europa».

Presidente, da oltre un anno sosteniamo questa battaglia alla quale hanno aderito, oltre alle istituzioni regionali, anche 35mila cittadini sottoscrivendo la petizione che consegneremo a Renzi. E però nulla accade. Il governo e le Ferrovie dello Stato sembrano sordi a questa richiesta di democrazia che giunge da cinque regioni del Sud. Lei è ottimista?

«Con questa battaglia noi determiniamo una spinta dal basso, attraverso il ruolo dei territori, ma anche una presa di consapevolezza dell'Europa, degli organi della struttura europea, in maniera che anche nei programmi di investimenti infrastrutturali dell'Europa si tenga da conto quale priorità, quella della velocizzazione dei tempi di percorrenza ferroviaria lungo la Dorsale adriatica. Noi abbiamo bisogno dell'Alta velocità. E dobbiamo sapere che questa infrastruttura si inserisce nella rete europea delle velocità e degli spostamenti. Per questo non possiamo procedere con sezioni separate, con spezzettamenti territoriali, ma dobbiamo avere una visione di insieme che consenta all'Europa di dotarsi di una vera e propria armatura infrastrutturale».

Siamo d’accordo. Anche il ministro dei Trasporti Lupi è d’accordo e ha persino dichiarato «che è una vergogna che una parte del paese non sia collegato con l'Alta velocità ferroviaria». Quella frase pronunciata dal ministro è diventata quasi uno slogan che però è rimasto tale: nel senso che nulla accade. Non solo, in questi mesi non sono stati avviati investimenti per l'infrastrutturazione ferroviaria sulla dorsale adriatica, ma addirittura, con l'entrata in vigore del nuovo orario estivo di Trenitalia non c'è alcun segnale concreto nel voler migliorare il servizio, restituendo alle regioni adriatiche i treni veloci sottratti ormai da tre anni.

«Questo evoca la categoria delle pari opportunità. I territori devono essere messi nelle condizioni di competere a partire dalla parità delle infrastrutture, della mobilità e della disponibilità della velocità. E’ chiaro che adesso nel semestre europeo, che sarà a guida dell’Italia, Renzi si dovrà occupare degli investimenti che sono gli unici che ci consentono domani di mettere insieme coesione e competitività».

Cosa propone?

«Quello di cui mi faccio carico è di facilitare a realizzare il superamento dei punti neri, in corrispondenza della strettoia nel territorio tra Termoli e Lesina, ad esempio».

Come pensa di fare?

«Di facilitare una riflessione. Di procedere ad una confronto diretto, tenendo conto anche delle ragioni che sollevavano le popolazioni locali di quella Regione. Io sono certo che anche il presidente del Molise sarà disponibile a trovare una soluzione che serve non solo alle regioni del Sud, ma al Paese intero».

Il Molise però è fermo sulle proprie ragioni.

«Io sono disposto a spendermi personalmente con Paolo di Laura Frattura. Sono convinto che insistendo e producendo dati e argomenti di ulteriore riflessione, riusciremo insieme a trovare una soluzione».

Chiamerà il presidente del Molise e gli chiederà di fare un passo indietro?

«Non un passo indietro, ma un passo in avanti»

Quali altre iniziative pensa di avviare per sollecitare il governo a dare una risposta, almeno ad una delle tre richieste contenute nell’appello sottoscritto anche dalla sua Regione e cioè la restituzione dei treni veloci che consetirebbero di risparmiare un’ora di viaggio rispetto ai tempi di percorrenza che attualmente impiegano i Frecciabianca da Lecce a Milano?

«Intanto fare in modo che ci si ritrovi tutti insieme per sostenere queste richieste».

Lei oggi ha annunciato al direttore di voler organizzare a Termoli un incontro su questo tema.

«Tutti insieme per dare una risposta a questo dossier, entro il mese di luglio ci vedremo a Termoli per preparare una azione comune da proporre al presidente del Consiglio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

GDM.TV

Acquaviva, rapinatore di marketincastrato dalla ruggine dell'auto

Acquaviva, rapinatore di market incastrato dalla ruggine dell'auto

 
Razzismo, mazze e cinghie in scontri corteo: ferita eurodeputata

Razzismo, mazze e cinghie in scontri a corteo: ferita eurodeputata

 
Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale

Tuffi dalla scogliera, la finale a Polignano: lo spot è virale VD

 
Bari, arsenale d'armi sepolto nel terreno :sequestrate 6 pistole e 100 munizioni

Bari, scoperto arsenale sepolto in un terreno sulla statale 100 VIDEO

 
Palagiustizia, l'affondo di Bonafede«Falsità le accuse contro di me»

Palagiustizia, l'affondo di Bonafede
«Falsità le accuse contro di me»

 
Gli studenti del Poliba creano la PC5 2018 EVO: ecco la monoposto da corsa

Bari, la nuova monoposto da corsa
creata dagli studenti del Politecnico

 
I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: in arrivo la Red Bull Cliff Diving

I campioni di tuffi si sfidano a Polignano: ecco la Red Bull Cliff Diving

 
La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

La droga dal Marocco a Pisa per lo spaccio in tutta Italia fino a Bari

 

PHOTONEWS